Attraverso 300 bottiglie, uniche e numerate, verrà sostenuto il Progetto LUCY per la cura delle patologie retiniche
Breganze (VI), 28 ottobre 2026 – L’azienda agricola Maculan e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS hanno ufficialmente inaugurato la 17^ edizione del progetto solidale Santalucia. Nella sede dell’azienda ha avuto luogo il panel di degustazione per selezionare alla ciecail Santalucia 2025. Critici enogastronomici, giornalisti, imprenditori e membri delle istituzioni hanno assaggiato sei campioni e scelto, per la prima volta nella storia di Santalucia, una barrique di vino PIWI (anagramma di pilzwiderstandsfahig), da cui saranno ricavate le 300 bottiglie solidali, esemplari unici e numerati, a sostegno della ricerca della Fondazione sulle malattie oculari.
“Santalucia 2025 fa bene alla vista, ma anche all’ambiente”, ha spiegato Fausto Maculan, titolare dell’azienda: “quest’anno, infatti, la commissione ha selezionato il campione da uve PIWI, vitigni resistenti alle malattie fungine che richiedono un minor numero di trattamenti in vigneto”. Queste varietà sono state piantate nel 2017 con l’obiettivo di incrementare l’approccio sostenibile alla viticoltura e anno dopo anno stanno dando grandi risultati. I vitigni sono il Cabernet Volos (70%) e il Merlot Khorus (30%), vinificati in piccoli tini di acciaio con follature e breve macerazione, in seguito affinati in barrique di rovere.
“Grazie a Fausto e all’azienda Maculan, il progetto Santalucia da diciassette anni è per noi l’occasione di incontrare sostenitori attenti agli obiettivi della ricerca”, ha affermato Diego Ponzin, presidente di Fondazione Banca degli Occhi, “oltre ad amici del mondo dell’imprenditoria che affiancano la nostra Fondazione in una sinergia tra innovazione scientifica e responsabilità sociale”. Quest’anno l’obiettivo è ambizioso e riguarda un progetto di cura delle patologie retiniche, principale causa di cecità nel mondo occidentale.
Anche quest’anno la veste artistica di Santalucia sarà presentata ufficialmente in occasione della cena benefica al ristorante Le Calandre di Sarmeola di Rubano (Padova), in programma il 10 dicembre. Il progetto d’autore prevede 300 etichette uniche e dipinte a mano a cura dell’atelier In.Perfetto della cooperativa sociale Vite Vere Down DADI di Padova, luogo di formazione professionale per persone con disabilità intellettiva.
Le bottiglie sono prenotabili fin da subito ai recapiti di Fondazione Banca degli Occhi (info@fbov.it e 041.9656440/442).








