Sfida alla disabilità con il crowdfunding per suoni senza barriere 2026
Valvestino, Brescia, 26 marzo 2026 – Quando Luca ha mosso la mano davanti a un sensore tridimensionale e ha sentito il suono rispondere ai suoi gesti, ha compreso che la tecnologia poteva aprire una porta nuova alla musica. Lo stesso è accaduto a Delia, quando ha trovato ritmo e coordinazione, grazie a uno strumento no-touch e a Giulia, che ha esplorato equilibrio e movimento suonando una mattonella interattiva.
Da queste storie di ragazzi diversamente abili nasce Suoni senza barriere 2026, progetto promosso dall’associazione TeAch Music APS, con l’obiettivo di portare la musica digitale ovunque: dalle scuole ai conservatori, dai laboratori educativi agli spazi pubblici, abbattendo gli ostacoli tecnologici e didattici che ancora oggi limitano l’accesso alla fruizione, alla produzione e all’espressione artistica, soprattutto a chi convive con forme di disabilità.
Per sostenere Suoni senza barriere 2026 è stata lanciata una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, con l’obiettivo di raccogliere 10.000 euro. Questo consentirà di acquistare attrezzature hardware e software indispensabili allo sviluppo delle attività e incrementare il numero di volontari preparati sul territorio: si vuole poi promuovere e diffondere le iniziative per raggiungere un pubblico più vasto, oltre a finanziare pubblicazioni e partecipazioni a convegni internazionali.
Chi è TeAch Music APS
Fondato nel 2023 da un team multidisciplinare di musicisti, educatori, terapisti, designer e sviluppatori digitali, TeAch Music APS nasce, a Valvestino (Brescia), dall’esperienza accademica nel campo delle tecnologie per la didattica della musica e si pone l’obiettivo di rendere la musica accessibile e aperta al futuro. Il gruppo lavora per creare strumenti e percorsi formativi digitali capaci di connettere persone, abbattere barriere e portare esperienze musicali ovunque.
La presidente dell’associazione, Marcellina Mandanici, è docente di Tecnologie per la Didattica della Musica presso il Conservatorio di Brescia e ha pubblicato numerosi studi nel campo della didattica digitale, dell’informatica musicale applicata alla riabilitazione e all’educazione.
Accanto a lei, la vice-presidente Sara Valente e la segretaria Ottavia Marini — entrambe docenti di scuola primaria — portano avanti progetti di educazione musicale digitale nelle scuole, con particolare attenzione all’inclusione.
Tra i volontari attivi nell’associazione figurano anche professionisti con profili specifici: Giuseppe Bergamino, sound designer e ricercatore nell’interazione uomo-computer, e Valentina Giaconia, soprano lirico e musicoterapeuta con competenze cliniche e inclusive.
Cosa fa TeAch Music nel quotidiano
L’associazione realizza una serie di attività concrete per promuovere la musica digitale accessibile:
- corsi di formazione per docenti interessati a portare l’educazione musicale digitale nelle scuole;
- interventi di musicoterapia e riabilitazione basati su tecnologie digitali in scuole e centri di inclusione;
- progettazione di strumenti digitali accessibili e relative modalità applicative;
- produzione artistica di musica digitale tramite installazioni e performance;
- partecipazione a convegni internazionali e pubblicazioni scientifiche sulle tecnologie musicali accessibili.
“La musica digitale non deve rimanere un’opportunità riservata”, spiegano i promotori di Suoni senza barriere 2026. “Vogliamo che ovunque, nelle scuole, nei conservatori, negli spazi pubblici, si possa sperimentare, creare e condividere suoni senza barriere, costruendo luoghi di espressione davvero inclusivi”»
Per maggiori informazioni sulla campagna di crowdfunding di Suoni senza barriere 2026:
https://www.produzionidalbasso.com/project/suoni-senza-barriere








