Il Summer Camp dell’Ospedale Niguarda di Milano

Un progetto di collaborazione tra Elior, Niguarda e Nazionale cantanti

Centri estivi sì, centri estivi no, se ne è discusso molto nelle scorse settimane. E’ stata una partenza sofferta quella di quest’anno dovuta alle regole imposte dall’emergenza sanitaria.

Tuttavia la città di Milano è riuscita a dedicare un numero di scuole d’infanzia e primarie comunali che hanno accolto tutte le richieste da parte delle famiglie, di numero inferiore a quelle del 2019.
A oggi – tra offerte comunali e private – sulla mappa della Summer School ci sono circa 400 offerte (fonte: Assessorato all’Educazione del Comune di Milano). Tra queste il Summer Camp dell’Ospedale Niguarda, new entry del 2020.

Figlio del Covid, esempio di responsabilità sociale

Il Summer Camp dell’Ospedale Niguarda si rivolge a circa 250 bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, suddivisi in gruppi prevalentemente omogenei per età. Tutto nel rispetto degli standard per il rapporto numerico previsti dalla linee guida nazionali. Si tratta in particolare dei figli degli operatori sanitari, impegnati in prima linea durante tutti i mesi dell’emergenza.

Le attività del campus si svolgono in spazi riservati all’interno dell’ospedale, organizzati con la collaborazione della Divisione “Pulcini & co” di Elior, impresa che eroga servizi di Ristorazione Collettiva. L’iniziativa è sostenuta dalla Nazionale Italiana Cantanti, che durante la pandemia aveva attivato una campagna di raccolta fondi per il Niguarda e che ha permesso di offrire il servizio contenendo notevolmente il contributo di iscrizione richiesto ai genitori.

“Le famiglie hanno da subito accolto con grande apprezzamento l’organizzazione, che dimostra un segnale di attenzione nei loro confronti – spiega Cristina Gamba, Responsabile Divisione Pulcini & Co. Di Elior che si occupa della gestione della struttura.
“I racconti divertiti e soddisfatti dei bambini hanno fatto il resto: siamo partiti con ancora qualche disponibilità nelle settimane centrali di agosto che sono state subito colmate di richieste nel giro di pochissimi giorni. Stiamo persino ragionando con l’azienda ospedaliera per offrire il servizio nelle prime 2 settimane di settembre prima dell’atteso ritorno a scuola”.


Come è nata l’idea del Summer Camp all’Ospedale Niguarda?

“La Divisione di Elior dedicata ai servizi per l’Infanzia, Pulcini & Co., è già partner dell’Ospedale per la gestione dell’asilo aziendale, ed è stato quindi naturale pensare insieme ad un progetto che andasse ad offrire un servizio anche nel periodo estivo. Così è iniziata la sfida del “Summer Camp 2020 – La ripartenza”. Qui si sperimentano diversi tipi di attività per lo più all’aria aperta come sport, giochi, atelier artistici, sempre nel rispetto della distanza fisica, e dedicando anche dei momenti allo svolgimento dei compiti, tutte nel pieno rispetto delle regole di prevenzione anti-covid”.

Il fil rouge che orienta le attività viene riassunto nello slogan “We protect plants”, ispirato dalla dichiarazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2020 come “Anno internazionale della salute delle piante”: i ragazzi saranno così spronati a trovare soluzioni innovative per un mondo più ecosostenibile e per dare il proprio contributo per migliorare la salute del nostro pianeta”.

“Crediamo che la tutela dell’ambiente sia alla base per uno sviluppo sostenibile e che da questo dipenda il futuro dell’umanità. – continua Cristina Gamba– Le attività in cui saranno coinvolti i bambini vogliono quindi essere un modo per educarli e sensibilizzarli sin da piccoli al rispetto per la natura e la biodiversità. Come Elior aderiamo al Global Compact, il programma delle Nazioni Unite sulla Responsabilità Sociale d’Impresa ispirato alla tutela dei diritti umani, degli standard lavorativi, della difesa dell’ambiente e della lotta alla corruzione.

Pulcini & Co. ha gestito anche gli asili di Unicredit a Torino, Vodafone a Milano e negli stessi Ospedali Niguarda e San Raffaele di Milano. Quest’anno, oltre al progetto estivo per il Niguarda, è stato attivato la Vittoria Junior High School di Torino. Da anni Pulcini collabora con l’Università Cattolica di Milano per garantire la formazione professionale dei propri operatori in base ai più recenti orientamenti pedagogici”.

Elior è un’azienda nota per la ristorazione, come e quando ha cominciato a offrire anche altri servizi innovativi e legati alla sostenibilità?


La sostenibilità e l’etica sono per noi valori fondanti del nostro fare impresa e rappresentano i principi guida di tutti i nostri progetti. – spiega Cristina – La ristorazione aziendale rappresenta uno degli strumenti di welfare più importanti per i dipendenti, in quanto è in grado di offrire un servizio finalizzato al benessere e alla salute. E’ dunque naturale per chi, come noi, quotidianamente si occupa di far stare bene i lavoratori dei nostri clienti, mettere a punto un set di servizi professionali e di qualità in grado di affrontare il più ampio spettro di esigenze dei dipendenti, come appunto la conciliazione vita-lavoro”.

La sostenibilità di Elior si sviluppa con varie iniziative sul territorio, per esempio la lotta allo spreco alimentare per la quale collabora con Banco Alimentare e Last Minute Market per la raccolta delle eccedenze che possono essere destinate a persone in difficoltà. “Siamo inoltre costantemente impegnati per aiutare i nostri clienti a essere più sostenibili ad esempio per ridurre l’utilizzo e la produzione di plastica, oltre ad incentivare un’alimentazione sana basata sui principi della dieta mediterranea che rispetti noi e il pianeta. Abbiamo deciso di impegnarci quotidianamente sul fronte sostenibilità anche con il progetto Positive Foodprint Plan, con l’obiettivo di creare un circolo virtuoso dal campo coltivato alla tavola. – conclude Cristina Gamba.

Con il Positive FoodPrint Plan, l’azienda ha individuato 4 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2025: Scelte sane nel campo della nutrizione, Utilizzo di materiali e ingredienti sostenibili, Modello circolare e Sviluppo delle persone e delle comunità di cui fanno parte.
Per farlo si sono mossi oltre confine e hanno creato una rete internazionale di Corrispondenti della Responsabilità Sociale d’Impresa per condividere azioni concrete e offrire soluzioni innovative.

Cover Photo by Anna Samoylova on Unsplash

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