Il 2 ottobre 2025, nella suggestiva cornice del Lithuanian National Museum of Art di Vilnius — capitale della Lituania e Capitale Verde Europea 2025 — Siena è stata proclamata vincitrice dell’European Green Leaf Award 2027 durante la cerimonia ufficiale organizzata dalla Commissione Europea.
Il Green Leaf Award, istituito dalla Commissione nel 2015, è rivolto alle città europee da 20mila a 100mila abitanti che si distinguono per gli elevati standard ambientali, la capacità di pianificare un futuro sostenibile e il coinvolgimento attivo della cittadinanza. Comune di Siena Un riconoscimento di peso, dunque, che quest’anno porta per la prima volta il sigillo di una città toscana.
A pari merito con il Comune di Siena, la città di Assen (Paesi Bassi) è stata anch’essa proclamata vincitrice del Green Leaf Award, mentre il premio European Green Capital 2027 — destinato alle città di dimensioni superiori a 100mila abitanti — è andato a Heilbronn, in Germania.
Da quando il riconoscimento è nato, l’unica città italiana ad aver vinto è stata prima di Siena, Treviso.
| Anno | Vincitori |
| 2015 | Mollet del Vallès (Spagna), Torres Vedras (Portogallo)iflaeurope+1 |
| 2017 | Galway (Irlanda)iflaeurope+1 |
| 2018 | Leuven (Belgio), Växjö (Svezia)iflaeurope+1 |
| 2019 | Cornellà de Llobregat (Spagna), Horst aan de Maas (Paesi Bassi)iflaeurope+1 |
| 2020 | Limerick (Irlanda), Mechelen (Belgio)iflaeurope+1 |
| 2021 | Gabrovo (Bulgaria), Lappeenranta (Finlandia)iflaeurope+1 |
| 2022 | Winterswijk (Paesi Bassi), Valongo (Portogallo)iflaeurope+1 |
| 2024 | Elsinore (Danimarca), Velenje (Slovenia)l |
| 2025 | Treviso (Italia), Viladecans (Spagna)ehabitat+1 |
| 2026 | Águeda (Portogallo), Vaasa (Finlandia) |
| 2027 | Assen (Paesi Bassi), Siena (Italia) |
Perché Siena ha vinto
Siena è stata riconosciuta per le sue efficaci strategie ambientali, in particolare nell’ampliamento delle aree verdi pubbliche e nel miglioramento della gestione dei rifiuti. Con un forte coinvolgimento della comunità nelle iniziative di riuso e riparazione, la città ha dimostrato come la partecipazione civica possa essere il motore della sostenibilità e dell’economia circolare.
Un ruolo centrale nella candidatura lo ha avuto anche il sistema di raccolta e gestione dei rifiuti. L’efficienza del servizio, la qualità dei processi di raccolta e la capacità di ridurre gli scarti a favore del riciclo hanno rappresentato uno dei punti di forza della candidatura senese, che ha impressionato con numeri come il riciclo del 61,4% dei rifiuti urbani e il conferimento in discarica ridotto all’1%.
Siena promuove iniziative di riuso e riparazione, laboratori di economia circolare e programmi di sensibilizzazione ambientale nelle scuole. Il percorso verso il premio è stato accompagnato da un forte lavoro di partecipazione civica, che ha reso la sostenibilità un tema condiviso e non solo amministrativo. Questo è stato un punto decisivo nell’assegnazione del premio.
Perchè il Premio è in anticipo
Non è un refuso: il premio assegnato a Siena è proprio datato 2027. La particolarità di questo riconoscimento infatti, è che funziona come un premio programmatico, non consuntivo. La Commissione Europea non premia solo ciò che una città ha già fatto, (il curriculum ha il suo peso,) ma ciò che si impegnana a fare dalla proclamazione all’anno di riferimento. In pratica, le città candidate presentano un piano di azioni sostenibili per l’anno designato (in questo caso il 2027), e la giuria valuta la credibilità, l’ambizione e la solidità di quel programma, alla luce anche dei risultati già ottenuti in passato.

È un po’ come un Oscar assegnato sulla base di un copione molto convincente, supportato dalla reputazione di chi lo ha scritto.
La logica europea dietro questa scelta ha senso: assegnare il titolo prima dell’anno di riferimento serve a dare alla città tempo e risorse (i 200mila euro, appunto) per pianificare ed eseguire le iniziative previste, e a usare il riconoscimento stesso come leva comunicativa e politica per mobilitare cittadini, istituzioni e fondi aggiuntivi.
Proprio sulla pagina ufficiale “Applying for the Awards“ del sito della Commissione Europe, si chiarisce come le città candidate debbano presentare la propria strategia complessiva, la visione e l’impegno per la sostenibilità, il piano di comunicazione, e soprattutto la proposta di iniziative concrete e misure per l’anno designato, con l’obiettivo di migliorare la transizione verso una città più verde e sostenibile
Gli impegni di Siena per il futuro
Nel percorso verso il 2027, l’amministrazione comunale intende valorizzare queste caratteristiche attraverso programmi che promuovano la sostenibilità ambientale e sociale, con azioni rivolte al miglioramento della qualità della vita urbana, alla tutela delle risorse naturali e alla partecipazione diffusa della cittadinanza. Tra le ipotesi allo studio vi è anche lo sviluppo di iniziative che coinvolgano direttamente le Contrade in percorsi di sensibilizzazione e buone pratiche ambientali, in grado di lasciare un’eredità concreta e duratura alla città.
Il sindaco ha sottolineato che “questo premio rappresenta non solo un riconoscimento per ciò che Siena ha già realizzato, ma un impegno verso il futuro. Diventiamo parte di una rete europea di città che condividono la stessa visione: costruire comunità più sostenibili e inclusive”.
Il contesto europeo
Quest’anno vi hanno partecipato 20 città provenienti da 11 Paesi, selezionate e valutate da una giuria che include rappresentanti della Commissione Europea, del Comitato delle Regioni, dell’Agenzia Europea dell’Ambiente e del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. La Commissaria europea per l’Ambiente Jessika Roswall ha dichiarato: “Il premio Green Leaf riconoscono ogni anno le città che si impegnano a essere all’avanguardia nella sostenibilità urbana e ambientale. Città che, in poche parole, danno il buon esempio.”
Con questo riconoscimento, Siena entra a far parte del gruppo di città europee che si affermano come laboratori di sostenibilità urbana, offrendo un modello replicabile di come la transizione ecologica possa fondarsi sulla coesione sociale e sul senso di appartenenza.
Come funziona l’ European Green Leaf Award, in breve
I premi European Green Capital e Green Leaf vengono assegnati con 1-2 anni di anticipo per permettere alle città vincitrici di organizzare eventi, progetti e iniziative durante l’anno del titolo, utilizzando i fondi elargiti (200.000€ per Green Leaf). Le città (20.000-100.000 abitanti per Green Leaf) presentano candidature entro la primavera (es. 1 aprile 2026 per 2028), e vengono valutate su aria, acqua, rifiuti, biodiversità, rumore e clima. Un comitato di 7 esperti tecnici selezionano finalisti, poi una giuria decide i vincitori dopo delle presentazioni orali; l’annuncio ufficiale dei prescelti avviene nell’autunno precedente all’anno del premio.
Questo dà tempo per pianificare azioni sostenibili, ispirare altre città e massimizzare l’impatto durante l’anno dedicato (es. Siena 2027 annunciata 2025). Dal 2022 ci possono essere fino a due vincitori annui.








