Progetto Raffaello: presentata la Carta dei diritti per le persone con fragilità e i caregiver in azienda

Lexellent e Your Business Partner presentano uno strumento, nato da un percorso di confronto con le imprese, per promuovere ambienti di lavoro sempre più inclusivi

Milano, 9 luglio 2026 – Rendere l’inclusione un impegno concreto e condiviso all’interno delle organizzazioni: nasce con questo obiettivo la Carta dei diritti per le persone con fragilità e i caregiver in azienda, presentata nell’ambito del Progetto Raffaello – L’inclusione crea valore, promosso da Lexellent e Your Business Partner, di cui abbiamo avuto occasione di scrivere in passato.

Presentata durante il tradizionale aperitivo estivo di Lexellent, la Carta rappresenta il primo risultato del Progetto Raffaello, avviato nell’ottobre 2025. Frutto di mesi di confronto con imprese, professionisti ed esperti, nasce per offrire alle aziende uno strumento con cui promuovere luoghi di lavoro sempre più inclusivi, valorizzando le persone e una cultura organizzativa fondata sull’ascolto, sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa.

Il documento offre alle organizzazioni uno strumento volontario per tradurre questi principi in risposte e iniziative a favore delle persone con fragilità e dei loro caregiver.
La Carta è già stata sottoscritta dalle prime aziende aderenti al progetto e rimane aperta all’adesione di tutte le organizzazioni che ne condividono i principi. Il documento è consultabile direttamente dal sito di Lexellent.

“Quando abbiamo avviato il Progetto Raffaello immaginavamo di costruire, insieme alle aziende, qualcosa che fosse realmente utile ai contesti organizzativi e alle persone che li vivono ogni giorno”, spiega Giulietta Bergamaschi, Managing Partner di Lexellent. “La Carta nasce proprio da questo percorso condiviso: non è un punto di arrivo, ma la tappa di un lavoro collettivo che continuerà a evolversi insieme alle imprese”.

Il nome del progetto richiama la bottega di Raffaello, luogo simbolo di collaborazione tra competenze e discipline diverse. Allo stesso modo, il progetto si fonda sulla convinzione che l’inclusione rappresenti un valore capace di generare crescita per le organizzazioni e per la società.

“La Carta vuole diventare una piattaforma comune di valori e di comportamenti, ispirata alle tante esperienze positive emerse durante il progetto”, aggiunge Maria Rosaria Natale, CEO di Your Business Partner: “l’entusiasmo e la partecipazione delle aziende ci hanno confermato quanto sia importante costruire insieme iniziative per diffondere una cultura dell’inclusione”.
Il Progetto Raffaello non si conclude con la presentazione della Carta: nei prossimi mesi, infatti, vi saranno nuovi momenti di confronto tra le aziende partecipanti, con l’obiettivo di sviluppare ulteriori strumenti e buone pratiche a supporto di organizzazioni sempre più attente all’inclusione delle persone con fragilità e dei caregiver.

Ti potrebbero interessare

Più Popolari

cdr

Cosa significa CDR e perché oggi ne parliamo

La carbon dioxide removal (rimozione del carbonio) entra nel dibattito climatico europeo: che cos’è, come funziona, quali tecnologie comprende e che cosa cambia con il CRCF
cos'è biochar

Biochar: cos’è e perché è una soluzione per il carbon removal

l biochar è un materiale ottenuto da biomasse vegetali tramite pirolisi. Scopri cos’è, come si produce e perché è considerato una tecnologia di carbon removal.

Carbon Farming: come l’agricoltura può salvare il clima

Il suolo sotto i nostri piedi può diventare il più grande alleato nella lotta contro i cambiamenti climatici.
crediti di biodiversità

Cosa sono i Crediti di Biodiversità: guida aggiornata 2025

Un nuovo strumento per finanziare la salvaguardia ambientale: cosa sono i crediti di biodiversità, la roadmap europea, la nuova prassi UNI/PdR 179:2025
climate change litigation

Che cos’è il climate litigation? Una guida semplice al contenzioso climatico

La strategia legale che spinge governi e aziende ad agire per il clima.