Arte di Scarto, una mostra online per spiegare il riciclo con le fiabe

Organizzata da Road to Green 2020, la no profit che fa crescere la cultura green

“C’era una volta un ragazzo in carne e ossa che lavorava come taglialegna nel bosco..”, “C’era una volta Belle, una ragazza che amava leggere e viveva con suo padre inventore..”, “C’era una volta un bambino di nome Tarzan..”

La consuetudine di raccontare le fiabe si perde nella notte dei tempi. Attraverso la lettura delle avventure di principi e principesse, re e regine e animali che parlano si regala ai bambini l’opportunità di sviluppare fantasia, creatività e di apprendere regole sociali in modo semplice e comprensibile.
Ogni favola trasmette insegnamenti e valori. Perché quindi non farci aiutare da la Bella addormentata nel bosco, Cenerentola, Alice nel Paese delle Meraviglie, e Tarzan o Pinocchio per sensibilizzare i bambini a temi legati alla sostenibilità, come quello della salvaguardia dell’ambiente?
Arte di scarto, la mostra ispirata alle fiabe che racconta le tematiche del riciclo e del riuso, nasce proprio con questo obiettivo. Lo fa attraverso la rivisitazione delle tradizionali favole e lo mette su tela.
L’iniziativa, che è stata pensata sia per un’esperienza in presenza che virtuale, è organizzata da Road to Green 2020 in collaborazione con ASA, il Patrocinio del Comune di Tivoli e il finanziamento della Regione Lazio.

Road to Green 2020 è un’associazione no profit fondata nel 2016 da Dionisio Graziosi e Barbara Molinario con lo scopo di far crescere la cultura “GREEN” facendo leva sull’enorme patrimonio culturale che l’Italia possiede. Si finanzia attraverso i contributi volontari di chiunque decida di sostenerla, privati, aziende, associazioni.
Nasce per promuovere l’educazione ambientale e sensibilizzare le persone (attraverso eventi, contest, etc.) verso tematiche come lo sviluppo sostenibile, conciliando la crescita economica con un’equa distribuzione delle risorse, soddisfacendo i bisogni delle generazioni odierne senza compromettere le capacità delle generazioni future. L’associazione è nata sull’onda dell’Expo 2015 di Milano, dedicata al cibo e al nutrire il pianeta e all’expo 2020 che si terrà a Dubai a tema “Unire le Menti, Creare il Futuro”.
A questo proposito Road to green 2020 si propone di essere incubatore e promotore di nuove idee per la salvaguardia dell’ambiente, collegando menti di tutto il mondo e catalizzando le stesse su sfide condivise; puntando sulla promulgazione della cultura, sia essa storica che tecnica, utilizzando le nuove tecnologie.
La sua mission consiste anche in una maggiore diffusione delle informazioni riguardanti la sostenibilità energetico-ambientale, l’innovazione, i cambiamenti climatici e sociali.

E’ possibile visitare la rassegna a Tivoli fino al 30 ottobre, presso la Chiesa di San Michele, e virtualmente sul sito dell’Associazione a questo link.

Lo storytelling della rassegna di è affidato a collage digitali ideati da Barbara Molinario, Presidente dell’Associazione e organizzatrice e Deus ex Machina dell’iniziativa, e realizzati per l’occasione dall’artista siciliana Elektra Nicotra con colori vivaci, surrealismo e pop art.
Si tratta di oltre 10 opere d’arte moderna pensate per sia i bambini che per le loro famiglie. “Il coinvolgimento dei bambini – spiega l’Avvocato Eleonora Cordoni, Assessore all’Ambiente del Comune di Tivoli – parte dalla volontà di insegnare un’educazione ambientale che attualmente non è inserita nei programmi delle scuole e che è rimessa alle famiglie. Il messaggio che vogliamo trasmettere è che il rifiuto non va gettato, ma è una risorsa che può trovare una seconda vita attraverso la nostra inventiva e la visione di quell’oggetto in chiave futuristica”.
Tra i quadri più esplicativi troviamo “Tarzan che si lancia con la liana e non trova più alberi”che racconta proprio come recuperare la carta sia diventato un obbligo morale per salvaguardare il pianeta. L’archetipo del bambino selvaggio diventa l’escamotage per spiegare a piccoli e adolescenti – anche attraverso l’ausilio didascalie esplicative – che 200-220 risme di carta riciclata equivalgono al salvataggio di una pianta. Ma anche Cenerentola che indossa abiti usati per il ballo e Mago Merlino che ricicla le ampolle.

Opera: La bella e la bestia

Alla luce delle nuove linee guida del DPCM, gli organizzatori della mostra hanno deciso di lanciare on air anche i laboratori creativi per bambini inseriti nel programma della manifestazione e inizialmente previsti in loco.

Tutti i pomeriggi, fino a venerdì 30 ottobre sui canali social di Road to Green, Michela Monaco, psicologa e designer di bijoux realizzati partendo da prodotti di scarto, spiega ai bambini come, con una buona dose di creatività possiamo dare una seconda vita a bottoni, carta di giornale, contenitori di plastica ormai in disuso che si trovano nelle nostre case. Parole d’ordine: “Riutilizziamo”, “Recuperiamo”, “Ricicliamo”, “Riscopriamo”, “Sperimentiamo”.

Chiunque voglia aggiudicarsi un’opera di “Arte di Scarto” può fare una donazione e partecipare alla riffa di beneficenza per vincere un quadro a scelta della collezione.
L’estrazione è prevista per venerdì 20 novembre in diretta Facebook, l’intero ricavato sarà utilizzato per sostenere campagne di sensibilizzazione ed educazione ai temi legati alla sostenibilità ambientale.

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