FrigoVeneta pianta il suo bosco: nasce Frigobosco, il progetto ESG che porta la natura nell’industria

  • Oltre 1.600 piante, 17.000 metri quadrati, un sentiero per il benessere e un impegno tangibile per l’ecosistema.
  • Insieme a Legambiente e al Comune di Villa Bartolomea, Frigoveneta realizza un progetto di rigenerazione ambientale senza precedenti nel settore della refrigerazione industriale.

Villa Bartolomea (VR), 20 novembre 2025 – È stato inaugurato oggi FRIGOBOSCO, il primo bosco aziendale di Frigoveneta, un progetto di riforestazione nato per restituire valore al territorio, migliorare la qualità dell’aria, favorire la biodiversità e creare spazi naturali fruibili da persone e comunità.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma Piantata Padana, promosso da Legambiente e dal Comune di Villa Bartolomea, e ha visto la messa a dimora di 1670 piante autoctone su una superficie complessiva di 17.000 m², di cui 9.000 dedicati alla formazione di un vero e proprio bosco planiziale.

“Crediamo che oggi non basti più parlare di ambiente: bisogna agire con coerenza. Con Frigobosco restituiamo al territorio uno spazio vivo, che respira, che accoglie. È un progetto che rappresenta ciò in cui crediamo: innovazione, responsabilità, cura. Piantare un bosco è un gesto semplice ma profondo: un atto che lascia un segno.”

Marco Rampichini, CEO del Gruppo Frigoveneta

Un intervento che rigenera il territorio

Frigobosco è stato progettato per generare effetti misurabili: miglioramento della qualità dell’aria, aumento della biodiversità locale, assorbimento di CO₂ e riduzione dell’effetto isola di calore. La selezione di specie arboree e arbustive autoctone ha seguito criteri ecologici coerenti con il paesaggio della bassa pianura veronese.

All’interno dell’area è stato tracciato un sentiero naturalistico lungo circa un chilometro, pensato per il benessere dei lavoratori e per attività educative. Il progetto prevede anche la futura attivazione di percorsi didattici in collaborazione con le scuole e momenti aperti alla cittadinanza.

“Frigobosco è un primo passo, non un punto di arrivo. Lo consideriamo un modello operativo replicabile e un punto di incontro tra impresa e territorio. Abbiamo già in programma attività con le scuole, eventi con la cittadinanza e ulteriori sviluppi in ottica di benessere aziendale e rigenerazione ambientale.”

Nicolò Bacchin, Marketing Manager del Gruppo Frigoveneta

Integrazione con i processi aziendali

Il progetto è stato sviluppato con il supporto del team QHSE aziendale, per garantire la compatibilità tra ambiente, sicurezza e operatività industriale.“Abbiamo affrontato il progetto come un vero e proprio investimento a lungo termine, integrandolo nei nostri processi QHSE. Le scelte botaniche, i materiali usati, la gestione del suolo e le modalità di manutenzione seguono criteri tecnici precisi, che rispettano il territorio e riducono l’impatto dell’intervento anche sul piano operativo.”

Alessandro Ferrante, QHSE Manager del Gruppo Frigoveneta

Un progetto condiviso

Le piante sono state fornite da Legambiente, con un valore stimato superiore ai 20.000 euro. La realizzazione è avvenuta con il contributo diretto dei dipendenti Frigoveneta, che hanno preso parte alla piantumazione insieme al Comune, ad Ambienta SGR (azionista di maggioranza di Frigoveneta) e ai partner del progetto.

“Frigobosco nasce dalla visione lungimirante del management di Frigoveneta ed è un esempio concreto di come il programma ESG in Action di Ambienta prenda vita nelle società partecipate. Questo progetto dimostra in modo chiaro come la sostenibilità possa diventare un elemento strategico e operativo centrale, non solo per rispondere a requisiti normativi, ma per creare valore reale per il territorio e per l’ambiente. Siamo orgogliosi di affiancare Frigoveneta in questo percorso, che conferma come l’industria possa essere un motore di rigenerazione ambientale e sociale.”

— Massimiliano Lecchi, Principal di Ambienta (Private Equity)

Frigobosco: un esempio di impresa che si prende cura

Frigobosco oggi è un nuovo spazio naturale che ha visto coinvolti attivamente i dipendenti fin dalla sua ideazione: arricchisce il paesaggio, migliora l’ambiente e rafforza la connessione con il territorio.

“Frigobosco diventerà per tutti noi non solo un luogo di aggregazione e socializzazione, ma anche di rigenerazione. Il contatto con gli ambienti naturali favorirà il la riduzione dello stress e il parallelo ripristino dei livelli ideali di concentrazione, attenzione ed energia.”

Erica Gregnanin, HR Manager del Gruppo Frigoveneta

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