Bogliasco (GE), 04 giugno 2026 – In occasione del Mese dell’Oceano, Ogyre lancia la Ocean Challenge 2026 per sostenere la raccolta di 40.000 kg di rifiuti marini e costieri in un singolo mese. Oltre 60 aziende hanno già accolto la sfida collettiva lanciata dalla piattaforma globale di Fishing for Litter, che coinvolge pescatori e comunità locali per ripulire i mari dalla plastica.
Con il World Oceans Day (8 giugno) la comunità internazionale è chiamata ogni anno a riflettere e contribuire attivamente alla tutela dei mari. L’oceano produce almeno il 50% dell’ossigeno del pianeta, ospita la maggior parte della biodiversità terrestre ed è la principale fonte di proteine per oltre un miliardo di persone in tutto il mondo.
Giunta alla sua terza edizione, la Ocean Challenge di Ogyre unisce brand e persone in una sfida comune: raccogliere nel mese di giugno quanti più rifiuti possibile dall’Oceano e dalle aree costiere.
Con le proprie flotte distribuite tra Italia, Indonesia, Brasile e Senegal, Ogyre e il suo network hanno già contribuito a ripulire i mari e le coste di quasi 1,5 milioni di kg di rifiuti, impiegando sulle proprie imbarcazioni oltre 120 pescatori locali con retribuzioni giornaliere 3 volte più alte del salario minimo.
Dopo il successo degli anni precedenti, l’Ocean Challenge ha visto raddoppiare il numero di aziende partner del progetto e oggi la sfida è aperta anche a una community sempre più ampia di privati cittadini, desiderosi di contribuire con un’azione concreta durante l’Ocean Month.
Partita da un obiettivo di oltre 14.000 kg di rifiuti marini e costieri nel 2024, poi salito a 28.000 kg nel 2025, l’Ocean Challenge è diventata un appuntamento fisso per chiunque voglia generare un impatto concreto, misurabile e tracciabile, sostenendo il lavoro dei pescatori e delle comunità locali coinvolte nei progetti Ogyre nel mondo. Quest’anno vuole superare ogni record, permettendo a tutti di accedere alla piattaforma per finanziare la missione e seguire in tempo reale l’andamento dell’iniziativa, che punterà a oltre 40 tonnellate raccolte in un solo mese. Un quantitativo pari al peso di 4 milioni di bottiglie di plastica da 0,5 litri, rimosso grazie al lavoro quotidiano della flotta internazionale di Ogyre attiva nei 4 continenti.
Tra i partner coinvolti figurano aziende provenienti da settori diversi, accomunate da un impegno concreto verso la sostenibilità: Feltrinelli, Shiseido, Azimut Benetti Group, Madi Ventura, Colgate-Palmolive, Duferco, Iveco, N26, d’Amico Group, Abraxas Capital Management, Pettenon Cosmetics, GlobalWafers – MEMC Electronic Materials e molte altre, consultabili sulla landing page dell’iniziativa.
A supportare e raccontare l’intera campagna sarà anche quest’anno Will Media, nel ruolo di media partner ufficiale.
La campagna manterrà una struttura partecipativa e diffusa: ogni partner sarà libero di interpretare la call to action in modo creativo, contribuendo attivamente alla raccolta dei rifiuti marini e amplificandone il messaggio attraverso i propri canali. Anche i privati potranno unirsi alla missione, supportando economicamente la flotta Ogyre e aiutando a raggiungere, o persino superare, l’obiettivo.
“La salute dei nostri mari è una questione che prima o poi chiederà a tutti il conto, se non facciamo subito qualcosa di concreto. Con la Ocean Challenge vogliamo portare a bordo quante più persone, istituzioni e imprese in un solo mese, ma la missione di Ogyre va ben oltre le ricorrenze: dal 2021 ripuliamo ogni giorno gli Oceani grazie al sostegno di partner visionari che non sono rimasti a guardare”, ha commentato Antonio Augeri, Co-founder di Ogyre.








