La sostenibilità come leva di cambiamento. Verso la 14ma edizione del Salone della Csr

APPUNTAMENTO DAL 6 ALL’8 OTTOBRE 2026 A MILANO ALL’UNIVERSITÀ BOCCONI PER LA 14° EDIZIONE. IN PROGRAMMA NUOVE INIZIATIVE DI PARTECIPAZIONE, WORKSHOP E PERFORMANCE ARTISTICHE LIVE


Milano, 30 giugno 2026 – In un contesto in cui le organizzazioni sono chiamate a confrontarsi con
trasformazioni complesse, la sostenibilità continua a rappresentare una risposta solida e strategica per costruire modelli più resilienti, responsabili e capaci di generare valore condiviso. È da questa consapevolezza che prende forma la 14° edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che invita imprese, Enti del Terzo Settore, istituzioni, università e cittadini ad “andare oltre”: oltre le apparenze, oltre le soluzioni parziali, oltre i confini delle singole organizzazioni.
Il programma culturale del Salone prevede oltre cento eventi e conferma l’impegno a promuovere
confronto, collaborazione e dialogo tra punti di vista diversi. Ognuno può diventare agente di cambiamento e contribuire alla soluzione dei problemi, trovando il giusto equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale.
“Anche quest’anno il Salone sarà l’occasione per valorizzare la collaborazione tra i diversi attori sociali – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone –. È ormai chiaro che la sostenibilità richiede partnership multistakeholder che permettono la condivisione di risorse, competenze, conoscenze. Un cambiamento che coinvolge processi e prodotti ma anche la relazione in particolare tra imprese e associazioni del Terzo Settore”.

PARTECIPAZIONE, WORKSHOP E NUOVE ESPERIENZE COLLETTIVE
Sono 250 le organizzazioni che parteciperanno all’edizione nazionale del Salone, appuntamento atteso ogni anno da chi si occupa di sostenibilità e innovazione sociale. Gli incontri in programma sono articolati in sei percorsi: Vivere la comunità, Gestire le organizzazioni, Ridisegnare le relazioni, Rigenerare il pianeta, Ripensare la finanza e – per la prima volta al Salone – Rinnovare il mondo dello sport.
Nel programma sono inseriti anche dieci workshop dedicati a temi centrali per il futuro delle organizzazioni: tra gli altri, partnership sostenibili; economia civile; competenze per trasformare lavoro, leadership e organizzazioni; crisi climatica; ESG; dipendenti e volontariato; rigenerazione territoriale.

Tra le novità dell’edizione 2026, la realizzazione di un’opera artistica live in collaborazione con il collettivo milanese Orticanoodles: al termine del Salone, l’opera sarà donata ad alcune scuole del territorio, trasformando l’esperienza dell’evento in un segno concreto e condiviso.
Un’altra nuova attività coinvolgerà direttamente i visitatori: in un corner dedicato potranno registrare una breve frase sul significato di “andare oltre”. Ogni contributo sarà trascritto dall’AI, associato a una parola chiave o categoria e proiettato in tempo reale su un grande video wall. Nel corso dei tre giorni, il wall si riempirà di volti, parole e concetti, diventando l’opera collettiva dell’evento.


DALLE TAPPE TERRITORIALI: SOSTENIBILITÀ, RELAZIONE E RIGENERAZIONE
L’edizione nazionale de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è il punto di arrivo di un percorso che nei mesi scorsi ha coinvolto diverse città italiane, portando il confronto sulla sostenibilità in contesti territoriali differenti. Le tappe territoriali di Udine, Treviso, Bologna, Torino, Taranto, Varese, Rimini e Padova hanno permesso di raccogliere esperienze, bisogni e prospettive diverse, confermando il valore di un dialogo diffuso tra imprese, istituzioni, Terzo Settore, università e comunità locali.

Dalle tappe territoriali è emersa una visione condivisa: la sostenibilità è una leva strategica per costruire organizzazioni più resilienti, capaci di collaborare con altri attori e generare valore per l’ambiente, le persone e i territori. Gli incontri hanno evidenziato l’importanza di superare approcci isolati e di sviluppare modelli fondati sulla relazione, sulla partecipazione e sulla capacità di produrre impatti positivi misurabili.
Alcuni appuntamenti hanno approfondito temi specifici, dalla rigenerazione dei territori alla sostenibilità delle filiere, fino all’efficienza energetica e alla trasformazione dei modelli organizzativi. Il percorso ha così contribuito ad arricchire il confronto che confluirà nell’appuntamento nazionale di Milano, offrendo uno sguardo articolato sulle sfide e sulle opportunità della sostenibilità nei diversi contesti locali.

PREMIO IMPATTO: MISURARE IL CAMBIAMENTO GENERATO
In occasione della 14° edizione del Salone è stata organizzata la quinta edizione del Premio Impatto, dedicato alla misurazione e alla valutazione dell’impatto generato.
Il premio intende portare l’attenzione sulla necessità di condividere il percorso con gli stakeholder e valorizzare le realtà capaci di misurare il valore economico, sociale e ambientale creato da progetti e iniziative di sostenibilità. Le iscrizioni, gratuite, chiudono il 31 agosto 2026.
Nel 2025 il Salone della CSR ha anche gestito un percorso strutturato di misurazione dell’impatto sociale del Salone stesso, superando la tradizionale rendicontazione di output per orientarsi verso la valutazione degli outcome generati. Questo passaggio rappresenta un cambio di visione rilevante: non più solo “quanto è stato fatto”, ma “quale cambiamento è stato prodotto”.
Con questa edizione, il Salone conferma il proprio ruolo di spazio aperto di confronto e contaminazione, invitando tutti gli attori della società a trasformare la sostenibilità in una responsabilità condivisa e in un percorso concreto di cambiamento.


Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è promosso da Università Bocconi, Sustainability Makers, Global Compact Network Italia, ASviS, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica.
Grazie alla collaborazione con Bureau Veritas Italia, anche nel 2025 il Salone ha ottenuto la certificazione ISO 20121, norma internazionale che definisce i requisiti di gestione della sostenibilità degli eventi.
www.csreinnovazionesociale.

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