Silver Economy, innovazione e sostenibilità al servizio della terza età

Gli over 65 raddoppieranno nei prossimi trent’anni. Vivere la terza età al meglio è molto importante e si inserisce nel più ampio discorso legato agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare, risponde agli obiettivi 3 e 10

Siamo abituati ad associare termini come “startup”, “innovazione” e “digital” a futuro, progresso, nuove generazioni: ma la prospettiva cambia decisamente, quando parliamo di Silver Economy.

Con l’ espressione ‘Silver Economy’ indichiamo un settore economico che si sviluppa in risposta ai bisogni e ai problemi specifici degli individui over 65.

Non è un caso che, come concetto, sia nato negli anni Settanta, in conseguenza di un progressivo invecchiamento della popolazione globale.

Innovazione in campo medico, crescita economica, livelli di istruzione più elevati e in generale condizioni in grado di assicurare maggior benessere, infatti, hanno portato a un aumento dell’aspettativa di vita in molti Paesi, specialmente occidentali, con una contemporanea diminuzione del numero delle nascite.

Secondo il Rapporto Sociale Mondiale ONU pubblicato di recente, dal titolo Leaving No One Behind In An Ageing World, gli over 65 sono destinati a raddoppiare nei prossimi trent’anni, arrivando a costituire oltre il 16% della popolazione mondiale entro il 2050. Vivere la terza età al meglio, quindi, costituisce sia una sfida che un’opportunità, oltre che una tendenza stabile nel futuro, che si inserisce anche nel più ampio discorso legato agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030: in particolare, venire incontro alle esigenze che si originano nell’età avanzata e garantire un tenore di vita adeguato nonostante gli anni, rispondono agli obiettivi 3 e 10 (“Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età” e “Ridurre le disuguaglianze”).

Per risultare però realmente sostenibili, longevità e Silver Economy devono essere ripensate a più livelli, da governi e istituzioni sul piano dell’assistenza, della protezione sociale e del welfare, ma anche dall’opinione pubblica e dal mercato internazionale.

I nuovi over 65 sono, infatti, detentori di una certa disponibilità economica, più attivi nel loro stile di vita rispetto al passato ma anche soggetti a problemi di salute o situazioni di minor autosufficienza o disabilità cui far fronte sul lungo periodo.

Proprio per questo anche le startup si stanno rivolgendo a questa fetta di popolazione sempre più consistente e sempre più bisognosa di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, in grado anche di muovere un intero settore economico che, secondo le stime del report The Silver Economy di Oxford Economics e Technopolis Group, potrebbe raggiungere tassi di crescita del 5% ogni anno fino al 2025 e dare un’occupazione a circa 88 milioni di lavoratori.

Silver Economy e startup: l’Italia e Next Age 

L’Italia è attualmente il secondo Paese più anziano al mondo, secondo solo al Giappone, e pare che i dati confermeranno lo stesso andamento anche per i prossimi anni.

Il Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni dell’Istat pubblicato a fine 2022 ha rilevato un aumento dell’età media di ben tre anni dal 2011 e per ogni bambino l’Italia conta 5,4 over 65.

In questo contesto, si capisce come il nostro Paese sia un perfetto banco di prova per le startup che vogliono operare nella Silver Economy, dato che già nel 2021 il nostro è stato il quinto mercato al mondo per questo settore economico, suddiviso a sua volta in aree maggiori come quelle della salute e del benessere psicofisico, la gestione delle finanze, i servizi abitativi e alla mobilità, il tempo libero e il turismo.

Anche per questo, proprio in Italia è nato il primo programma di accelerazione di startup per la terza età, chiamato Next Age, da Cassa depositi e Prestiti venture capital e Ac75 startup accelerator, che già nel 2022 ha supportato e finanziato otto realtà innovative.

Le startup della silver economy

Bended

Bended, startup nata nel 2022, ha l’obiettivo di sfruttare la realtà virtuale per la riabilitazione, permettendo di offrire terapie anche da remoto e dando la possibilità di monitorare in tempo reale i progressi e i dati relativi a ogni paziente.

Grazie a VR e a una piattaforma dedicata, Bended intende offrire supporto a chi intraprende un percorso riabilitativo a seguito di ictus, sclerosi multipla, morbo di Parkinson e altre patologie neurodegenerative.

Roble

Roble è l’app pensata e sviluppata per gli over 60, una piattaforma ideata per offrire programmi personalizzati per vivere al meglio la terza età.

Con Roble, ogni utente ha accesso a un insieme di attività per prendersi cura della propria salute psicofisica, sfide, corsi ed eventi per socializzare o imparare qualcosa di nuovo, rimanendo attivi e arricchendo la propria vita quotidiana grazie a un’app gratuita, disponibile anche per le aziende di settore che vogliono integrarla nel loro rapporto con i clienti.

Justep

Justep è la startup che ha scelto di mettere al centro della sua mission le persone non vedenti e ipovedenti, sviluppando un device dotato di intelligenza artificiale che possa sostituire il tipico bastone.

Justep è in grado di scansionare lo spazio attorno all’utente, indicare la via migliore per procedere grazie a sistemi audio e offrire un’esperienza di movimento più agevole.

Sparkd

Sparkd vuole allenare il cervello esattamente come si fa con i muscoli del corpo, migliorandone la salute e le performance tramite un nuovo concept di esercizio fisico, incentrato su un allenamento cognitivo e motorio insieme, sulle terapie neuromuscolari e su strumenti per l’attività fisica sviluppati ad hoc.

La startup offre anche corsi e lezioni “senior” su misura, per mantenere elevate le prestazioni mentali ed esercitare al contempo la mobilità del corpo.

MindAhead

MindAhead è l’app sviluppata in collaborazione con neurologi, neuroscienziati e psicologi che aiuta a prevenire o anche diagnosticare precocemente i deficit cognitivi.

Prendersi cura della propria salute cognitiva diventa più semplice, grazie a funzioni di check del proprio stato cerebrale, informazioni utili e attività per rafforzare le capacità del proprio cervello ogni giorno.

Mysurable

Sviluppare sistemi tecnologici e digitali per misurare e monitorare le condizioni fisiche di chi è in età avanzata e diagnosticare disturbi in anticipo è l’obiettivo di Mysurable, che con un software basato su cloud e strumenti di analisi tradizionali e innovativi insieme raccoglie e rende disponibili ai medici curanti i dati dei pazienti.

In particolare, Mysurable fornisce mioTest®, per misurare la capacità muscolare e individuare gli esordi della sarcopenia; servizi di ottimizzazione della diagnostica a domicilio e il protocollo SPEED di valutazione ecografica per gli anziani con disabilità grave.

Salute360

Salute360 è la piattaforma che offre diversi servizi per la salute su un unico portale accessibile, dai farmaci consegnati a domicilio anche con ricetta, fino alla prenotazione di visite, teleconsulti online, ricerca di professionisti sanitari e farmacie nelle vicinanze, e un magazine che approfondisce temi legati a salute, psicologia e innovazione, per porsi a supporto sia dei pazienti, sia di sanitari e farmacisti.

DMV

DMV (DiagnosticaMedicaVeloce) ha il proprio focus sugli esami diagnostici a domicilio per tutti coloro che hanno difficoltà di mobilità e sono impossibilitati a recarsi in ospedali o studi medici.

La piattaforma consente di gestire autonomamente esami e prenotazioni, consultare i referti in forma digitale e condividerli con il proprio medico curante e pagare le prestazioni online oppure all’operatore sanitario incaricato di effettuare l’esame.

Al momento il servizio è attivo sulle zone di Roma e dei Castelli Romani, ma l’obiettivo è di ampliare le aree di competenza.

Foto di Philippe Leone su Unsplash

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