IDGs, le competenze che servono ai leader dello sviluppo sostenibile

Cosa serve a un leader per guidare sulla via della sostenibilità? Gli Inner Development Goals hanno tracciato competenze e qualità da coltivare per essere degli efficaci attivatori di cambiamento

L’idea di IDG’s – Inner Development Goals – è stata presentata al pubblico per la prima volta nel maggio 2020 in occasione della Mind Shift Digital Conference, presso la Stockholm School of Economics.

Inner Development Goals è un’organizzazione senza scopo di lucro che propone una metodologia volta a identificare, diffondere e sostenere lo sviluppo di valori, conoscenze, competenze e attitudini rilevanti per affrontare la complessità delle sfide globali poste dalla sostenibilità.

Dalla crescita personale alla crescita sociale

Partendo dalla convinzione che all’impegno per una società sostenibile mancasse un anello, l’organizzazione si è proposta di individuare quella lacuna e comarla, per contribuire in modo costruttivo, funzionale e pragmatico al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 Onu.

In questi anni è stata prodotta molta documentazione e costruito ampia base scientifica su crisi ambientale, cambiamento climatico, povertà, salute, disagi sociali. Sappiamo molto sulle cause e sugli effetti, su ciò che è stato o non è stato fatto e soprattutto su cosa sarebbe necessario fare.

In questo scenario di attivazione globale e multidisciplinare è però mancata la realizzazione di una visione condivisa di quali abilità, qualità o competenze sia necessario promuovere tra quegli individui, gruppi e organizzazioni che si trovano nelle posizioni strategiche e svolgono ruoli cruciali per diventare dei change maker: attivare il cambiamento e trasformare le “visioni” in realtà.

Senza una crescita individuale non ci si può aspettare di avere la crescita sociale.

“La maggior parte delle persone sul pianeta oggi desidera una società che sia giusta ed equa. Ciò che ci porta a una trasformazione aziendale e sociale è la trasformazione personale: da questa consapevolezza è nata l’iniziativa IDGs.”

Amelie Reuterskiöld Franchin, Sustainable Growth Strategist

Gli Inner Development Goals sono un approccio strategico di immenso valore nei percorsi attivati dalla transizione ecologica e sono stati raccomandati come quadro di riferimento per il conseguimento degli SDGs dell’Agenda 2030, nella risoluzione del Parlamento europeo del 23 giugno 2022 sull’attuazione e la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. La sezione 50 della relazione:

sottolinea l’importanza dell’Obiettivo 17 (partenariati per gli obiettivi); prende atto, nel quadro dei partenariati globali e dello sviluppo delle capacità, del ruolo innovativo delle iniziative open source, come l’iniziativa Inner Development Goal, che intendono educare, ispirare ed emancipare le persone affinché siano una forza positiva di cambiamento nella società, accelerando in tal modo i progressi verso il conseguimento degli SDGs”.

L’inziativa è incorporata in un movimento globale su come rapportare il potere della crescita individuale a tutte le sfide globali affrontate dall’umanità: oggi ci sono oltre 60 hub nazionali dei Inner Development Goals nel mondo.

Le competenze per lo sviluppo sostenibile

Lo scopo della prima fase del lavoro è stato (ed è ancora) quello di indagare quali fossero fra tutte le abilità, le qualità e le competenze utili a professionisti, quali manager, funzionari, politici, change maker, opinion leader, per attivarsi nello sviluppo sostenibile. Si è voluto attingere a diversi tipi di conoscenze, esperienze e intuizioni al fine di avere una base completa d’inventario. Sono stati consultati sia i professionisti coinvolti concretamente sui temi della sostenibilità, sia i ricercatori con molti anni di esperienza nella ricerca e nella teorizzazione delle competenze e della maturità degli adulti, con specifico riferimento alla gestione di compiti complessi. Si è stabilito un contatto diretto con una serie di aziende, ricercatori e altri attori, con vivo interesse e curiosità per la visione del progetto IDGs: fondatori, Ceo, responsabili delle risorse umane, responsabili della sostenibilità e altre persone strategicamente posizionate nel settore privato e pubblico, ricercatori e leader nelle principali istituzioni accademiche.

Analisi, sondaggi e sintesi, hanno portato a redigere un elenco di 23 abilità, qualità e competenze, fondamentali per i leader, di ogni età, che si occupano del perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Al fine di costruire un quadro semplice da comprendere e comunicare, le 23 competenze sono state raggruppate in 5 categorie, sono interconnesse e interdipendenti, molte si sovrappongono in modo significativo. La loro organizzazione non deve essere considerata rigida o definitiva, ma un quadro di riferimento fluido all’interno del quale potersi muovere liberamente.

1 – Essere: la relazione con se stessi

Coltivare la nostra vita interiore, sviluppare e approfondire la nostra relazione con i nostri pensieri, sentimenti e corpo ci aiuta a essere presenti, razionali e non emotivi quando affrontiamo la complessità.

Bussola interiore: il profondo senso di responsabilità e di impegno per i valori e le finalità relative al bene di tutti.

Integrità e autenticità: l’impegno e la capacità di agire con sincerità, onestà e integrità;

Apertura e mentalità di apprendimento: avere una mentalità curiosa e la volontà di essere disponibili ad accogliere il cambiamento;

Consapevolezza di sé: capacità di essere in contatto con i propri pensieri, sentimenti e desideri; avere un’immagine realistica di sé e la capacità di adattarsi;

Presenza: capacità di essere nel qui e ora, senza giudizio e pregiudizio.

2 – Pensiero: abilità cognitive

Per un saggio processo decisionale è fondamentale sviluppare le nostre capacità cognitive assumendo diverse prospettive, valutando le informazioni e relazionarsi al mondo con un approccio sistemico.

Pensiero critico: capacità di rivedere criticamente i propri punti di vista;

Consapevolezza della complessità: comprensione e abilità nel lavorare in situazioni complesse;

Capacità di prospettiva: capacità di cogliere e utilizzare idee e informazioni da prospettive contrastanti;

Capacità di attribuzione di senso: capacità di individuare schemi nel noto, strutturare l’ignoto ed essere in grado di creare risposte consapevoli;

Orientamento e visione a lungo termine: orientamento a lungo termine e capacità di formulare e sostenere l’impegno verso visioni di contesto ampio e lungimirante.

3 – Relazionarsi: prendersi cura degli altri e del mondo

Apprezzare, prendersi cura e sentirsi connessi agli altri ci aiuta a creare sistemi e società più giusti e sostenibili per tutti.

Apprezzamento: relazionarsi con il prossimo con un atteggiamento di apprezzamento, gratitudine e gioia;

Correlazione: avere un forte senso di appartenenza e connessione con il resto del mondo, come parte di un insieme, di un ecosistema;

Umiltà: essere capaci di agire in conformità con le esigenze della situazione, senza avere sé stessi come priorità;

Empatia e compassione: capacità di relazionarsi con gli altri, se stessi e la natura, con gentilezza, empatia e compassione.

4 – Collaborazione: abilità sociali

Per compiere progressi su problematiche complesse e condivise, dobbiamo sviluppare la capacità di includere e comunicare in modo armonico anche con valori, abilità e competenze diverse.

Abilità comunicative: la capacità di ascoltare veramente gli altri, di promuovere un dialogo genuino, saper difendere con onestà e i giusti limiti le proprie opinioni, gestire i conflitti in modo costruttivo e modulare il dialogo adattandosi ai diversi interlocutori;

Capacità di co-creazione: capacità e motivazione per sviluppare e facilitare relazioni collaborative tra diversi soggetti interessati, sulla base di una stabilità psicologica e genuini stimoli alla co-creazione;

Mentalità inclusiva e competenza interculturale: volontà e competenza per saper coinvolgere e avvolgere la diversità, saper includere individui e gruppi che hanno punti di vista e background diversi;

Fiducia: capacità di dimostrare fiducia e saper creare e mantenere relazioni di fiducia;

Capacità di mobilitazione: capacità di coinvolgere, ispirare e mobilitare gli altri a impegnarsi per scopi condivisi.

5 – Agire: guidare il cambiamento

Qualità come coraggio e ottimismo ci aiutano ad acquisire il vero libero arbitrio, per rompere vecchi schemi, generare idee originali e agire con determinazione in situazioni complesse.

Coraggio: capacità di difendere i valori, prendere decisioni, intraprendere azioni decisive e, se necessario, sfidare e scardinare le sovrastrutture e i pregiudizi condizionanti;

Creatività: capacità di generare e sviluppare idee originali, aver il coraggio di innovare e disponibili, se necessario, a sradicare modelli convenzionali;

Ottimismo: capacità di sostenere e comunicare un senso di ottimismo, atteggiamento positivo e fiducia nella possibilità di un cambiamento significativo;

Perseveranza: capacità di sostenere l’impegno con determinazione e pazienza, anche quando gli obiettivi richiedono molto tempo, fatica e dedizione.

Gli IDGs in Italia

Nella vita reale, abilità e competenze si sviluppano in contesti specifici. La relazione è biunivoca: il contesto – ruolo, compito, condizioni – richiede determinate abilità e qualità, o abilità e qualità si sviluppano ed evolvono come reazione e risposta ai compiti specifici e alla domanda che un individuo o un collettivo stanno affrontando.

Le persone e le organizzazioni impegnate attivamente nel raggiungimento degli SDGs, ricoprono ruoli e si trovano in situazioni molto differenti: per questo motivo, delle 23 competenze individuate, saranno attivate o acuite alcune o altre a seconda del sistema in cui si opera nel caso specifico. Nell’aprile 2022, è stato finalmente istituito il primo hub ufficiale in Italia: Afuture.

L’ hub italiano è un gruppo di professionisti con una rappresentanza trasversale sia per generazione di appartenenza che per settore di competenza (mondo accademico, aziendale e organizzazioni sociali). Un network in continua evoluzione e alla ricerca costante di nuovi agenti di cambiamento per aggiungere valore e divulgare la cultura degli Inner Development Goals.

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