Fondata nel 1963 da Tommaso Dragotto, attuale presidente, la popolare compagnia di autonoleggio Sicily by Car ha superato negli anni i confini della Sicilia per coprire in maniera capillare tutto il territorio italiano, con i suoi 57 uffici: la sua espansione è poi continuata in buona parte d’Europa, dalla Spagna alla Polonia, dalla Francia al Montenegro, fino a Malta. I suoi numeri la accreditano come un autorevole player internazionale, con una flotta di 15.000 veicoli e circa 1.000 collaboratori: fino all’importante passo della quotazione alla Borsa di Milano dall’agosto 2023.
Ma il cuore pulsante dell’azienda è rimasto fedele a un principio guida: il rispetto per la terra che la ospita, puntando anche verso un modello di turismo sostenibile, per dimostrare che mobilità e sostenibilità non solo possono convivere, ma possono sostenersi a vicenda.
La compagnia siciliana ha compreso prima di molti altri che il turismo del futuro non può prescindere dalla tutela ambientale. La flotta aziendale, che offre un ottimo mix di vetture, sta da tempo vivendo una trasformazione radicale: l’alimentazione tradizionale sta lasciando progressivamente il passo a veicoli ibridi e 100% elettrici, affinché questi diventino la norma, non l’eccezione.
Una scelta che non riguarda solo le city car per i turisti, ma si estende anche al settore B2B con furgoni commerciali elettrici, rispondendo così alla crescente domanda di una logistica urbana più pulita.

Donna Sicilia: una cultura di rispetto ambientale che va oltre il noleggio
Questo aspetto non è solo un motivo di orgoglio e un primato per una realtà che è riconosciuta dagli addetti al settore come pionieristica. Sono infatti le premesse da cui nasce il progetto Donna Sicilia, che si pone l’obiettivo di creare un circuito regionale a zero emissioni inquinanti, in alternativa e sostituzione della rete infrastrutturale pubblica (spesso carente) presente sull’intero territorio siciliano.
Gli obiettivi sono molteplici: garantire la percorrenza dell’isola, sia nel litorale che nell’entroterra, ad auto 100% elettriche, stimolare la richiesta di autonoleggio sostenibile, promuovere la cultura della mobilità elettrica e insieme le eccellenze del territorio, valorizzandone l’economia e il turismo.
È proprio in questo progetto che l’anima green di Sicily by Car trova la sua espressione più affascinante e innovativa: ci si immagini di poter visitare le dimore storiche più belle dell’isola, quelle che profumano di Gattopardo e di storie antiche, a bordo di un’auto elettrica, in piena libertà e autonomia, con la massima flessibilità.
Quando è nato nel 2018, questo progetto è apparso subito lungimirante, anche per il suo obiettivo ambizioso, di proporsi come un’alternativa ecologica a una infrastruttura pubblica con limiti oggettivi. Sicily by Car non si è limitata a fornire le auto, ma ha installato colonnine di ricarica su suolo privato, all’interno di 22 location storiche e strutture ricettive, offrendole in comodato d’uso oppure facendone omaggio.
Il risultato? Un ecotour che permette di attraversare tutta la Sicilia con la sicurezza di poter ricaricare il veicolo mentre si visita una villa nobiliare o si pranza in un baglio antico. Un esempio perfetto di come un’impresa privata possa colmare delle lacune infrastrutturali, creando valore per l’intera comunità. Non a caso, il progetto ha attirato l’attenzione dei tour operator del Nord Europa, da sempre i più esigenti in fatto di turismo green.
Un impegno a 360 gradi: dall’Headquarter ai riconoscimenti
La coerenza dell’azienda emerge anche dalla modalità con cui sono vissuti i propri spazi. La sostenibilità in Sicily by Car parte infatti dalla propria casa, ovvero dalla sede centrale che ha raggiunto l’autosufficienza energetica grazie all’installazione di impianti fotovoltaici all’avanguardia, in grado di generare complessivamente circa 187 KW, e a sistemi di climatizzazione VRF (Variable Refrigerant Flow) di ultima generazione, capaci di ottimizzare i consumi in base alle reali necessità termiche.

Tali interventi sono stati in parte finanziati tramite fondi del bando PO FESR Sicilia per l’energia sostenibile. Una scelta che ha abbassato l’impronta carbonica degli uffici, riducendo drasticamente le emissioni di CO2 e i consumi di energia primaria, stimate attorno al 26%.
Va inoltre aggiunta la digitalizzazione dei processi: con la nuova app mobile MYSBC e la piattaforma proprietaria sviluppata in house, l’azienda ha diminuito l’uso di carta e ottimizzato i flussi di gestione, rendendo il noleggio non solo più semplice per l’utente, ma anche più snello e meno impattante per l’ambiente.
Questo impegno costante è stato riconosciuto anche a livello istituzionale. L’azienda ha ricevuto il prestigioso premio CEOforLIFE nella categoria Made in Italy e turismo sostenibile, un premio che sancisce il ruolo di Sicily by Car come pioniere nel coniugare il business e i temi della Corporate Social Responsability.
Una visione per il futuro
“Il connubio turismo e sostenibilità”, ha sottolineato il presidente Tommaso Dragotto, “è l’unica strada percorribile per l’intera filiera del comparto”. Sicily by Car dimostra che un’azienda può crescere, quotarsi in borsa ed espandersi all’estero senza perdere di vista la propria responsabilità sociale.
Proprio per questa ragione l’attenzione alle tematiche ESG è parte dei processi decisionali della società, trasformando la tutela dell’ambiente da costo accessorio a leva strategica di crescita.
Sicily by Car propone un modello importante in un paese che sta cercando la sua strada nella transizione ecologica: ci ricorda che l’innovazione non sta solo nella tecnologia che usiamo, ma nel modo in cui scegliamo di viaggiare e di rispettare il mondo che ci circonda. L’operatore lo fa agendo contemporaneamente su più fronti: partendo dalla riduzione dei propri consumi fino a offrire prodotti a basso impatto ambientale e costruendo l’infrastruttura per supportarli.








