Italia degli alberi

PEFC Italia e Legambiente hanno assegnato i Premi “Comunità Forestali Sostenibili”

In concomitanza della Giornata Nazionale degli Alberi (21 novembre) PEFC Italia, organismo garante della certificazione di gestione sostenibile del patrimonio forestale e dei suoi prodotti (spesso col suo bollino certifica prodotti), e Legambiente Onlus hanno premiato le “Comunità Forestali Sostenibili 2020”.

Ecco i progetti che si sono aggiudicati il primo premio, scelti tra i 48 candidati da 10 regioni italiane.

A vincere la categoria Gestione Forestale Sostenibile è la toscana Bluebiloba srl con Forest Sharing, la prima piattaforma innovativa che porta la sharing economy nel settore forestale: si tratta di un marketplace tramite il quale tecnici e consulenti possono prendere in gestione il patrimonio forestale privato non gestito o sottoutilizzato. L’obiettivo è creare una rete che favorisca l’incontro tra i proprietari e gli operatori economici e renda il “prodotto bosco” gestito in modo sostenibile economicamente conveniente, mediante attività quali vendita di legna e altri prodotti boschivi, realizzazione di aree ricreative, parchi avventura, percorsi tematici, gestione Piani di Sviluppo Rurale, gestione e valorizzazione del credito ecosistemico.

La categoria Filiera Forestale è stata vinta dalla rete di imprese ecologiche “Si parte dal bosco”: con l’innovativo sistema costruttivo a telaio di legno di castagno, ha realizzato la prima casa di legno 100% piemontese utilizzando materiale legnoso disponibile nei boschi della regione, senza l’uso di sostanze chimiche e collanti, e con un pieno riciclo a fine vita dei materiali impiegati. Costituita dalla Cooperativa Valli Unite del Canavese, dalla Segheria Valle Sacra e dalla Cooperativa Edilcasa, la rete “Si parte dal bosco” ha l’obiettivo di valorizzare, anche grazie al sodalizio con i Consorzi Forestali Locali, risorse importanti per l’economia locale e regionale quali il bosco e la sua biodiversità.

Il premio come miglior prodotto di origine forestale è stato assegnato alla piemontese Cobola Falegnameria srl, azienda di produzione di serramenti in legno. L’azienda – che vanta certificazioni volontarie, nazionali e internazionali – ha realizzato una struttura ricettiva (la locanda Mistral in Valle Maira) con materiali a secco e smontabile e certificata low carbon timber, dimostrando come gli edifici ad alta efficienza energetica e sostenibili possano portare benefici ad ambiente, comunità, territorio e cittadini.

Il riconoscimento per la comunicazione è stato assegnato alla campagna #BoscoBeneComune realizzata dal Settore Foreste della Regione Piemonte per mostrare quanto una gestione pianificata e sostenibile possa creare valore e filiere, garantire la tutela dell’ecosistema e della biodiversità, proteggere il territorio, mitigare i cambiamenti climatici e offrire attività legate al benessere. A partire dal 2018 il Settore Foreste ha organizzato appuntamenti rivolti ai cittadini e incontri nelle scuole, installazioni artistiche a Torino, realizzato 5 cortometraggi su alcune delle più importanti tematiche forestali. Infine nel 2020 è stato realizzato il documentario “La via del bosco” che, presentato in anteprima al Festival Cinemambiente 2020 di Torino, racconta l’alleanza tra uomo e foresta.

“Con questi premi celebriamo e festeggiamo quelle foreste e quelle comunità, così ricche di servizi indispensabili allavita dell’essere umano, che non si sono arrese neanche in un anno così difficile. Allo stesso tempo, rappresentano un esempio e uno stimolo affinché aziende, associazioni e amministrazioni mantengano sempre alta l’attenzione su questi temi: le foreste e le comunità forestali sono una fonte inesauribile di ricchezza culturale, sociale ed economica che produce sostenibilità nel nostro Paese. Siamo orgogliosi di questa collaborazione con Legambiente”, ha detto Francesco Dellagiacoma, Presidente PEFC Italia.

Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente: “I progetti premiati oggi nelle quattro categorie di riferimento sono realtà che hanno saputo coniugare sostenibilità ambientale, innovazione, peculiarità dei territori e delle comunità locali, puntando a una gestione virtuosa dell’esistente e a una crescita sostenibile del settore, nel rispetto della biodiversità e dell’equilibrio di ecosistemi tanto delicati quanto preziosi, come nel caso delle aree montane. Realtà spesso marginali che meritano di essere poste senz’altro al centro di un nuovo modello di sviluppo, in cui le foreste e le loro risorse possono giocare un ruolo cruciale nelle sfide che ci attendono, dal contrasto ai cambiamenti climatici all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, al raggiungimento degli obiettivi della Strategia UE per la biodiversità”.

In copertina alcuni componento del team di ‘Si parte dal bosco’.

PIù POPOLARI

imprenditrici top

La mappa delle imprenditrici innovative top nel mondo

Spesso si dice che per ridurre la disparità di genere sia necessario anche spronare le donne a osare di più e che...
auto privata

Auto privata, ha ancora senso?

Il 14 Gennaio 2020 la più grande società di investimenti al mondo, Black Rock, annunciava di voler mettere la sostenibilità al centro...

Giorgio Vacchiano, il cambiamento climatico è un problema sociale, non ambientale

“La parola scienziato mi impressionava da bambino, invece ora mi ritrovo ad usarla per descrivermi” - così Giorgio Vacchiano rompe il ghiaccio...

The Good in Town, un nuovo viaggio

Siamo tutti in viaggio verso una nuova era. Non mi riferisco al new normal del dopo Covid, ma all’era della sostenibilità,...
leaders for climate action

Leaders for climate action, 726 imprenditori europei high-tech si mobilitano

Delivery Hero, BlaBla Car, Wefox, Zalando, Ecosia, GetYourGuide, Flixbus, Glovo, Cabify, WeWork e poi fondi di venture capital come eVentures, Heartcore Capital,...