Milano Marathon, The Good in Town corre per la salute mentale

Consorzio Farsi Prossimo promuove la partecipazione alla Milano Marathon per contribuire alla campagna #fuorilatesta e sostenere i servizi per la salute mentale. Noi partecipiamo, e voi?

La vulnerabilità psichica è un buco dentro cui tutti possiamo cadere, e da cui nessuno può uscire da solo. Le cooperative di Consorzio Farsi Prossimo (CFP) sanno bene quanto sia importante, per chi soffre un disagio mentale, cronico o temporaneo, poter contare su una rete di sostegno, di affetti, di professionisti, ma anche reti e relazioni.

Consorzio Farsi Prossimo è un sistema imprenditoriale costituito da 12 cooperative sociali che mirano a offrire a chi vive una situazione di disagio un percorso completo verso autonomia e dignità. Promosso nel 1998 da Caritas Ambrosiana, opera prevalentemente sul territorio della Diocesi di Milano. La maggior parte dei servizi opera in accreditamento con le istituzioni competenti, ma è attiva anche una intensa collaborazione con le aziende che vogliono innovare il loro modello di impresa, sviluppando percorsi virtuosi di impatto sociale.

The Good in Town alla Milano Marathon per Consorzio Farsi Prossimo

Milano Marathon da molti anni offre ai runner un’occasione unica di correre al massimo delle loro capacità e ottenere la loro migliore prestazione, all’interno di un contesto partecipato e capace di coinvolgere centinaia di persona per una giornata di benessere e condivisione.

Quest’anno, il 2 aprile si può correre la Milano Marathon anche per sostenere una causa sociale, una raccolta fondi a favore di una realtà sociale o di un progetto che ognuna delle squadre formate da 4 persone, sceglie e si impegna a sostenere. L’appello è soprattutto per le aziende che hanno così un’occasione di team building e di migliorare la propria responsabilità sociale. La Milano Marathon è anche un’occasione di grande visibilità: sono 20mila le persone coinvolte.

“The Good in Town per il prossimo” è la squadra, composta da Katrin, Monica, Tony e Vitalia, con cui The Good in Town contribuisce alla causa e partecipa alla Milano Marthon per il Consorzio Farsi Prossimo, sostenendo la sua campagna #fuorilatesta, dedicata al disagio psicologico.

Emanuela Vona, Foundraiser di CPS, ci spiega che:

“La Milano Marathon da anni permette a diverse charity (ndr, organizzazioni di beneficienza) di promuovere i propri progetti sociali, un’occasione speciale per dare visibilità alle nonprofit che quotidianamente rispondono ai diversi bisogni della comunità. Un evento che stimola le persone alla raccolta fondi e ad aggregarsi per una buona causa.

Consorzio Farsi Prossimo per la seconda volta, ha deciso di partecipare, perché crede nella forza della promozione del dono come leva per generare nuovi legami e relazioni, per fare cultura sul problema, combattendo lo stigma che circonda le malattie mentali e con la campagna #fuorilatesta vuole garantire percorsi di cura e sostegno alla fragilità psichica.”

Stefania Filauro, Responsabile Comunicazione CFP, aggiunge:

La raccolta fondi della Milano Marathon permetterà di sostenere le cure di altre persone che soffrono di disagio psichico, dare supporto anche alle loro famiglie e garantire la continuità delle cure alle persone già prese in carico dalle comunità delle nostre cooperative e quelle ancora in attesa. Oggi sono 21 le staffette per #fuorilatesta: cooperative sociali, aziende e associazioni che si stanno attivando tramite la rete dei propri contatti per cercare nuovi donatori e per promuovere il progetto, 84 i runner che si stanno allenando per raggiungere il traguardo insieme e per dimostrare che insieme è possibile raggiungere l’obiettivo e sostenere le persone che in questo momento stanno vivendo un momento di fragilità psichica, perché da soli è difficile uscirne!”

Fa la cosa giusta per #Sentilevoci

Per chi volesse saperne di più, #fuorilatesta dà appuntamento prima della Milano Marathon a Fà la cosa giusta dal 24 al 26 marzo. Quest’anno Consorzio Farsi Prossimo parteciperà con il proprio stand per promuovere la campagna Senti le Voci. Grazie a due tablet si potrà usufruire dei materiali multimediali raccolti da Consorzio nell’ambito della campagna #fuorilatesta. Sarà possibile ascoltare le voci di persone che soffrono di problemi di salute mentale e scoprire come collaborare con il progetto, diventando partner.

La mission del Consorzio Farsi Prossimo (CFP)

Il Consorzio si impegna perché le cooperative socie possano essere espressione viva e qualificata presso le comunità di riferimento e interviene al fine di:

· promuovere l’emancipazione e l’autonomia delle persone attraverso servizi di sostegno e accompagnamento, progetti e opportunità lavorative, per aiutare le persone a liberarsi dal bisogno e a reinserirsi nella comunità come soggetti attivi;

· progettare con passione e competenza interventi sociali, servizi e soluzioni innovative principalmente negli ambiti relativi a: salute mentale, immigrazione e rifugiati, intercultura, servizi per anziani, disagio minorile, emarginazioni gravi, vittime della tratta, raccolte differenziate di abiti usati e rifiuti tecnologici, carcere, rom;

· promuovere i principi e la cultura della cooperazione sociale.

Abbiamo chiesto a Stefania Filauro, come viene gestita la relazione tra le cooperative del consorzio.

“È una relazione complessa: Consorzio non è solo erogatore di servizi (amministrazione, contabilità, personale, sicurezza), ma anche general contractor, luogo di confronto, formazione e innovazione, contatto con Caritas Ambrosiana, soggetto politico, tramite verso altri stakeholder (confcooperative ad esempio) e altri consorzi, “garante” dei valori comuni. Consorzio promuove una cultura comune fra le cooperative: ci sono tavoli tematici, commissioni specifiche, corsi di formazione comuni. Spesso nascono progetti che coinvolgono più soggetti, Me.Te.Ora ne è un esempio. Le cooperative hanno registrato un’esigenza nei loro territori e nei loro servizi, Consorzio l’ha accolta e sviluppata in un progetto innovativo per il quale ha trovato una fondazione, ha sviluppato una campagna comunicativa e di fundraising”.

Il Progetto Me.Te.Ora e la campagna #fuorilatesta

Due anni di pandemia hanno avuto un forte impatto sulla salute mentale dei giovani. Me.Te.Ora è il progetto dedicato ai giovanissimi per rispondere alle difficoltà che devono affrontare le persone che soffrono di disagio psichico e le loro famiglie.

“Il fenomeno del disagio psichico in adolescenza è in aumento – continua Stefania – acuito anche dall’insicurezza generale e dagli aspetti traumatici connessi alla pandemia e dalla rarefazione dei contesti relazionali e di socializzazione imposti dalle misure di contenimento.

Dalla necessità di dover dare una risposta a questa emergenza sociale nasce il progetto Me.Te.Ora., dedicato ai giovanissimi, che si propone di fare cultura sul problema, combattendo lo stigma che circonda le malattie mentali e con la campagna #fuorilatesta il si vuole garantire percorsi di cura e sostegno alla fragilità psichica.

Il progetto nasce per offrire ai ragazzi un supporto in più e creare una rete territoriale in Lombardia tra i servizi socio-assistenziali, educativi, residenziali e sanitari per supportare gli adolescenti, i preadolescenti e le loro famiglie, garantendo tempi adeguati di presa in carico e sostegno nella cura.

Il sistema attuale prevede diversi interventi, ma i passaggi fra un l’uno e l’altro sono spesso lunghi, con tempi incerti, non sempre coordinati: sono zone grigie in cui è facile perdersi”.

Con la campagna #fuorilatesta il Consorzio vuole garantire percorsi di cura e sostegno alla fragilità psichica, per vivere una vita dignitosa al massimo delle proprie potenzialità e combattendo lo stigma che circonda le malattie mentali.

Volete partecipare all’impegno di The Good in Town e sostenere la nostra staffetta per Consorzio Farsi Prossimo? Ecco il link di Rete del Dono per la squadra “The Good in Town per il prossimo

Correremo anche per voi.

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