Mobilità verde, EMOTIONway un modello per l’Europa

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Le biciclette sono le regine della mobilità verde e il progetto EMOTIONway le rende protagoniste della prima rete transfrontaliera di ciclovie e cammini delle Alpi Orientali integrata con il trasporto pubblico. Scopriamo di cosa si tratta

I protagonisti di questo progetto sono da una parte le biciclette, dall’altra la cooperazione, in particolare quella del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) “Euregio Senza Confini”, un ente pubblico, con sede a Trieste, fondato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Regione del Veneto e dal Land Carinzia (Austria) con lo scopo di favorire tra i suoi componenti la cooperazione e interregionale nell’Unione europea (UE).

Come si porta avanti una cooperazione di questo tipo? Naturalmente realizzando insieme dei progetti, che in questo specifico caso riguarda in prima battuta la mobilità sostenibile, ma, come vedremo, non solo quella.

EMOTIONway, infatti, ha come obiettivo realizzare un servizio turistico innovatico volto anche alla conservazione, protezione, promozione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale fruibile attraverso la prima rete transfrontaliera di ciclovie e cammini delle Alpi Orientali, integrata con il trasporto pubblico locale del Friuli – Venezia Giulia, del Veneto, della Carinzia e della Provincia Autonoma di Bolzano. 

EMOTIONway rappresenta ora l’Italia ed è tra i finalisti della competizione europea RegioStars 2021 per la categoria “Tema dell’anno: rafforzare la mobilità verde nelle regioni – Anno europeo delle ferrovie 2021“. 

Qui puoi votare per questo progetto, c’è tempo fino al 2 dicembre.

Cos’è Regiostars 2021?

Inaugurati nel 2008, i REGIOSTARS (cioè le ‘stelle delle regioni’) sono il premio riconosciuto ai progetti finanziati dall’Unione Europea in grado di rappresentare l’eccellenza e di ispirare approcci innovativi e inclusivi nello sviluppo regionale. La competizione è organizzata dalla DG REGIO della Commissione Europea.

Ogni anno vengono premiati cinque progetti in cinque diverse categorie e messo in palio un premio del pubblico, il Public Choice Award.

Le categorie concorrenti sono: Europa intelligente, Europa verde, Europa equa, Europa urbana e Tema dell’anno. 

I progetti finalisti sono valutati e premiati da una giuria indipendente sulla base di criteri quali il carattere innovativo, l’impatto e i risultati, la sostenibilità economica

I vincitori delle cinque categorie RegioStars 2021 e il vincitore del premio del pubblico saranno annunciati il 2 dicembre 2021 durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà a Dubrovnik, in Croazia.

EMOTIONway, in cosa consiste esattamente

Il progetto EMOTIONway migliora in modo intelligente i collegamenti tra la rete dei tracciati ciclabili e dei sentieri – che sono stati anche in parte valorizzati e sistemati – con la rete ferroviaria e del trasporto pubblico locale, in modo da permettere ai cicloamatori di affrontare con il proprio veicolo a due ruote di ‘andare più lontano’ e affrontare viaggi tra le Alpi Orientali che comprendano bici – bus – treno.

Al momento sono stati avviati interventi pilota di collegamento intermodale bici-bus e bici-treno per creare la Rete Ciclovie 2.1 Alpi Orientali

All’interno del progetto EMOTIONway, è anche in fase di realizzazione il primo travel planner transfrontaliero aggiornato in tempo reale, che permette al turista di creare il proprio bike tour personalizzato all’interno della ReCAO (rete di ciclovie e cammini delle Alpi orientali) e di muoversi in un paesaggio senza frontiere e senza confini.

Qui il video che racconta il progetto EMOTIONway nei dettagli.

“Il valore aggiunto generato dalla cooperazione transfrontaliera consiste nella creazione di una rete che mette in connessione servizi e infrastrutture di trasporto esistenti senza la necessità di crearne di nuovi e attivando servizi intermodali* per colmare i missing links”, spiega Sandra Sodini, Direttrice del GECT Euregio Senza Confini. “I risultati sono stati ottenuti sfruttando in particolare le piste ciclabili sottoutilizzate della zona e i luoghi di interesse naturale e culturale poco conosciuti o promossi”. 

*intermodale: nei trasporti questa parola indica l’utilizzo combinato di diversi mezzi (bus, treni, bicicletta, auto propria, e via dicendo)

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