Ogni anno, ogni cittadino italiano produce mediamente oltre 16 kg di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (identificati dalla sigla RAEE), ma meno del 40% di questi viene gestito correttamente. Un dato allarmante se si considera l’impatto che la dispersione incontrollata di questi materiali ha sull’ambiente, sull’economia e sulla società.
Per affrontare questa sfida, i consorzi Ecoped e Ridomus dell’Hub Safe hanno lanciato MyRaee, un’applicazione gratuita e intuitiva che promette di rivoluzionare il modo in cui i cittadini gestiscono i propri rifiuti elettronici.
L’app, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), si propone come uno strumento concreto per rendere la transizione ecologica un gesto quotidiano alla portata di tutti.
I RAEE rappresentano la categoria di rifiuti urbani in più rapida crescita in Europa e una gestione scorretta porta una serie di gravi conseguenze: dalla diffusione di metalli pesanti nel suolo e nelle falde acquifere, alla perdita di materie prime critiche preziose che potrebbero essere recuperate e riutilizzate, fino all’alimentazione di traffici illeciti.
Secondo recenti rapporti, il tasso di raccolta dei RAEE in Italia si attesta intorno al 30,24%, un dato ancora molto distante dall’obiettivo europeo del 65%. In questo contesto, iniziative come MyRaee diventano fondamentali per sensibilizzare e mobilitare i cittadini.
Come funziona MyRaee: un’intelligenza artificiale al servizio dell’ambiente
Progettata in collaborazione con Notomia, una realtà specializzata in servizi digitali innovativi, MyRaee sfrutta un sistema di riconoscimento visivo basato sull’intelligenza artificiale. Con una semplice foto, l’applicazione è in grado di identificare l’apparecchiatura elettronica non più funzionante e di fornire all’utente indicazioni chiare e immediate.
L’app suggerisce due percorsi principali:
- Riparazione: indirizza l’utente verso i centri di assistenza autorizzati più vicini, fornendo anche informazioni utili sulla validità della garanzia legale di 24 mesi.
- Riciclo: attraverso una mappa interattiva integrata con Google Maps, mostra i punti di raccolta comunali dove conferire correttamente il rifiuto per avviarlo al riciclo.
“MyRaee nasce per aiutare i cittadini a conoscere meglio il mondo dei rifiuti elettrici ed elettronici e a diventare protagonisti di una scelta responsabile”, ha dichiarato Giuliano Maddalena, Direttore dei Consorzi Ecoped e Ridomus. “Con un semplice gesto, ogni cittadino può fare la differenza, contribuendo alla tutela dell’ambiente e scoprendo anche i propri diritti come consumatore”.
Un passo concreto verso un futuro più sostenibile
Oltre a essere uno strumento operativo, MyRaee si pone l’obiettivo di informare ed educare: l’app fornisce chiarimenti sui diritti dei consumatori: ad esempio il ritiro “1 contro 1” prevede che il negoziante ritiri gratuitamente il vecchio apparecchio a fronte dell’acquisto di uno nuovo equivalente. Invece “1 contro 0” consente di consegnare gratuitamente i piccoli RAEE sotto i 25 cm, presso i grandi punti vendita senza obbligo di acquisto.
L’app offre inoltre una sezione con contenuti divulgativi per approfondire l’impatto ambientale dei rifiuti elettronici e il valore del loro corretto riciclo. Si possono anche segnalare eventuali difficoltà riscontrate nel servizio di ritiro da parte dei negozianti, affinché Ecoped e Ridomus possano intervenire per tutelare i diritti dei consumatori.
Entrambi i consorzi promotori operano da anni nella gestione dei RAEE, garantendo filiere qualificate e tracciate: MyRaee si inserisce in un quadro più ampio di iniziative volte a promuovere l’economia circolare. L’applicazione è uno strumento potente a disposizione dei cittadini per coinvolgerli attivamente in un modello di consumo più sostenibile, trasformando un problema in una risorsa.
Categoria: Social Network
Età: tutte le età
Gratuita
Lingua: Italiano Disponibile su Apple Store e Google Play








