Ride to school, l’Istituto Vallauri di Fossano premia la mobilità sostenibile

A Fossano un bel progetto di tre istituti scolastici promuove l'adozione di comportamenti più green tra studenti e docenti

Sono numerosi i ragazzi che si recano a scuola in bicicletta. Sono pochi invece i docenti. Gli uni e gli altri, però, non avevano fino a ora l’incentivo di guadagnare, pedalando, dei buoni spesa. E’ quello che succede a Fossano, in provincia di Cuneo, dove a partire da lunedì 3 ottobre parte il progetto “Ride to school”, realizzato dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Vallauri”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Sacco e l’Istituto Comprensivo Paglieri di Fossano. Un progetto che ha l’obiettivo di incentivare la mobilità dolce creando una virtuosa economia circolare e locale che avrà tra le altre cose il pregio di dare un piccolo sostegno, in un momento di crisi, le attività commerciali del territorio grazie a una collaborazione con l’Ascom, l’associazione che rappresenta i commercianti e i pubblici esercizi.

Attraverso candidature, sono stati selezionati circa 60 studenti e 40 tra docenti e personale scolastico dei tre istituti (in tutto 300 persone), che nei prossimi mesi per recarsi a scuola, si impegneranno a fare uso di mezzi di trasporto sostenibili, come biciclette e monopattini. Il loro tragitto sarà tracciato tramite la tecnologia Wecity (società benefit che attraverso una piattaforma digitale premia ogni forma di mobilità sostenibile attraverso programmi di incentivi), che monitorerà i chilometri percorsi e l’equivalente in CO2 risparmiata, emettendo crediti spendibili presso i negozi convenzionati di Fossano che esporranno il relativo adesivo, dando vita ad una collaborazione attiva tra commercianti e scuola in ottica sostenibile. 

I buoni saranno consegnati anche a circa 200 bambini delle scuole primarie che utilizzeranno il pedibus.

“Il nostro Istituto ha deciso di impegnarsi nel tema della sostenibilità, non con un grande intervento radicale ma riflettendo sulle piccole abitudini personali, per intervenire sulle azioni più semplici – spiega Paolo Cortese, dirigente scolastico dell’I.I.S. Vallauri –. Lo scorso anno abbiamo investito sull’attenzione al riciclo, con la raccolta differenziata, quest’anno con Ride to school cerchiamo ancora una volta di intervenire sulla quotidianità di molti, invitandoli a venire a scuola in bicicletta, a godersi la pedalata e i ritmi e i colori della natura e della città. Questa è una proposta che dev’essere di territorio, un progetto capillare che ha l’obiettivo di cambiare poco per volta le abitudini e i costumi della nostra società per creare, in futuro, un modello diffuso. Il tema della sostenibilità ambientale è centrale per molte altre nostre iniziative, ad esempio, con il progetto Erasmus+ diamo la possibilità ai nostri studenti e insegnanti di conoscere ciò che avviene nelle scuole di altri Paesi europei, avviando il confronto e una gara virtuosa per scoprire e replicare le buone abitudini dei nostri pari europei in tema di ambiente e sostenibilità”.

Come funziona (e quanto paga) “Ride to school”

“Ride to school” è stato finanziato dalla Fondazione CRC e dall’Ascom Fossano ed è realizzato con il sostegno della Gemini Project srl. Per questo si può permettere di pagare ai partecipanti fino a 20 euro mensili.

La piattaforma per la mobilità sostenibile con sede a Modena Wecity rileverà il percorso di circa 60 studenti e 40 tra docenti e personale scolastico dei tre istituti a cui saranno erogati, tramite i buoni spesa, 0,1€/km con un massimo di 20€/mese (che corrispondo a 200 km percorsi), e che inoltre potranno ricevere una valutazione delle criticità nella sicurezza del viaggio e una certificazione degli effettivi risparmi in termini di CO2.

“Alla fine di ogni mese saranno pubblicate le classifiche dei singoli e dei più virtuosi, erogati i premi, definiti i percorsi maggiormente utilizzati e analizzate le criticità dei suddetti tratti – ha concluso Paolo Ferri, CEO di Wecity – Per noi è sempre una grande sfida avviare dei progetti di mobilità sostenibile nelle scuole: è qui che occorre intervenire per sensibilizzare all’utilizzo di mezzi di spostamento green e cambiare le abitudini dei cittadini di domani. L’Istituto Vallauri di Fossano è un modello da cui le altre scuole possono sicuramente prendere esempio”. 

I ragazzi selezionati per il progetto dovranno frequentare un corso sulla sicurezza stradale erogato dall’ACI Cuneo che rilascerà una sorta di “patentino” per l’uso sicuro di biciclette e monopattini, sul modello di diversi Paesi nord-europei.  Saranno 200, invece, i bambini che riceveranno dei gettoni di presenza in funzione dell’utilizzo del servizio scolastico di pedibus.

PIù POPOLARI

One Health, persone sane in un pianeta sano

Il progetto One Health si propone di considerare la salute a livello globale: salute umana, animale, vegetale. Facciamo tutti parte di un unico ecosistema...
impatto ambientale guerra in Ucraina

L’impatto ambientale della guerra

Ogni guerra provoca danni all’uomo e all’ambiente. Parlare dell’impatto ambientale di una guerra non è facile, pensando alle persone che hanno perso la vita,...
barriere coralline

Lo straordinario ‘stucco’ ecologico per la cura delle barriere coralline

Le barriere coralline, fondamentali per la biodiversità marina, sono sempre più minacciate dai cambiamenti climatici e dall'azione umana nell'ambiente marino. Un team di ricerca...
premio davines

‘The good farmer award’, ecco il premio per giovani agricoltori innovativi

“Contribuire a diffondere un modello di crescita rigenerativa è una sfida ambiziosa in cui crediamo molto. L’agricoltura biologica rigenerativa è una parte importante di...
Società Benefit

Società Benefit: cosa sono, vantaggi, come diventarlo

Le Società Benefit (SB) sono una forma giuridica d’impresa che integra nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, anche precise finalità di beneficio comune. Le...