Wecity SB ci allena alla mobilità sostenibile

La società benefit nata a Modena è in prima linea per combattere l'inquinamento atmosferico grazie alla sua app ci premia se lasciamo l'auto a casa

L’Italia ha una qualità dell’aria, in particolare al nord, tra le peggiori d’Europa.

Le conseguenze sulla nostra salute, in particolare per soggetti fragili come bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti malati, sono note: i vari elementi tossici di un’aria inquinata, come le polveri sottili, colpiscono in profondità i nostri polmoni, ma causano ripercussioni nel sistema cardiovascolare, nella qualità del sangue, nel sistema riproduttivo, provocano il cancro. In pratica, vivere in una città con un alto tasso di inquinamento dell’aria equivale a essere accaniti fumatori.

Fonte: Air Pollution in the World – https://aqicn.org/map/world/ – Sul sito originale la mappa è interattiva e si possono ottenere le informazioni specifiche delle singole città

Come si fa a rendere l’aria più pulita? Serve un mix di azioni che partono dall’amministrazione cittadina e dal territorio e arrivano fino alle persone e alle imprese. Singolarmente possiamo fare molto lasciando l’auto a casa e spostandoci con alternative meno inquinananti, è questo la ‘mobilità sostenibile‘.

WeCity è una società benefit che ha preso davvero a cuore questo problema realizzando un sistema che ha l’obiettivo di accompagnarci in un cambio comportamentale per favorire sempre di più gli spostamenti a piedi, l’uso della bici e del trasporto pubblico a scapito dell’auto privata. Come lo fa? Con qualcosa che abbiamo in tasca tutti: il nostro cellulare.

Cosa fa WeCity

Fondata a Modena nel 2014 da Paolo Ferri, nel 2020 a seguito della pandemia si è trasformata in Società Benefit (SB), inserendo quindi nel proprio Statuto, insieme agli obiettivi di profitto, anche le finalità di beneficio comune, che nel suo caso riguardano proprio la ferma volontà di generare un impatto positivo sulla società e sulla biosfera proprio in ambito ambientale e sociale.

“WeCity intende operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente. – ci dice Paolo Ferri, fondatore di WeCity – Più specificamente, le finalità di beneficio comune riguardano l’incremento della sostenibilità del sistema del trasporto delle persone in quanto la mobilità ha un ruolo fondamentale nella generazione delle emissioni di gas climalteranti. Le finalità di beneficio comune saranno perseguite mediante la riduzione certificata di tali emissioni nei confronti di clienti, comunità, territori e ambiente, enti pubblici”.

L’App di WeCity può essere scaricata gratuitamente da tutti, con essa si suggeriscono e si premiano le scelte di mobilità sostenibile degli utenti. In pratica, se una mattina lascio a casa l’auto e vado al lavoro in bici, accumulo punti: ogni volta che pedalo, cammino o uso i mezzi pubblici invece di usare l’auto evito emissioni di CO2 e pertanto sono premiato e accumulo crediti.

Facciamo conto che per ogni 7Km un’auto produce 1kg di CO2, che andando a piedi e bici sono totalmente azzerate.

Gli utenti possono essere ripagati con sconti o omaggi, ma fondamentalmente il premio è proprio sapere di avere contribuito concretamente a ridurre l’inquinamento.

Un esempio di impatto: la collaborazione con BPER Banca

WeCity si rivolge agli utenti, ma anche a imprese e pubbliche amministrazioni che vogliano contribuire alla mobilità sostenibile. Una serie di collaborazioni di successo sono state già avviate con pubbliche amministrazioni, municipalizzate e brand noti, che coinvolgono e premiano gli iscritti in piattaforma. Esempi del primo tipo sono i programmi di bike-to-work avviati con le città di Modena, Mantova e Cesena, grazie ai quali i cittadini ricevono fino a un massimo di €40/mese (in media €0.2 /km) direttamente sul proprio conto bancario, attraverso bonifico.

Recentemente si è concluso con grandi risultati la collaborazione con BPER Banca ‘Piantiamola di inquinare’: avviata lo scorso giugno, ha coinvolto 800 i dipendenti, distribuiti nelle varie filiali del Gruppo che, per tre mesi, si sono recati al lavoro in bicicletta, a piedi o in monopattino, per un totale di 73.709 km percorsi, equivalenti a oltre 20.822 tragitti casa-ufficio, abbattendo in questo modo circa 12 tonnellate di CO2, pari al risultato prodotto da oltre 400 alberi adulti in un anno nel loro lavoro di fotosintesi.

Grazie all‘App di WeCity è stato possibile monitorare i percorsi effettuati dai dipendenti nel tragitto casa-lavoro, anche se svolti con più mezzi, e stilare una classifica sia a livello individuale che regionale.

Come si può facilmente verificare nella nostra mappa, la regione più virtuosa è stata l’Emilia Romagna con oltre 6000 kg di CO2 risparmiate, seguita dalla Lombardia con oltre 3000, Marche con quasi 800 e Liguria con oltre 760 – ha aggiunto Paolo Ferri, CEO di WeCity –. Siamo davvero felici di aver contribuito a questo successo di BPER Banca e ci auguriamo di poter stimolare sempre più aziende e pubbliche amministrazioni a far cambiare gli stili di vita della propria comunità favorendo mezzi di trasporto sostenibili”.

La collaborazione con Coop

Un altro esempio di collaborazione con le imprese è quello con Coop Alleanza 3.0, la più grande fra le cooperative di consumatori del sistema Coop, avviato lo scorso maggio al fine di promuovere la progressiva riduzione dell’utilizzo del mezzo privato motorizzato da parte dei dipendenti Coop Alleanza 3.0 a favore di modalità di trasporto più sostenibili. In 6 mesi ha visto 519 dipendenti della cooperativa pedalare cumulativamente per 153.376,61 km, una distanza equivalente a 4 volte la circonferenza terrestre. 

Il progetto ha consentito a Coop Alleanza 3.0 di abbattere 24.490,39 Kg di CO2, equivalenti al risultato prodotto da 816 alberi adulti in un anno (o 1632 in 6 mesi) nel loro lavoro di fotosintesi. 

Copertina by Tobias Cornille on Unsplash

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