Dal petrolio alle rinnovabili, il percorso green di ERG

La storica azienda energetica nata a Genova sta cambiando pelle, puntando sull'energia pulita, rinnovabile e sostenibile. E' anche tra i #GreenHeroes nel nuovo libro di Alessandro Gassmann

Il ruolo che la transizione energetica sta avendo nel mondo non è paragonabile a nessuna rivoluzione avvenuta finora. È un processo che continua inarrestabile di anno in anno. E forse l’energia eolica può essere il carro trainante di una metamorfosi che cambia per sempre il modo in cui vediamo le aziende e le fabbriche.


ERG è l’acronimo di Edoardo Raffinerie Garrone, il primo fondatore di un gruppo industriale fondato ottanta anni fa nell’industriosa Genova dalla famiglia Garrone ed oggi quotata più di un miliardo di euro.

Detta così, sembra che parliamo della solita fabbrica opulenta e inquinante. Ma ERG, oggi, è tutt’altro.


La svolta epocale di ERG


Dieci anni fa ERG si è fatta promotrice della transizione energetica che avrebbe accompagnato e cambiato il modus operandi di tantissime altre industrie del settore, dismettendo progressivamente le sue attività legate al petrolio.

Oggi è leader nel settore dell’energia eolica nella penisola e uno dei principali in Europa. Si può proprio dire: ERG ha fatto girare le pale nel verso giusto. Come realtà di un altro secolo, l’esperienza di questa impresa si è rivelata determinante nella conversione totalmente green che ha deciso di mettere in atto. Il suo obiettivo è produrre energia elettrica da fonti al 100% rinnovabili, e tendere la mano verso il futuro sostenibile a cui tutti quanti dovremmo aggrapparci per non finire annebbiati dal nostro stesso inquinamento. In breve tempo ERG è diventata primo operatore indipendente nel produrre energia elettrica: parliamo di quella eolica, solare e termoelettrica con alto rendimento e basso impatto ambientale. Fare del bene al pianeta producendo energia pulita si può. E oggi più che mai, si deve.


Ma chi glielo fa fare?

Bella domanda. Chi glielo fa fare a un’industria miliardaria di investire un capitale per affiancarsi al mondo eco-friendly? Bella risposta: nessuno di preciso, ma è una questione di intelligenza imprenditoriale da un lato e di buon senso dall’altro. Ci sono arrivati da soli a immaginare che questa era la giusta direttiva per diventare pionieri in un mercato del futuro (quello delle rinnovabili) e iper-competitivo. Intuizione, visione a lungo termine e costanza: ecco cosa ci vuole per continuare a esistere non solo nel mondo come business, ma nel mondo come società. Troppo inquinamento, niente società; niente società, niente energia; niente energia, niente business. Semplice.

Oltre 3 GW di capacità installata e 3 GW di progetti in sviluppo sono la base su cui avviare una nuova fase di crescita e trasformazione. All’insegna della sostenibilità, dove strategia di business e obiettivi ESG sono strettamente integrati.

Paolo Luigi Merli, CEO ERG


Lotta al climate change: ERG sa come


La flessibilità con cui ERG sta rivoluzionando il suo business – un tempo basato sul petrolio – non è data da un semplice piano finanziario con una tabellina costi-benefici. No. Si è trattato di rivoluzionare il proprio pensiero per farlo coesistere con i drammi che l’inquinamento ha portato nel vento e anche negli altri cieli. Una cultura ( un impegno) che è stata sintetizzata negli hashtag #ClimateChangeFighters, #SDGsContributors, #GreenEnERGyMakers, e che ha condotto all’impegno a favore dei territori e dalla preservazione degli ambienti così come la natura li ha creati, nonché dallo sforzo costante per la crescita e il benessere delle persone. Quello che ha reso ERG una macchina che combatte su più fronti (umano e ambientale) è stato anticipare i cambiamenti del mercato a favore della propria attività, ma anche del pianeta. In questo modo hanno puntato sull’eolico molto prima che lo facessero gli altri e hanno elaborato un Business Plan quinquennale. A riprova che fare del buon business significa oggi prendersi cura dell’unico pianeta che abbiamo a disposizione.

#GreenHeroes di Alessandro Gassman

Nel libro “Io e i #GreenHeroes – perché ho deciso di pensare verde” di Alessandro Gassman, uscito recentemente, in cui l’attore racconta del suo impegno a favore dell’ambiente, si raccontano anche le storie di alcune aziende e imprenditori che hanno intrapreso un percorso di valore in ottica di sostenibilità. Tra di essi c’è anche ERG.

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