Empethy la piattaforma che facilita le adozioni di cani e gatti

Adottare un cane o un gatto da un canile è una bellissima esperienza, ma non sempre si trova l’animale adatto. Empethy è la piattaforma online che ti aiuta ad adottare da canili e rifugi. Ce la racconta Annamaria Barbaro, una delle fondatrici

Il randagismo è un grave problema per una società che si definisce civile. Cani e gatti sono in grado di vivere da soli, ma come noi esseri umani hanno bisogno dell’aiuto, dell’accoglienza e dell’affetto di una persona singola, di una coppia o di una famiglia.

In Italia si contano oltre tre milioni di cani e gatti senza tetto che vagano liberi e nel nostro Paese ospitiamo circa 250 mila cani e gatti all’interno di canili e rifugi. Spesso cani e gatti indesiderati vengono abbandonati per strada o anche davanti a un canile, con la speranza che ci sia qualcuno che possa prendersene cura.

Le conseguenza del randagismo

Sono almeno tre i fattori che fanno dal randagismo un problema ‘ambientale’ da affrontare e risolvere:

• ha un costo molto alto per la collettività, costo che viene pagato da tutti noi, pari a circa 200 milioni di euro per mantenere le strutture che li accolgono;

• è una minaccia per la biodiversità, perché cani e gatti affamati uccidono animali selvatici e creano problemi agli equilibri degli ecosistemi naturali;

• rappresenta un pericolo per la sicurezza e l’igiene pubblica. Cani e gatti possono causare incidenti stradali, aggressioni e diffondere malattie.

La maggioranza dei canili e rifugi che accolgono i randagi sono delle strutture ottime e prestano grande cura agli animali, ma il sogno di tutti gli operatore di canile, di ogni volontario è quello di vedere la struttura vuota, di dare una famiglia a ciascun cane e gatto ospitato.

Le statistiche ci dicono che tra i cani e gatti presenti nelle nostre case solo uno su cinque è stato adottato da un canile o rifugio. Molti preferiscono acquistare da allevatori animali di razza certificata, altri si affidano a conoscenti o al veterinario di fiducia quando decidono di adottare un animale domestico.

C’è però un gran numero di persone che vorrebbe adottare dai canili e rifugi ma trova delle difficoltà. Una di queste è la difficoltà nel trovare un animale compatibile con le proprie esigenze. Un ragazzo giovane e una persona anziana hanno ritmi di vita diversi che non si adattano bene a ogni animale. Allo stesso modo, una famiglia ha i suoi ritmi, i suoi orari, è composta da persone di diverse età e con caratteri ed esigenze distinte.

Empethy, un motore di ricerca per trovare l’animale giusto

Per dare una mano concreta al problema del randagismo è nata la piattaforma Empethy, da un’idea di Annamaria Barbaro e Lorenza Silvestri. Oggi Empethy è un team di cinque ragazzi under trenta, amanti degli animali e della tecnologia, con competenze di business e marketing, che ha creato un sito che mette in contatto chi vuole adottare un cane o gatto con le strutture quali canili e rifugi che vorrebbero dare una casa a ognuno dei loro ospiti.

Il sito di Empethy permette alle persone di trovare l’animale più compatibile con le proprie esigenze e con il proprio stile di vita. Un servizio di questo tipo permette di:

• ridurre i tempi di ricerca

• aumentare il successo delle adozioni

• facilitare la gestione delle operazioni ai canili.

Empethy è anche Società Benefit, un’azienda che con la propria attività genera valore per le persone e per l’ambiente con la prevenzione degli abbandoni, la riduzione della spesa pubblica, la formazione per chi decide di adottare un cane o un gatto.

Con il suo operato, Empethy contribuisce a raggiungere sei dei diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: salute e benessere, educazione di qualità, lavoro adeguato e crescita economica, città e comunità sostenibili, vita sulla terra e partnership verso obiettivi comuni.

Tre domande a Annamaria Barbaro, cofondatrice e CEO di Empethy

Annamaria Barbaro racconta a The Good In Town la nascita e l’evoluzione di questa giovane azienda.

Annamaria, come nasce l’idea della piattaforma Empethy? Ci sono altre realtà simili in Italia o all’estero che vi hanno ispirato?

“Tutto nasce da un’idea, da un’intuizione mia e di Lorenza Silvestri, che è la mia migliore amica da sempre. Noi stesse ci siamo trovate di fronte a diverse difficoltà quando abbiamo deciso di adottare un animale da compagnia. A quel punto abbiamo deciso di diventare imprenditrici, proprio per la voglia di aiutare persone e animali ad incontrarsi”.

Dopo molto lavoro di ricerca e progettazione, le imprenditrici Annamaria Barbaro e Lorenza Silvestri hanno fondato Empethy, per portare il mondo delle adozioni di cani e gatti nel web, attraverso un sito online dedicato.

“Empethy ad oggi rappresenta l’unica piattaforma in Italia totalmente dedicata alle adozioni di cani e gatti, che offre un servizio completo ed affidabile alle associazioni ed agli utenti finali. All’estero invece, c’è qualcosa di simile in Nord America, UK ed Australia. Aver visto questi siti funzionare bene ci ha dato l’idea di proporre la nostra soluzione qui in Italia.”

Perché la scelta di essere Società Benefit e in quali modi un’azienda benefit sensibile al mondo animale può aiutare canili e rifugi in generale nel contrastare il randagismo?

“Abbiamo scelto di essere Società Benefit perché la nostra attività genera valore per l’intera società. Empethy è una piattaforma che promuove le adozioni responsabili di animali randagi e favorisce il loro reinserimento all’interno di una famiglia: un grande valore sociale, culturale ed economico per gli animali, le persone, l’intera comunità.

La nostra piattaforma è gratuita per gli utenti, i canili e i rifugi. Il supporto economico deriva dalle aziende. Abbiamo costruito un modello circolare virtuoso che consente alle aziende che redigono un bilancio di sostenibilità di avere un impatto positivo misurabile sulla società, aiutando sempre più cani e gatti bisognosi a trovare una famiglia e una casa per sempre.”

Quali risultati vi hanno più sorpreso e quali sono i prossimi passi e obiettivi per il 2023?

“Ci ha sorpreso il fatto che, nel nostro primo anno di vita, siamo riuscite a coinvolgere oltre 500 canili, rifugi e associazioni in tutta Italia e a veicolare oltre 2600 adozioni. Abbiamo stretto le prime collaborazioni con aziende che vogliono misurare e comunicare il loro impegno sociale verso la promozione delle adozioni responsabili: ad esempio, Italo treno ha messo a disposizione biglietti gratuiti per i volontari che trasportano un animale adottato verso la sua nuova famiglia.

Tra i prossimi obiettivi c’è senz’altro l’ambizione di diventare entro il 2024 il primo punto di riferimento per il mondo delle adozioni di cani e gatti in Italia e di raggiungere un target di 12.500 adozioni e 2.000 associazioni e rifugi iscritti”.

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