Forest bathing e forest therapy, cosa sono e perché sono differenti

Forest bathing è la traduzione inglese di shinrin-yoku, bagno di foresta. Quali benefici porta questa attività e perché forest bathing e forest therapy sono due pratiche differenti.

Cos’è il forest bathing?

Forest bathing è la traduzione inglese del termine giapponese ‘shinrin-yoku‘. In italiano il termine inglese è molto utilizzato, ma a volte viene tradotto con bagno di foresta. Si tratta di una pratica che ci permette di “godere appieno dei benefici dell’atmosfera della foresta uniti all’elemento acqua”: questa è la definizione di forest bathing data dal portale italiano del forest bathing.

Camminare almeno quattro ore in un bosco o in una zona a carattere boschivo con la presenza di un corso d’acqua è una pratica molto diffusa anche in occidente e in Italia ha avuto un ottimo seguito nell’ultimo decennio.

Il forest bathing nasce in Giappone nel 1982 quando il direttore dell’Ente Forestale giapponese, M. Tomohide Akiyama, crea il termine shinrin-yoku per incoraggiare uno stile di vita sano e proteggere le foreste.

Oggi in Giappone oltre cinque milioni di persone frequentano abitualmente circa sessanta aree dichiarate idonee per il forest bathing all’interno del territorio giapponese. Nel 2020 l’ONU ha riconosciuto il forest bathing e lo ha inserito nella bozza di strategia forestale nazionale.

Ogni attività motoria che si svolge in una foresta consente allo stesso tempo di proteggere l’area naturale e aiutare la salute umana. Camminare nel bosco seguendo percorsi di varia durata e difficoltà è uno stile di vita che può essere praticato da tutti a qualsiasi età. Questa pratica salvaguarda le foreste grazie alla creazione di percorsi e sentieri che devono essere mantenuti in buone condizioni anche per il passaggio dei visitatori.

Forest bathing, un’esperienza sensoriale completa

L’attività del forest bathing è di tipo multidisciplinare e multisensoriale e avvicina all’ecologia e alla biofilia. Il bagno nella foresta è una pratica che prevede di camminare nel bosco, di fermarsi ad osservare e ad ascoltare, a praticare yoga o meditazione. Quando camminiamo in un bosco, tutti i nostri sensi sono coinvolti.

Respiriamo l’aria e i suoi aromi, osserviamo i colori della natura che ci circonda, ascoltiamo i rumori della natura, l’acqua che scorre e gli animali che cantano e comunicano tra loro. Possiamo toccare le foglie, le cortecce degli alberi e persino mangiare fiori, frutti o bacche. Per questo motivo le attività di forest bathing vanno praticate preferiilmente con una guida esperta che ci indichi il cammino da fare e quali piante o frutti possiamo toccare, annusare o assaggiare.

Questa attività psicofisica aiuta la mente e il corpo, rilassa, permette di entrare in contatto con noi stessi e con la natura e l’ambiente circostante: piante, alberi, corsi d’acqua, terra e aria. Gli studi scientifici confermano che gli alberi rilasciano diverse sostanze, i fitoncidi e i monoterpeni, che aiutano le cellule del sistema immunitario a rafforzarsi e quindi tutto l’organismo ne ricava una maggiore resistenza alle malattie.

I benefici che derivano da questa attività sono numerosi e riguardano il benessere fisico e psicologico, la crescita personale, le relazioni interpersonali e con l’ambiente circostante.

I benefici del forest bathing

Numerosi sono i benefici che la pratica costante del forest bathing apporta al nostro organismo e sono di tipo psicologico, emotivo e fisiologico.

Gli studi scientifici lo dimostrano e il portale italiano del forest bathing elenca i numerosi benefici che si riscontrano dopo quattro o cinque ore di camminata e relax nel bosco:

• Diminuzione dello stress

• Aumento della serotonina, l’ormone del buonumore e della tranquillità

• Aumento dei linfociti NK, natural killer, quelle cellule del sistema immunitario che svolgono un ruolo importante contro virus e cellule tumorali

• Potenziamento del sistema immunitario generale

• Benefici cognitivi e maggiore attenzione e concentrazione.

La pratica del forest bathing porta grandi vantaggi non solo a livello fisico e mentale del singolo individuo, ma anche in relazione agli altri esseri umani e alla natura. Si tratta di un’attività che ha risvolti sociali e di relazione col mondo circostante.

I benefici da questo punto di vista possono essere altrettanto numerosi:

• Vivere un’esperienza sensoriale di immersione nella natura

• Praticare tecniche di rilassamento come yoga e meditazione, ma anche ascolto della natura, di musica leggera o letture di gruppo

• Effettuare una camminata consapevole e mantenere una giusta respirazione porta ad avere maggiore consapevolezza di sé, del rapporto con le persone, la natura e gli animali

• Unire la cultura occidentale a quella orientale.

Per chi conosce l’aromaterapia e le pratiche legate ai campi energetici vibrazionali, il forest bathing, come momento di immersione nel colore verde degli alberi della foresta, stimola il sistema nervoso parasimpatico, favorisce la digestione e le difese immunitarie, l’immagazzinamento di energia positiva e un naturale rilassamento.

La percezione tattile è favorita e aiuta ad avere una migliore conoscenza dello spazio in generale. Il suono del vento, dell’acqua e delle foglie degli alberi favorisce l’equilibrio personale e l’armonia.

Dal punto di vista dell’aromaterapia, stare in mezzo agli alberi significa venire a contatto con le molecole B-Voc, composti organici volatili biogenici.

Sono presenti in numerose specie di piante: conifere, querce, faggi, lecci, pini e abeti sono solo alcuni esempi. Queste molecole favoriscono l’autostima e l’autoguarigione, aiutano a raggiungere e a mantenere un’atteggiamento più equilibrato e più aperto verso il mondo esterno.

Differenza tra Forest bathing e forest therapy

Forest bathing e forest therapy non sono la stessa cosa. Il forest bathing è una pratica nella natura consigliata e aperta a tutti. La forest therapy è una terapia naturale senza medicine introdotta dall’immunologo Quin Li, Presidente della Società giapponese di Medicina Forestale.

La terapia forestale o medicina forestale è una vera terapia medica dedicata alle persone affette da precise patologie diagnosticate da un medico.

La Forest Therapy è oggi anche un marchio registrato: JFTS, Japanese Forest Teraphy Society.

In alcuni Stati del mondo, in Giappone, in Svezia, in Scozia, la forest therapy è prescritta dalla medicina nazionale.

In Italia questa terapia naturale non è riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale. Nel nostro Paese, la forest therapy può essere praticata solo da personale abilitato alle professioni sanitarie (Art. 348 C.P.) ed è utilizzata in aggiunta e in affiancamento al trattamento standard delle malattie e della riabilitazione. La forest therapy è praticata come terapia di supporto alle normali cure mediche e fisioterapiche.

Per capire meglio le differenze tra queste due pratiche, ci viene in aiuto anche il sito Forest Theraphy Hub nel quale troviamo due definizioni precise riferite ai due termini.

Il forest bathing è “una pratica di benessere basata sulla natura.” Questa attività migliora la nostra naturale capacità di adattarci al cambiamento in modo positivo e salutare e permette una migliore qualità della vita.

La forest therapy è “un intervento naturalistico che tiene conto delle esigenze specifiche delle persone e dell’ambiente naturale e sociale nel quale vivono”.

Due attività che, a diversi livelli, permettono di avere numerosi benefici dalla natura e ci invitano ad uno stile di vita più sano e più in equilibrio con noi stessi e col mondo che ci circonda.

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