Nasce la prima polizza assicurativa digitale che indennizza chi ha il cancro

Sperando di non averne mai bisogno, può essere molto confortante in un momento di grande difficoltà, poter contare su un indennizzo. Attivabile in pochi click, senza check-up preliminari e richieste di rimborso. Anche questo è sviluppo sostenibile

Anche questo è sviluppo sostenibile e probabilmente è una pietra miliare nella storia assicurativa, per cui dobbiamo ringraziare il digitale e ovviamente anche le scelte di valore aziendale che hanno condotto a questo prodotto finanziario assicurativo. Una polizza che si presenta più accessibile, trasparente, democratica.

Spesso, di fronte a sfortune della vita come gravi malattie, un effetto collaterale che passa in secondo piano (ma è molto importante) è l’impatto della malattia sulle finanze della famiglia. Le cure costano, l’infermità mina la possibilità di lavorare, a volte si stenta ad andare avanti e la vita di un’intera famiglia è ‘sospesa’ in attesa di tempi migliori.

Un’assicurazione dovrebbe poter proteggere una famiglia da queste situazioni, eppure in Italia sono poco diffuse le polizze per malattie gravi, perchè?

In generale l’Italia è un Paese in cui ci si assicura poco, prevalentemente dove è obbligatorio praticamente, addirittura la popolazione italiana è la meno assicurata di Europa. Come mai?

Sicuramente la complessità del mondo assicurativo non ha agevolato la diffusione delle polizze, complessità che comincia dalla trasparenza e leggibilità delle condizioni contrattuali, fino ad arrivare alle procedure di risarcimento.

Molto sta cambiando, tuttavia, negli ultimi anni, grazie alla semplificazione portata dalla tecnologie digitali.

Una novità assoluta sembra essere BeLive, unassicurazione digitale innovativa (definita semi-parametrica) che protegge la famiglia in caso di diagnosi di cancro di un suo componente. Un prodotto che semplifica l’accesso alle polizze salute e ai relativi indennizzi di una persona che vive un momento di massima fragilità e che dovrebbe potersi concentrare sulle proprie cure anzichè sui problemi finanziari.

La polizza nasce dalla collaborazione tra tre aziende del mondo assicurativo: AXA Partners, il broker assicurativo digitale Neosurance e Altroconsumo Connect, il broker assicurativo di Altroconsumo (una sorta di garanzia per il consumatore). Saranno proprio i soci di Altroconsumo a poter attivare subito questa assicurazione.

Spesso le polizze sanitarie sono sottoposte a processi certosini, lunghi questionari, e a volte persino check-up medici in molti casi, mentre BeLive permette di stipulare la polizza con tre semplice domande online.

Una mano tiene in mano un cellulare in cui si vede la home page del sito della polizza BeLIve

Che cosa c’è di speciale in questa polizza assicurativa?

Tre cose: la semplificazione del processo per sottocriverla, l’indennizzo fisso e non ‘a rimborso’, i servizi accessori personalizzati.

Per sottoscrivere la polizza basta rispondere a 3 semplici domande online, senza dover eseguire alcun tipo di check-up sanitario, si paga con una formula di premio annuale o mensile, di importo fisso per una durata massima di 5 anni.

Nel momento in cui fosse diagnosticato un tumore maligno, presentando la relativa documentazione medica, la polizza paga un indennizzo predefinito, che può essere integralmente speso dall’assicurato liberamente. L’erogazione del capitale assicurato, infatti, non è “a rimborso”, per cui non è subordinata alla presentazione di fatture relative a visite specialistiche o ricoveri ospedalieri, ma la somma viene erogata subito in un’unica soluzione, in corrispondenza dell’accertamento della diagnosi da parte della compagnia assicurativa. A sinistro accertato, inoltre, l’assicurato avrà diritto ad una serie di prestazioni di assistenza sanitaria e non sanitaria, tra cui – per determinate patologie – un esame specialistico del genoma delle cellule cancerose, finalizzato ad approfondire ed ampliare il quadro diagnostico, grazie ad una polizza che prevede proprio l’Advanced Second Medical Opinion.

L’entità del premio dipende dal capitale assicurato (a scelta tra 10.000€, 20.000€ o 50.000€), dall’età del contraente al momento della sottoscrizione, e dal numero di eventuali figli minori assicurati, con la possibilità di aggiungerne fino a quattro o rimuoverli dalla copertura su base annua.

“Siamo particolarmente fieri di questo progetto”, spiega Pietro Menghi, amministratore delegato di Neosurance.“Vogliamo offrire alla gente la possibilità di assicurarsi su una materia così delicata, senza lungaggini burocratiche, nel massimo rispetto della privacy e delle scelte personali dell’assicurato, attraverso un prodotto che in caso di sinistro dia la controprestazione promessa senza pretendere di conoscere come l’indennizzo sarà speso, ed erogando servizi davvero utili. Innovare questo settore significa soprattutto valorizzare il ruolo sociale che ne ha animato le origini, ripristinando il rapporto di fiducia tra assicurazioni e assicurati, e viceversa”.

(Photo credits: Jonathan Soren Davidson for Disabled And Here)

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