Stakeholder: cosa significa questa parola

Un termine che tutti dovremmo conoscere e che oggigiorno si sta evolvendo: da umano-centrico a pianeta-centrico

Stakeholder è il termine in lingua inglese che significa ‘portatore d’interesse’: può trattarsi di un singolo individuo, un gruppo, un’organizzazione, un’istituzione, un’entità, da cui l’azienda dipende per la sua esistenza; oppure che è toccato dalle sue attività e può esserne influenzato, traendone benefici o subendone gli effetti negativi.

E’ un concetto in evoluzione.

Il significato di stakeholder

Per esempio, per un’impresa (anche il panificio sotto casa) che produce beni di consumo saranno definibili come stakeholder i suoi clienti, i suoi dipendenti, i manager, i suoi fornitori, i suoi azionisti, i suoi creditori, gli investitori; ma anche più in generale, il territorio in cui opera, lo Stato, la comunità, la società nel suo complesso, persino il pianeta Terra.

Molti differenziano gli stakeholder interni ed esterni, diretti e indiretti, forti e deboli, come mostra la grafica qui di seguito (fonte: Wikipedia).

mappa stakeholder

La definizione e teoria degli stakeholder

Il termine arriva dalla sfera economica, dove ricomprende soprattutto i soggetti della sfera di business. Tra i primi a darne una definizione strutturata e più evoluta il filosofo statunitense ‘Freeman, che distingue tra “gli stakeholder primari, ovvero gli stakeholder in senso stretto, sono tutti quegli individui e gruppi ben identificabili da cui l’impresa dipende per la sua sopravvivenza: azionisti, dipendenti, clienti, fornitori e agenzie governative chiave. In senso più ampio, tuttavia, stakeholder è ogni individuo ben identificabile che può influenzare o essere influenzato dall’attività dell’organizzazione in termini di prodotti, politiche e processi lavorativi. In questo più ampio significato, gruppi di interesse pubblico, movimenti di protesta, comunità locali, enti di governo, associazioni imprenditoriali, concorrenti, sindacati e la stampa, sono tutti da considerare stakeholder”.

Da qualche anno, con l’emergere della crisi climatica che porta in primo piano il rispetto per l’ambiente, è diventato evidente che lo stakeholder primario di qualunque azienda è il Pianeta. Si passa dunque da una teoria degli stakeholder umano-centrica a quella pianeta-centrica.

Espressione di questo nuovo paradigma è la scelta estrema del fondatore del brand di abbigliamento sportivo Patagonia Yvon Chouinard di cedere l’intera proprietà dell’azienda a due nuove realtà non profit, Patagonia Purpose Trust e Holdfast Collective, i cui proventi non utilizzati per sostenere l’azienda (stipendi, investimenti, ecc) saranno utilizzati nella lotta al cambiamento climatico e per proteggere il pianeta.

Lo stakeholder nello sviluppo sostenibile

ma sta diventando una parola sempre più conosciuta associata al tema della sostenibilità, delle aziende etiche, della responsabilità sociale dell’impresa e delle società benefit: in tali contesti è infatti sempre molto importante sottolineare l’impatto positivo o negativo di determinate attività sugli stakeholder, va da sè che un’impresa che voglia essere a impatto positivo deve cercare di portare vantaggi alla maggior parte dei suoi stakeholder. Va oggi ampliandosi anche il concetto di stakeholder che vede sempre più ricomprendere anche entità come la Natura, gli ecosistemi, il Pianeta in generale; o elementi immateriali (ma molto concreti) come i diritti e la cultura, le tradizioni, di un intero popolo: si pensi, per fare un esempio, all’impatto negativo che la deforestazione amazzonica può causare all’ambiente naturale ma anche alle popolazioni indigene che vi abitano.

Stakeholder nella CSR

Le imprese ricoprono un ruolo importante nella società, hanno una relazione con il mondo in varie forme. Le attività che svolgono hanno impatti economici, sociali e ambientali sulla società sia su scala locale che globale. Nello sviluppo sostenibile il richiamo alle aziende ad agire nel modo più corretto possibile, che non rechi pregiudizio ma offra vantaggi, è ben chiaro.

Per agire in modo sostenibile, le aziende devono aver ben chiaro il proprio contesto di relazioni, interne ed esterne. Anche quando si avviano percorsi di CSR, realizzare una mappatura dei propri stakeholder è uno dei primi passi: essi variano da impresa a impresa e costituiscono una categoria in continua evoluzione, in generale e per la singola impresa, dipendono anche da settori industriali e contigenze, non c’è una lista definitiva. Molti stakeholder sono presenti in tutte le aziende (es.: dipendenti e clienti), altri sono specifici.

Con essi, l’azienda deve portare avanti un dialogo, una relazione continua chiamata stakeholder engagement.

Per realizzare la mappatura degli stakeholder (che può riguardare l’azienda in generale, singoli dipertimenti o singoli progetti) esistono delle metodologie, che aiutano a individuare e attribuire la ‘rilevanza’ agli stakeholder: una di queste è costituire una sorta di focus group con persone dell’azienda, collaboratori esterni, persino fornitori e clienti, rappresentanti sindacali o istituzionali.

Lo scopo è costituire un gruppo variegato che permettano di raggiungere dei risultati oggettivi e anche fuori dagli schemi rispetto a quello che il solo personale interno dell’azienda può pensare.

Stakeholder e shareholder

Da non confondere con il termine ‘shareholder‘ che sono propriamente gli azionisti, cioè i soggetti che hanno delle quote di capitale o delle azioni di una società: un azionista è sempre evidentemente anche un portatore di interesse, ma non è detto il contrario.

Il bilancio o report di sostenibilità realizzato da molte società; o la relazione d’impatto realizzata dalle società benefit sono documenti non finanziari diretti a tutti gli stakeholder e che spesso iniziano con una ‘lettera agli stakeholder’ da parte del presidente o proprietario dell’azienda.

Chi sono gli di stakeholder di aziende famose (infografiche)

Stakeholder di Lavazza

Stakeholder di Esseleunga

Stakeholder di Barilla

Fonte: Bilancio sostenibilità

Stakeholder di AC Milan (Bilancio Sostenibilità)

Stakeholder di UniCredit

Stakeholder del Gruppo Calzedonia

Stakeholder di Fratelli Carli

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