Donne d’impresa: Claudia Persico si aggiudica il Premio GammaDonna

Amministratrice di un gruppo multinazionale di sistemi di stampaggio che ha realizzato lo scafo dell’ultima Luna Rossa, Claudia Persico si aggiudica il riconoscimento che dal 2004 premia l’imprenditoria femminile innovativa

Persico Group è una di quelle aziende giudicate molto lontane dalla dimensione femminile, si occupa infatti di progettare e realizzare prodotti, strumenti e componenti per i settori auto, nautico, biomedicale, aerospazio. Tra le cose che fa ci sono ‘yacht chiavi in mano’ e prodotti unici come lo scafo di Luna Rossa. Fondata a Nembro nel 1976, è oggi una multinazionale, una perla del sistema italiano.

Alla guida c’è Claudia Persico che ha vinto l’edizione 2022 del Premio GammaDonna, l’iniziativa che dal 2004 sostiene e promuove la crescita del ruolo delle donne e contribuire a ridurre il gender gap in campo socio-economico.

La manager, che come si intuisce dal nome discende dalla famiglia che ha dato vita a questa azienda di eccellenza italiana, ha conquistato il premio grazie all’impronta che ha saputo dare alla sua dirigenza che non è accomodata nella ‘comfort zone’ dell’impresa familiare, ma al contrario, si è proiettata verso il futuro high-tech e sostenibile. Nella motivazione del premio – consegnato sul palco dell’Italian Tech Week alle OGR Torino in questi giorni – si legge ”per aver contribuito a orientare le strategie di crescita del Gruppo verso un deciso salto produttivo improntato alla neutralità tecnologica, alla sostenibilità ambientale e all’economia economia circolare, investendo ulteriormente in processi per la drastica riduzione dei consumi e l’utilizzo di fonti rinnovabili in settori come l’automotive, l’aerospazio, la nautica, l’urban mobility e l’ingegneria biomedica‘.

Tra le sue ultime sfide ingegneristiche e green c’è la SMART H2, un macchinario a riscaldamento elettrico in grado di realizzare, attraverso il processo rotazionale, la struttura interna dei serbatoi per lo stoccaggio dell’idrogeno, che si sta cercando di rendere completamente automatizzato.

Aver ottenuto questo riconoscimento è come trovarsi sulla vetta di una montagna. – ha dichiarato Claudia Persico – Una vittoria che fortifica il mio credo nella leadership gentile, capace di guidare l’impresa nel cambiamento attraverso l’innovazione. Ma non dobbiamo mai dimenticare quanto allenamento, sforzo e tempo sono serviti per raggiungerla.  Per le imprenditrici che hanno visione, che credono in un nuovo modello di sviluppo e puntano fortemente su questo, c’è sempre una nuova montagna da scalare.  Oggi sono qui perché non ho mai voluto mollare: bisogna sempre trovare il modo per raggiungere i propri obiettivi e immaginarsi nuove vette, perché assaporiamo meglio le conquiste se hanno richiesto impegno e dedizione.”

Oltre a Claudia Persico, altre finaliste del Premio GammaDonna hanno ricevuto autorevoli riconoscimenti per il proprio lavoro e impegno: Danila De Stefano di Unobravo, la startup che ha creato una piattaforma digitale per erogare consulti per il benessere psicologico, si è aggiudicata il “Giuliana Bertin Communication Award“; Chiara Petrioli (WSense) che ha vinto il “Women Startup Award” di Intesa Sanpaolo Innovation per la sua tecnologia che connette e monitorare il mondo sottomarino che è stata definita ‘l’internet degli abissi’; Martina Capriotti (Mirta) a cui è andata la prima edizione dell’ ‘Assist Digital Award”, che ha creato una piattaforma di ecommerce che valorizza l’artigianato italiano locale.

“Mai come in questo momento c’è bisogno di sostenere e valorizzare il coraggio e la visione delle donne imprenditrici – ha commentato Valentina Parenti, Presidente GammaDonna. – Le storie delle 50 imprese selezionate, e ancor più delle sette finaliste, confermano il potenziale e il talento che le donne possono mettere in campo per un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, portando in dote competenze sempre più tecniche e scientifiche.”

Secondo il V Rapporto Unioncamere sull’imprenditoria femminile(dati Osservatorio sull’Imprenditoria femminile di Unioncamere – giugno 2022), il mondo delle imprese femminili conta 1 milione e 345mila attività, il 22,2% del totale delle imprese italiane, con una forte diffusione nel Mezzogiorno (il 36,8% delle imprese guidate da donne opera in queste regioni). Sempre più giovani donne scelgono la via dell’impresa: le imprese giovanili femminili under 35 sono il 10,5% del totale delle aziende condotte da donne (141.360) contro il 7,6% sull’insieme delle imprese maschili. Nel primo trimestre 2022 le donne hanno dato vita a 1.840 startup innovative (12,6% del totale): le donne d’impresa, in particolare, hanno abbracciato la transizione green e l’innovazione, anche se non senza difficoltà.

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