Junior Achievement porta a Catania Gen-e, il Festival per l’educazione imprenditoriale

Junior Achievement guida gli studenti verso il mondo del lavoro. Dotarli di know-how imprenditoriale e sviluppare le loro capacità di leadership li prepara ad affrontare con successo le sfide future. Ne abbiamo parlato con il Presidente della non profit Antonio Perdichizzi

Martedì 2 luglio, a Palazzo degli Elefanti di Catania, si inaugura Gen-E, il più grande festival europeo per l’educazione imprenditoriale, organizzato da Junior Achievement Europe dal 2 al 4 luglio. 

Junior Achievement è la più grande organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale dei giovani.

L’edizione 2024 riunisce studenti, docenti, media, istituzioni e imprese provenienti da oltre 40 Paesi. L’obiettivo è valorizzare e premiare idee e competenze del mondo scolastico, affrontando temi sociali urgenti e coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà del terzo settore. Il festival celebra l‘imprenditorialità e i risultati ottenuti dagli studenti europei e offre la possibilità di competere per i titoli di “Best Company” e “Best start-up of the year”. 

Il progetto Junior Achievement sostiene le azioni del PNRR e i principi dell’Agenda 2030 Onu, ed è parte di ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Seguendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, soprattutto il Goal 4 – istruzione di qualità, l’associazione si impegna a offrire attività e programmi educativi per i giovani. 

Il lento percorso verso il Goal 4 dell’Agenda 2030

Nonostante i progressi degli ultimi anni, il raggiungimento del Goal 4 – Istruzione di qualità dell’Agenda 2030 procede troppo lentamente. 
Gli ultimi dati UNESCO dicono che dal 2015, è aumentata di soli tre punti percentuali la quota di bambini che completano l’educazione primaria, arrivando all’87%. Solo il 58% completa quella secondaria. Di questo passo, nel 2030 ci saranno ancora 84 milioni di bambini e giovani fuori dal sistema scolastico.

Lenti anche i miglioramenti nelle competenze di base. Il tasso di alfabetizzazione mondiale è passato dal 66% nel 1976 all’87% nel 2022. Le disparità territoriali rimangono significative: nei Paesi sviluppati il tasso di alfabetizzazione è vicino al 100%, mentre in alcuni Paesi in via di sviluppo è sotto il 40%.

Nel 2022, nei Paesi a basso e medio reddito, il 70% dei bambini di dieci anni non era in grado di leggere e comprendere un breve testo. Entro il 2030, secondo l’Unesco, 300 milioni di studenti non avranno competenze matematiche e alfabetizzazione adeguate per avere successo nella vita.

Unicef, nel suo ultimo rapporto Lo Stato dei Bambini nell’Ue 2024 ci dice che nel 2022 circa il 40% dei quindicenni non ha raggiunto una competenza di base in lettura e matematica. Le ragazze tendono ad eccellere nella lettura, mentre i ragazzi mostrano migliori prestazioni in matematica. Le competenze digitali sono diventate cruciali, ma tra i giovani di 16 e 19 anni solo un terzo ha competenze avanzate in ambiti come l’alfabetizzazione informatica, la comunicazione, la creazione di contenuti digitali, la sicurezza e la risoluzione dei problemi. 

L’Italia

In Italia, le competenze matematiche sono in linea con la media Ocse, mentre le competenze di comprensione del testo sono superiori alla media e quelle scientifiche inferiori. Proprio per quanto riguarda le competenze matematico scientifiche, e dunque economiche, un approfondimento della Banca d’Italia, conferma che solo il 35% dei giovani tra 18/34 dimostra una piena padronanza di questi concetti di finanza ed economia di base. I giovani di oggi si dimostrano attenti alla gestione delle spese correnti (89%), ma poco propensi a unapianificazione finanziaria a lungo termine. Eppure, guardando al futuro, sembra che la protezione dell’ambiente sia vista come la principale priorità economica per il 54% dei giovani, seguita dalla lotta alla disoccupazione e alla povertà e dal miglioramento del sistema di istruzione e formazione.

Junior Achievement: un presidio contro la povertà educativa

Se l’istruzione tradizionale sembra portare scarsi risultati nelle competenze economiche e finanziarie degli imprenditori di domani, JA Italia ETS si occupa proprio di orientamento, educazione economico-imprenditoriale e finanziaria nelle scuole.

Possiamo affermare che Junior Achievement promuove attivamente l’Agenda 2030 nel raggiungimento del Goal 4, ispirando e preparando i giovani per il loro futuro professionale. Contribuisce allo sviluppo di una società civile prospera e consapevole attraverso l’educazione economico-imprenditoriale, aiutando i giovani a diventare custodi del cambiamento e creatori del futuro, accelerando così la transizione verso un’istruzione di qualità e abilitante per tutti.

Antonio Perdichizzi
Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement

The Good in Town ha intervistato Antonio Perdichizzi, Presidente di AJ Italia ETS, al suo II mandato V anno di incarico di JA. Dal suo racconto emerge quanto eccezionale e complessa sia questa iniziativa, e quanto significato porti con sé Gen-E.

“L’associazione è nata nel 1919, oltre cento anni fa, a Boston. L’obiettivo era quello di supportare i figli degli immigrati italiani e irlandesi che arrivavano in quel porto dopo la I Guerra Mondiale. La solidarietà degli imprenditori americani fu cruciale per aiutarli a integrarsi, sia economicamente che lavorativamente, trasmettendo loro conoscenze di finanza e imprenditoria. Quando sono stato a Boston in occasione del centenario, nel 2019, ho notato quanti nomi italiani e irlandesi ancora campeggiavano su botteghe e palazzi della città. 

Il progetto si è poi diffuso in tutto il mondo, raggiungendo decine di milioni di studenti. JA è ora la quinta organizzazione per impatto sociale a livello mondiale ed è stata candidata al Nobel per la Pace tre volte, incluso quest’anno, riconoscendo l’importanza del potere della conoscenza collaborativa e della condivisione di know-how tra popoli e Paesi diversi.

Sostenuta principalmente dalle grandi multinazionali, JA è arrivata in Europa, e poi in Italia 21 anni fa, con base a Milano. Oggi contribuiamo a formare 400 mila studenti e studentesse in tutta Italia. 75 mila solo in Sicilia.”

Quale il ruolo e il livello di coinvolgimento degli studenti?

“Gli studenti coinvolti nel progetto immaginano e costruiscono la propria impresa, non solo come idea, ma anche nella sua realizzazione pratica. Partecipano a competizioni a livello locale, regionale, nazionale e internazionale, concorrendo per vincere premi e ottenere riconoscimenti.
Negli anni abbiamo potuto osservare gli impatti positivi di questo percorso sugli studenti. La creazione di soft skills li rende più pronti per il mercato del lavoro e concorre a sviluppare una mentalità imprenditoriale
Ogni anno, le migliori squadre selezionate e provenienti da oltre 40 Paesi europei si riuniscono per un evento internazionale. Quest’anno si terrà a Catania, coinvolgendo circa un migliaio di studenti, manager e rappresentanti istituzionali. L’evento non solo conclude le attività annuali, ma rappresenta anche un momento straordinario di confronto e di celebrazione delle eccellenze giovanili da tutta Europa.”

Ragazzi AJ premiati
Junio Achievement

Come mai proprio Catania?

“Tradizionalmente, questo progetto è sempre stato ospitato nelle grandi capitali europee come Berlino, Londra, Parigi e Tallin. Quando abbiamo avuto l’opportunità di candidare l’Italia, invece di optare per Roma o Milano, abbiamo deciso di puntare su Catania.

Questi eventi non dovrebbero essere organizzati solo dove le cose già funzionano, ma anche dove c’è maggiore bisogno di attivarle. In Sicilia, i dati sulla povertà scolastica sono allarmanti. La regione è tra le peggiori in Europa per abbandono scolastico, con una percentuale superiore al 20%, e in città come Catania questa percentuale sale al 25%. 
Povertà educativa e analfabetismo funzionale sono problemi diffusi, e molti giovani non raggiungono i livelli minimi di istruzione, con gravi ripercussioni sul mercato del lavoro.

In Sicilia, il 30% dei giovani sono NEET, cioè non studiano, non lavorano e non sono in formazione. Sono dunque circa 500 mila le persone inattiva nella nostra regione. La Sicilia è anche l’ultima regione in Italia per tasso di occupazione.
Potevamo scegliere meglio?
La nostra scelta di Catania vuole segnare un punto di partenza, non un punto di arrivo.”

Come e quanto i giovani tengono conto della sostenibilità nei loro progetti?

“I giovani coinvolti nei nostri progetti tendono a creare soluzioni per i problemi concreti che vedono attorno a loro. Sono particolarmente attratti dalle questioni locali e dalle difficoltà quotidiane della loro comunità. Meno portati a considerare servizi aleatori o prodotti voluttuari, affrontano per lo più questioni pratiche, guidati da un forte stimolo ideale.
I giovani di oggi sono già naturalmente orientati verso temi ESG (Environmental, Social, Governance). L’inclusione, la sostenibilità e l’accessibilità sono valori che fanno parte del loro DNA e che spesso guidano la ricerca delle loro risposte.”

Quanto è importante il tema della condivisione e della collaborazione?

L’intero sistema JA, e questa iniziativa in particolare, valorizza profondamente il lavoro di squadra. Cooperazione e condivisione sono l’ingrediente e lo strumento fondamentale del successo di ogni progetto. Al contrario del sistema educativo tradizionale, che tende a premiare l’individuo, qui l’esperienza è totalmente orientata alla collaborazione. 
Fin dall’inizio, i partecipanti devono assegnarsi ruoli specifici, AD, CEO, direttore marketing e sales manager. Una logica di organigramma strutturato che li costringe a lavorare insieme. È il gruppo che vince. Ed è il gruppo che sale sul palco a raccontare il progetto, che è poi un’esperienza comune. Un lavoro che contribuisce a comunicare e sviluppare il potere della leadership. 
Sorprendentemente, infatti, i leader di queste mini-imprese spesso non sono i primi della classe, ma gli studenti che erano stati meno premiati dal sistema scolastico tradizionale, dove non erano riusciti a trovare la posizione adatta per emergere. Qui, motivazione e ispirazione, trasformano l’esperienza in una specie di rivincita. O meglio di riscossa.”

Possiamo dire che l’esperienza offre un’opportunità anche per i docenti?

“Questa iniziativa offre certamente anche una grande opportunità di crescita per i docenti. Offre infatti loro una formazione specifica, un empowerment e coinvolgimento in progetti internazionali, anche con riconoscimenti economici interessanti. I docenti vengono preparati per queste attività, partecipano alle competizioni e accompagnano i gruppi di studenti, confrontandosi e relazionandosi con colleghi di altri Paesi.

Con 60 team da 40 paesi, c’è un ricco e continuo scambio culturale e professionale. JA organizza attività dedicate ai docenti e premia anche gli insegnanti migliori.”

Con questo anno si chiude il tuo mandato di 5 anni con JA. Come hai vissuto questa esperienza?

“Questa esperienza ha per me un significato profondo, poiché il mio percorso imprenditoriale è iniziato proprio a scuola. Avevo 18 anni quando un docente ha visto del potenziale in me e mi ha incoraggiato a lanciare un progetto simile. Con il supporto della mia famiglia, che mi ha concesso la partita IVA, sono diventato un imprenditore. Ora, diffondere questo messaggio e ispirare altri giovani è un obiettivo che mi riempie di gioia.

Non bastasse, chiudere un evento europeo a Catania è un’emozione indescrivibile. L’evento si svolgerà nel Monastero dei Benedettini, un luogo patrimonio dell’UNESCO nel cuore della città. Non abbiamo scelto un albergo, ma un luogo vivo e pulsante, dove gli studenti dell’Università di Catania si incontrano e studiano. Questo ambiente dinamico e ricco di storia rende il nostro concept ancora più rivoluzionario e stimolante.”

gruppo di premiati AJ
Junio Achievement

Junior Achievement (JA)

Junior Achievement (JA) è la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale dei giovani.
Con sede a Boston, USA, e a Bruxelles, Europa, opera in oltre 120 paesi fornendo esperienze di apprendimento orientate all’occupabilità e all’imprenditorialità per circa 15 milioni di giovani ogni anno. 

La missione è ispirare i giovani a seguire i loro sogni, fornendo loro le competenze necessarie per affrontare il futuro e diventare professionisti. Dal 2003, JA Italia ha coinvolto oltre 1 milione di studenti, 342.000 studenti solo lo scorso anno, in più di 3.800 scuole attraverso vari programmi didattici.

La missione di JA è migliorare la qualità dell’istruzione, rendendo la scuola più inclusiva e collegata al mondo del lavoro. Si impegna a sviluppare consapevolezza, inclusività e orientamento al futuro tra le nuove generazioni. Gli obiettivi principali sono costruire un sistema educativo all’avanguardia per affrontare le sfide del mondo del lavoro, preparare i giovani ad affrontare con successo l’ingresso nel mondo del lavoro e collaborare con educatori, imprenditori, manager e policy-maker per creare un ponte tra i giovani e la società contemporanea.

JA Italia è pioniera nell’introduzione dell’educazione imprenditoriale nelle scuole italiane. Programmi come “Impresa in Azione” hanno permesso a oltre 126.000 studenti di costituire mini-imprese, promuovendo la cultura imprenditoriale. Inoltre, JA Italia accompagna i giovani nel loro percorso scolastico con iniziative come la “Maratona dell’Orientamento”, affrontando temi del futuro come cybersecurity, AI, food-tech, blue economy e STEM. Partecipa anche alle iniziative del MEF per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria, motivando i giovani a prendere decisioni informate riguardo al denaro e agli investimenti.

JA Worldwide ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui la nomination per il Premio Nobel per la Pace nel 2022 e nel 2023, e si è classificata al 5° posto tra le ONG globali per il quinto anno consecutivo. JA Italia ha vinto il Premio Impatto 2023 dal Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale. Guardando al futuro, JA Italia punta a coinvolgere 500.000 studenti entro il 2025, grazie al contributo di volontari e docenti. Attraverso attività di fundraising e la raccolta del 5×1000, l’associazione intende preparare i giovani a un mondo in continua evoluzione.

Junior Achievement Grecia
jaitalia.org

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