Cascina Coldognetta, viaggio tra erbe officinali e frutti antichi

Il viaggio di Attilio ed Eliana Locatelli della Cascina Coldognetta, una passione che valorizza le tradizioni della Valsassina

Per molti lombardi, soprattutto milanesi, la Valsassina rappresenta uno dei luoghi più amati dove trascorrere le vacanze, i week end o anche solo per fare un’escursione in montagna: si tratta di una valle in provincia di Lecco, circondata dal gruppo delle Grigne e dalle Alpi Orobie e che si sviluppa parallela al ramo orientale del Lago di Como.
Uno dei paesi più rappresentativi è Barzio, dove si trova la Cascina Coldognetta, una bella realtà nata dalla passione e dall’amore di due persone. Correva infatti l’anno 1980 quando il valtellinese Attilio Locatelli ha “trascinato” Eliana Maria Dossi da Milano a quello che allora era un terreno impervio e inospitale: quasi uno scrigno di natura selvaggia, che però iniziava a sussurrare il suo invito.

Da quella radura in mezzo a un castagneto “che veniva via con poche lire” Eliana non viene inizialmente affascinata, come lo è invece Attilio, ma non passa troppo tempo che anche lei avverte un’attrazione: il fascino di quel bosco sembra quasi chiamare i due giovani coniugi, stimolando la loro creatività.
“Ancor prima che proprietari”, ricorda Eliana in un libro che ha scritto durante il periodo della pandemia, “ci siamo trovati proprietà di una collinetta circondata dal bosco”. Che cosa fare dunque con tutto quello spazio?

Sperimentare e innovare: dai frutti rossi alla cosmesi

L’energia e l’entusiasmo della coppia vengono presto supportati dal professore Giancarlo Bounous, docente di agraria all’università di Torino, che dopo un’analisi approfondita del terreno, suggerisce di avviare la coltivazione di ribes, lamponi e iotta, un frutto di bosco dal sapore dolciastro e aromatico. La produzione di frutta cresce in modo sorprendente, quasi eccessivo; vengono di seguito aggiunte anche varietà provenienti da Scozia e Norvegia, che si adattano molto bene. Il passo successivo è l’apertura di un laboratorio a Moggio, un paesino a poca distanza, dove si creano le prime confetture, seguite poi da sciroppi e succhi.

fotografia di prodotti vari della Cascina Coldognetta

La vera svolta avviene negli anni ‘90, quando Attilio ed Eliana non solo si concentrano sui frutti di bosco, ma selezionano varietà autoctone e ampliano la produzione a frutti dimenticati, erbe aromatiche, ortaggi antichi e orto alimurgico (costituito cioè da piante spontanee commestibili).
Parallelamente al settore alimentare, la coppia intraprende un percorso cosmetico-salutistico, utilizzando ingredienti come rose antiche (con varietà che risalgono a prima del 1860), calendule e olivello spinoso, che fornisce olio, semi e succo con incredibili proprietà terapeutiche. Fra le piante del sottobosco si annoverano poi ginepro, rosa canina, biancospino, corbezzolo, prugnolo, sorbo montano, corniole e molti altri generi che hanno importanti proprietà nutrizionali, antiossidanti, vitaminizzanti e fitoterapiche.

La Cascina Coldognetta diventa così un luogo dove la natura offre una vera farmacia, contribuendo al benessere attraverso l’alimentazione e la cosmesi. Dalle loro sperimentazioni sono poi emerse novità agronomiche interessanti anche per altre attività locali, facendo nascere una rete di piccole imprese che condividono la stessa filosofia.

Uno stile sostenibile anche con l’agriturismo

Il progetto della famiglia Locatelli continua a svilupparsi, i loro prodotti si fanno conoscere grazie alla partecipazione a fiere e sagre in tutta Italia: “era impegnativo, ma mi piaceva moltissimo”, prosegue Eilana, “per l’orgoglio di vedere i nostri prodotti farsi largo e per la ricchezza di incontri con persone ed esperienze di ogni tipo”.
Arriva quindi il 2006, i tempi e le dinamiche di mercato stanno cambiando, e stavolta è Attilio che segue l’intraprendenza della moglie: la nuova fase della loro vita è rappresentata dall’apertura di un agriturismo, che viene subito accolto con grande entusiasmo. “È stata un’emozione grandissima”, continua Eliana, “di colpo questo luogo non era più soltanto nostro, ma di chiunque lo volesse vivere.

L’edificio del ristorante viene costruito ex-novo seguendo i criteri dell’ecocompatibilità: l’agriturismo bioclimatico è realizzato interamente in legno e utilizza fonti energetiche rinnovabili, risultando perfettamente integrato con l’ambiente circostante.
Riguardo alla ristorazione, la proposta si basa su antiche ricette della Valsassina rivisitate in chiave moderna, mantenendo un legame stretto con il territorio e i produttori locali. La struttura offre la possibilità di vivere un’esperienza completa, immergendosi nell’atmosfera della cascina, respirando l’aria fresca della montagna e potendo acquistare i vari prodotti della cascina.

foto del libro di Eliana Dossi
Il libro di Eliana da cui sono tratte le citazioni

Didattica e percorsi sensoriali

Per dimostrare che è possibile ottenere un sistema economico compatibile con un’agricoltura di montagna, i due coniugi danno vita al Project Wood 2000, per diffondere un modello di coltivazione che consente di tutelare la montagna e il suo ecosistema. Il progetto si è progressivamente esteso, con l’aggiunta di ulteriori aree coltivate in zone montane altrimenti destinate all’abbandono: da questo sono poi nate collaborazioni con altri agriturismi e aziende della provincia di Lecco e della Lombardia.

Nel corso degli anni l’agriturismo ha anche sviluppato progetti didattici per tutte le età, così da far conoscere le varie coltivazioni e le loro caratteristiche. Analogamente gli ospiti si possono immergere in percorsi sensoriali per ritrovare la pace e la tranquillità che la natura della montagna è in grado di offrire, all’insegna del benessere e del relax.

La storia di Eliana e Attilio è un esempio di come la passione per la natura, la sostenibilità, la riscoperta delle tradizioni, possa concretizzarsi in una serie di progetti, capaci di lasciare un’impronta positiva nel tempo. Eliana ne ha fatto un’interessante narrazione nel suo libro “Cascina Coldognetta, Storie e ricette”: ogni capitolo è un mese dell’anno, all’interno del quale si trovano le ricette dei suoi menu per quel periodo.
Da luogo di produzione, la cascina è diventata uno spazio di armonia con l’ambiente, in cui ognuno può assaporare un pezzo della sua storia.

Cascina Coldognetta

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