Impact4Art, investimenti per la cultura

Il patrimonio culturale ha bisogno di essere tutelato e rilanciato, attraverso investimenti e digitalizzazione. Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Fondazione Cariplo, mettono in campo 1.9 milioni di euro di investimenti per sostenere il settore e le giovani società innovative

Impact4Art, il programma di investimento frutto della comune visione di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore – FSVGDA e Fondazione Cariplo, è nato per offrire un supporto alla crescita e allo sviluppo delle migliori realtà a impatto attive nel settore culturale e creativo, che siano in grado di coniugare innovazione e sostenibilità economica. Un bando per investire nella trasformazione digitale del patrimonio culturale, per rendere i settore più competitivo, smart e fruibile.

Operativo in tutt’Italia, Impact4Art offre alle iniziative culturali costituite in forma di startup o alle imprese già avviate un nuovo strumento di supporto allo sviluppo economico, alternativo o complementare alle erogazioni a fondo perduto (grant) accessibili attraverso altri tipi di bandi.

Si tratta di un investimento in equity (cioè acquisendo quote della società) realizzato dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in una logica di “impact investing”, con partecipazioni di minoranza in equity e obiettivi di rendimento calmierati su orizzonti temporali medio-lunghi (c.d. “capitale paziente”).

La seconda edizione del programma, Impact4Art, mette a disposizione del settore 1.9MLN/€. Il fondo impact è per iniziative con modelli di attività capaci di generare impatto culturale e/o sociale, sia in fase seed (soggetti neocostituiti o in fase di costituzione) sia in fase di scale-up (soggetti già consolidati che vogliono crescere ulteriormente).

È ora possibile candidarsi al bando per la cultura Impact4Art2

arte visualizzata e gestita al pc

Lo scenario del settore culturale

Il Rapporto Federculture 2022, ha evidenziato la forte diminuzione della partecipazione alla cultura durante la pandemia: -81% nei cinema, -85% in teatro; -72% nei musei e -82% ai concerti, con un impatto significativo sull’occupazione. 

La buonanotizia, è che in base alle evidenze emerse dall’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2022 gli introiti di musei e teatri sono tornati quasi ai livelli pre-covid.  Ma gli stravolgimenti che hanno avuto luogo lo scorso biennio relativamente alle modalità di produzione e fruizione di cultura saranno difficilmente reversibili. 

Ed è proprio per sostenere l’impresa culturale e creativa nel processo di adattamento a una nuova normalità che Fondazione Cariplo e FSVGDA hanno deciso di rilanciare lo strumento Impact4Art, nel 2021.

Il clima positivo generato dal ritorno dei flussi, insieme alle misure per la ripartenza – spiega Eleonora Lorenzini, direttrice dell’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali –  si riflettono sulla capacità di innovazione delle istituzioni, che ruota attorno a tre tematiche principali: trasformazione digitale, accessibilità e sostenibilità. Questi temi sono al centro anche dei progetti presentati a valere sui fondi del PNRR.” 

L’Osservatorio mostra come negli ultimi anni, musei, monumenti e aree archeologiche italiani hanno consolidato l’offerta di strumenti per arricchire l’esperienza di visita on-site, con il 72% di essi che offre almeno uno strumento a tal fine, come QR-code, beacon, audioguide e touch screen.

Il processo di digitalizzazione prosegue, con il 46% dei musei che ora offre servizi di biglietteria online. Inoltre, sempre più musei producono podcast (16%) e stanno acquisendo informazioni riguardo a metaverso e blockchain, mentre alcuni stanno già sperimentando progetti legati alla creazione di NFT su opere digitali o digitalizzate.
Un’ulteriore novità riguarda l’utilizzo dei droni, con il 18% dei musei che ha già realizzato progetti in cui vengono impiegati questi strumenti per attività di valorizzazione.
Infine, la IA inizia a essere utilizzata dai musei per generare contenuti testuali, supportare nella gestione delle recensioni e nella relazione con i visitatori, e creare prodotti commercializzabili.

Un esempio: EMMA 
EMMA è il primo software CultureTech per sostenere e promuovere il patrimonio culturale e contribuire alla digitalizzazione dei musei italiani medio piccoli italiani (il 41% del totale).
EMMA – Electronic Museum Management & Analytics è una piattaforma dotata di un layout grafico semplice e intuitivo, in grado di supportare gli istituti museali nello svolgimento delle loro attività quotidiane. Un sistema unico, modulare e scalabile, per ottimizzare le fasi di gestione e controllo dei musei.
Il software cloud based, in sostanza un’app, che consente di gestire ogni aspetto del lavoro quotidiano di un museo: gestione dei fornitori e dei cataloghi, il flusso e la localizzazione dei visitatori, la cassa.
L’applicazione è stata ideata da RnB4Culture, una start-up che applica tecnologie innovative al settore museale per valorizzare il patrimonio culturale. Con le sue attività mira a riqualificare il patrimonio nazionale gestendo musei e siti storici, fornendo al contempo soluzioni software e hardware che collegano il patrimonio artistico con il mondo digitale, ottimizzandone la fruizione per gli utenti. L’obiettivo è creare sinergie tra il territorio e gli attori culturali, massimizzando le potenzialità dei siti museali e riducendone i costi di gestione.
RnB4Culture ha vinto il bando “Get it! For ICC Innovamusei” 2021, il programma di empowerment e investimento dedicato alla digitalizzazione dei musei lombardi, promosso da  Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, con la collaborazione di Cariplo Factory e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore. Da maggio 2023 RnB4Culture potrà contare  sul sostegno di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore – braccio strategico e operativo di Fondazione Cariplo nell’ambito dell’impact investing – che ha investito nell’iniziativa 70.000€ in equity a supporto della sua crescita.

SDGs e PNRR: patrimonio culturale e digitalizzazione

Ecco un breve inquadramento del contesto in cui interviene Impact4Art.

Siamo nell’ambito del Goal 11 dell’Agenda 2030: città e comunità sostenibili. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.
E precisamente con un focus sul Target 11.4: Rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo.

E siamo nel pieno della trasformazione digitale: fattore cruciale e abilitante nello sviluppo sostenibile, capace di attivare importanti elementi di competitività per il raggiungimento degli obiettivi sia nel pubblico che nel privato.

Gli obiettivi della prima Missione del PNRR sonoDigitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismoPromuovere e sostenere transizione digitale e innovazione, dunque, nel settore privato e nella Pubblica Amministrazione, e investire in due settori chiave per l’Italia, turismo e cultura

A tal fine, una prima linea di azione riguarda interventi di valorizzazione di siti storici e culturali, volti a migliorare la capacità attrattiva, la sicurezza e l’accessibilità dei luoghi. Interventi dedicati anche alla tutela e alla valorizzazione dei siti minori. 

Si aggiungono misure per una riqualificazione ambientalmente sostenibile delle strutture e dei servizi turistici, che fanno leva anche sulle nuove tecnologie, e per l’eliminazione delle barriere architettoniche, senso-percettive, culturali e cognitive nei musei, complessi monumentali, aree e parchi archeologici, archivi e biblioteche statali.

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