Korian Italia, la prima azienda socio-sanitaria a diventare società benefit

Korian Italia è la prima realtà attiva sia nel settore sanitario che socio-sanitario ad adottare questo modello di impresa. Sarà una tra le più grandi Società Benefit in Italia

La popolazione italiana è la seconda più vecchia al mondo, la sanità pubblica arranca, i problemi psichiatrici sono in aumento, le persone sole pure: un contesto che ha portato questo gruppo europeo a una grande crescita negli ultimi anni, offrendo nei servizi dalla prevenzione alla cura, più di 90.000 posti letto in Europa tra Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Gran Bretagna e, naturalemente, il nostro Paese.

Centotrenta strutture, convenzionate con il sistema sanitario nazionale, tra cui residenze per anziani, centri per le cure domiciliari, comunità psichiatriche, appartamento protetti, poliambulatori, hospice: in Italia, Korian è tutto questo e ha ampiamente oltrepassato nell’ultimo anno il mezzo miliardo di euro di fatturato.

Che bisogno ha un’azienda di questo tipo di diventare società benefit, ovvero quella tipologia di impresa che prende impegno in Statuto di perseguire specifiche finalità di beneficio comune, oltre alla sostenibilità economica?

Questo ‘passaggio’ è stato proprio ufficializzato in questi giorni dall’azienda, e Federico Guidoni Federico Guidoni, Presidente e CEO di Korian Italia lo spiega così: “Diventare Società Benefit significa per noi allargare lo sguardo, abbinando all’esercizio dell’attività d’impresa, finalità di beneficio comune in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di tutti i nostri stakeholder. Significa avere nel proprio DNA una mission più ampia, che vuole avere un impatto positivo sulla società che ci circonda. Ad esempio, una delle nostre caratteristiche, di ieri, ma anche di oggi, è la ricerca continua di risposte ai bisogni dei cittadini, dalla prevenzione alla cura, con particolare attenzione alla crescita del personale attraverso lo sviluppo delle competenze specifiche. Quella intrapresa è una scelta strategica in cui credo fermamente, consapevoli che operare nella salute, uno dei beni comuni primari, ci rende ancor più responsabili.”

Occupandosi di sanità e sociale, Korian è per definizione una società con una missione ‘benefica’ per la società. La sua nuova missione lo conferma: “Riconosciamo il valore e i bisogni delle persone. In ogni momento, dalla prevenzione alla cura.

Un forte accento sulla ‘umanità’, quindi, che richiama sensibilità, affetto, empatia. Sentimenti che dovrebbero essere scontati nella sanità e nell’assistenza.

Eppure sappiamo che, sia nel settore pubblico che in quello privato, non è così: anche tralasciando casi estremi di cattive condotte e malasanità, capita a tutti di verificare che a fronte di buoni propositi dichiarati in un settore così delicato e fondamentale per la società, molto spesso non c’è corrispondenza nei fatti.

Ecco dunque il valore della scelta di diventare società benefit: certi impegni vengono presi ancora più saldamente dall’azienda, che ne deve dare conto con una relazione di impatto annuale che a sua volta è realizzata inserendo degli obiettivi misurabili da raggiungere: non basta ‘dire’, bisogna ‘dimostrare’.

Le finalità di beneficio comune di Korian Italia

Korian Italia ha stabilito 5 finalità di beneficio comune che intende perseguire, e le ha individuate attraverso l’ascolto di tutti i suoi stakeholder (famigliari, ospiti, pazienti, dipendenti, associazioni no profit, università, istituzioni pubbliche), che ha permesso di capire come rispondere concretamente alle loro necessità e generare un impatto positivo per la comunità:

  • nei confronti dei pazienti e dei loro familiari, dando valore a ogni individuo rispettando l’umanità, l’autonomia, il benessere delle persone assistite, nella garanzia dei loro diritti;
  • nei confronti dei lavoratori e dei collaboratori, attraverso la promozione della formazione professionale continua e modalità di lavoro sostenibile, oltre allo sviluppo di una cultura inclusiva;
  • nei confronti della comunità, supportando lo sviluppo di nuove tecnologie di diagnosi e di cura, l’offerta integrata di servizi sanitari e socio-sanitari per favorire l’umanizzazione nell’esperienza del paziente, nonché lo sviluppo di soluzioni abitative alternative e intergenerazionali che possano essere facilmente accessibili a persone vulnerabili e isolate;
  • nei confronti dei territori, promuovendo il benessere sociale ed economico delle comunità locali dove operiamo attraverso politiche e strategie rigenerative condivise con amministrazioni pubbliche, associazioni imprenditoriali, cittadini e dando sostegno a soggetti nonprofit;
  • nei confronti dell’ambiente, riducendo l’impatto ambientale delle attività aziendali, promuovendo un uso attento delle risorse e stili di vita sostenibili anche tra il personale, attraverso iniziative di formazione e sensibilizzazione.

Queste finalità dovranno essere tradotte in obiettivi più specifici e azioni, inserendo degli indicatori per misurarne l’avanzamento. Attendiamo la prima relazione d’impatto, nel 2024, per conoscere gli avanzamenti.

Tutto questo non nasce dal nulla: l’azienda è da diversi anni che porta avanti il suo percorso di CSR – Corporate Sociale Responsability, in cui si è data obiettivi specifici di tipo sociale ed ambientale.

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