Le startup di Google contro il cambiamento climatico

Anche il colosso tecnologico è impegnato per il cambiamento climatico e sostiene lo sviluppo di tecnologie che possono accelerare la decarbonizzazione dell'economia

Come tante grandi aziende, soprattutto quelle tecnologiche, Google investe molti soldi nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, e lo fa anche sostenendo giovani società innovative (startup). Il suo sostegno non è casuale, è un programma di accelerazione strutturato che seleziona costantemente nuovi progetti e li aiuta, per un periodo di tempo solitamente di 10 settimane, mettendo a disposizione le proprie strutture, finanziamenti, mentor ed esperti.

Un programma di accelerazione particolare è quello dedicato al cambiamento climatico. Come spesso diciamo, tutti gli esperti e scienziati ripongono grande fiducia nell’aiuto che può arrivare dalle tecnologie per risolvere la crisi climatica mondiale. In particolare, le tecnologie che riguardano l’uso di intelligenza artificiale e di analisi dei dati, in cui anche Google è maestra, possono fornire elementi per accelerare il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio.

Vediamo, in breve, in che modo le prime 11 startup selezionate da Google Accelerator Climate Change intendono aiutare la decarbonizzazione, una panoramica che ci permette di scoprire di più sulle soluzioni innovative ma già ‘pronte all’uso’.

  • AmpUp a Cupertino, California: AmpUp è un’azienda di software per veicoli elettrici (EV) e un fornitore di reti che aiuta i conducenti, gli host e le flotte a ricaricare senza stress.
  • Carbon Limit a Boca Raton, Florida: Carbon Limit trasforma il cemento in una spugna di CO2 grazie alla nanotecnologia del cemento verde, trasformando strade ed edifici in soluzioni permanenti di CO2.
  • ChargeNet Stations a Los Angeles, California: ChargeNet Stations mira a rendere la ricarica accessibile e conveniente in tutte le comunità, prevenendo le emissioni di gas serra grazie all’uso del fotovoltaico e dello stoccaggio.
  • ChargerHelp! a Los Angeles, California: ChargerHelp! fornisce riparazioni su richiesta di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, creando al contempo forza lavoro locale, eliminando le barriere e creando mobilità economica in tutte le comunità.
  • CO-Z a Boulder, Colorado: CO-Z accelera la decarbonizzazione dell’elettricità e offre a locatari, proprietari di case e imprese un controllo avanzato, risparmi automatici e protezione contro le interruzioni di corrente.
  • Community Energy Labs a Portland, Oregon: Community Energy Labs utilizza l’intelligenza artificiale per rendere la gestione intelligente dell’energia e la decarbonizzazione accessibili e convenienti per i proprietari di edifici comunitari.
  • Moment Energy di Vancouver, British Columbia: Moment Energy riutilizza le batterie dei veicoli elettrici (EV) in disuso per fornire uno stoccaggio di energia pulito, conveniente e affidabile.
  • Mi Terro a City of Industry, California: Mi Terro è un’azienda di biologia sintetica e materiali avanzati che crea biomateriali alternativi alla plastica, compostabili in casa e ricavati da scarti agricoli di origine vegetale.
  • Nithio a Washington, DC: Nithio è una piattaforma di investimenti in energia pulita guidata dall’intelligenza artificiale che standardizza il rischio di credito per catalizzare i capitali al fine di affrontare il cambiamento climatico e raggiungere l’accesso universale all’energia.
  • Re Company a New York City, New York: Re Company è un servizio di abbonamento per imballaggi riutilizzabili che fornisce ai sistemi di riutilizzo contenitori progettati in modo ottimale e li reimmette nella catena di approvvigionamento a fine vita.
  • Understory, Pacific Grove, California: Understory monitora e quantifica rapidamente i cambiamenti discreti del paesaggio per mitigare gli effetti del cambiamento ambientale e fornire informazioni utili per la gestione del territorio, la conservazione degli habitat e la valutazione del rischio climatico.

Google è impegnata per la decarbonizzazione dal 2007, quando è stata la prima grande azienda a impegnarsi e a raggiungere la neutralità delle emissioni di anidride carbonica, e dal 2017 utilizza il 100% di elettricità da fonti rinnovabili. Oggi è il più grande acquirente annuale di energia rinnovabile al mondo e sta per raggiungere una completa decarbonizzazione della sua fornitura di energia elettrica 24/7, ovunque nel mondo, entro il 2030.

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