Robotica e AI per una nuova mobilità autonoma

Utilizzando tecnologie innovative Alba Robot offre soluzioni a persone con una mobilità ridotta

Ci sono molti luoghi che possono essere resi più accessibili e confortevoli a quanti si muovono con difficoltà, offrendo loro una maggiore libertà e indipendenza. Alba Robot è una giovane start-up fondata a Torino nel 2019 che, attraverso soluzioni tecnologiche innovative, mira a restituire la libertà di movimento alle persone che utilizzano le carrozzine.
Come spesso succede, l’idea di partenza prende spunto da un bisogno reale: a causa di un’artrosi al ginocchio, nel 2016 una brillante 90enne perde la sua autonomia ed è costretta a utilizzare la sedia a rotelle. La signora è la nonna di Andrea Bertaia, un ingegnere con già un’importante esperienza imprenditoriale alle spalle, che decide di volere realizzare sistemi di mobilità evoluta. Per altro si tratta di una necessità decisamente importante: si stima infatti che nel mondo ci siano 130 milioni di persone in carrozzina, oltre l’1,6% della popolazione. Un dato in crescita, considerando l’invecchiamento della popolazione.

Forte della sua esperienza nelle tecnologie innovative, Bertaia ha avuto l’intuizione di portare la sperimentazione della guida autonoma dalle vetture alle carrozzine: dopo qualche anno di ricerca e sviluppo, che attira un interesse crescente nel suo progetto, viene fatta la prima dimostrazione presso un importante ospedale della città, alla presenza di istituzioni e multinazionali delle tecnologie. La sedia a rotelle interagisce con l’utente, risponde ai comandi vocali, è in grado di rilevare gli ostacoli e comportarsi di conseguenza: l’interesse è naturalmente altissimo.

fotografia del fondatore e CEO Andrea Bertoia
Il fondatore e CEO Andrea Bertaia

Oltre al successo della presentazione, avviene un incontro significativo con Lorenza Trinchero, “una ragazza molto coraggiosa”, l’ha definita Andrea Bertaia, con una disabilità che le impedisce di camminare e muovere correttamente il braccio sinistro: lei intuisce le grandi potenzialità della soluzione e si offre di mettere a disposizione la sua esperienza, per dare risposte anche ad altri tipi di disabilità.

La tecnologia a servizio di ne ha veramente bisogno

Nasce così Alba Robot, con la missione di realizzare sistemi di mobilità evoluta e sviluppare una piattaforma per il trasporto sicuro e autonomo. In breve tempo l’azienda si struttura con un gruppo di ingegneri esperti in robotica, controllo dei processi e della qualità: utilizzando tecnologie all’avanguardia, come intelligenza artificiale, sensoristica avanzata, Internet of Things e guida autonoma, viene creata una piattaforma end-to-end completa, efficiente e accessibile.

fotografia dalla pre-serie dell'innovativa carrozzina di Alba Robot
La pre-serie dell’innovativa carrozzina di Alba Robot

Il dispositivo, utilizzabile da qualsiasi persona, si può quindi definire un people mover, dotato di display e joystick, che presenta ben 8 diverse modalità di guida: oltre alle possibilità denominate Indoor, Outdoor e Self Driving, ce ne sono altre che permettono la protezione da collisioni, il controllo da remoto, la gestione in flotta, il “Follow me” dove il mezzo segue un operatore.

“Fin dal primo progetto il nostro scopo è stato quello di rendere più autonome le persone che si muovono in carrozzina”, spiega Bertaia, “migliorando la loro indipendenza e aprendo nuove opportunità di vita quotidiana”. Alba Robot non è solo una soluzione tecnologica, ma un progetto con un alto impatto sociale. Oltre a offrire una maggiore autosufficienza alle persone a mobilità ridotta, contribuisce a ridurre le disuguaglianze e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica, rispondendo alla sfida lanciata dall’ONU per il 2030 in tema di sviluppo sostenibile.

La start-up ha ottenuto riconoscimenti internazionali e ha partecipato a prestigiose manifestazioni, dimostrando l’efficacia delle sue soluzioni: Alba Robot è risultata fra le Top 40 aziende (su 30.000) all’Entrepreneurship World Cup svoltosi a marzo 202in Arabia Saudita, è stata più volte menzionata fra le migliori start-up italiane basate sull’AI e non solo. Non è mancato poi il supporto mediatico, con servizi sulla RAI sia ad Andrea Bertaia che a Lorenza Trinchero, che nel frattempo si è laureata a pieni voti in Storia dell’Arte ed è Social Media Specialist in Alba Robot.

L’integrazione in un sistema di trasporto multimodale

L’azienda torinese si è concentrata su tre principali ambiti di utilizzo: presso aeroporti, musei e ospedali. Oltre che a Torino Caselle, la soluzione è in un’avanzata fase di sperimentazione anche in altri scali, sia italiani che europei. In questi ambiti i veicoli elettrici a guida autonoma supportano i passeggeri a mobilità ridotta, consentendo loro di muoversi facilmente dal check-in al gate, attraverso i negozi e i servizi, in modo efficiente e sicuro. A tale proposito Alba Robot guarda al futuro con ambizione, puntando a includere anche il trasporto ferroviario in un’esperienza di viaggio completa e senza limitazioni.

Invece con una vera e propria poltroncina mobile, si offre un’esperienza completa e interattiva ai visitatori dei musei, consentendo loro di esplorare gli spazi espositivi senza sforzo, potendo addirittura costruire un percorso personalizzato. Alba Robot è stata selezionata fra le aziende innovative per partecipare al programma di empowerment InnovaCultura, supportata dalla Fondazione Cariplo.
Negli ospedali, la piattaforma facilita la mobilità autonoma tra le stanze e i reparti, offrendo supporto sia ai pazienti sia agli operatori sanitari.

fotografia del team Alba Robot

“Pensando ai veicoli che nasceranno per le smart cities di domani”, ribadisce Andrea, “noi stiamo realizzando nuove esperienze di mobilità e vogliamo farlo con veicoli belli”. Questa attenzione estetica non è nuova ed è una componente fondamentale perché ogni utente senta la sua carrozzina come un accessorio che indossa.
“L’accessibilità non deve riguardare solo gli spazi fisici, ma anche i contenuti”, sottolinea Lorenza Trinchero: “significa anche essere accoglienti, gentili e mettere a proprio agio le persone, non solo quelle con disabilità”.

In quest’ottica Alba Robot rappresenta un esempio brillante di come l’innovazione tecnologica possa migliorare significativamente la qualità della vita delle persone: superando le barriere e aprendo nuove opportunità per creare un futuro più inclusivo.

Alba Robot è una delle startup selezionate dall’edizione 2023 di MCE 4×4 – Incroci e transizioni, iniziativa per la mobilità sostenibile promossa da Assolombarda e Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

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