Sostenibilità e performance: il caso Acque Bresciane

La sostenibilità premia: Acque Bresciane sempre più forte e solida, grazie anche agli investimenti su ambiente, territorio, dipendenti

Negli ultimi anni, il legame tra sostenibilità e risultati finanziari dell’azienda è stato spesso messo in discussione, anche se un numero crescente di aziende sta dimostrando che gli investimenti responsabili non solo generano benefici ambientali e sociali, ma possono anche tradursi in prestazioni economiche eccellenti. Un esempio lampante è Acque Bresciane, la società bresciana di gestione del Servizio Idrico Integrato, recentemente certificata da Cerved Rating Agency con una doppia “AA” (punteggio di 76,1 su 100) attestandosi tra le principali realtà nazionali nel settore delle “Water Utilities” (società di gestione dei servizi idrici).

Cerved Rating Agency S.p.A. è un’azienda italiana che si occupa di valutare la solidità finanziaria e l’affidabilità economica di altre imprese. In parole semplici, analizza quanto un’azienda è in grado di ripagare i suoi debiti (il cosiddetto “merito di credito”) e quanto è sostenibile nelle sue attività, cioè se opera rispettando principi ambientali, sociali e di buona gestione. È come un “giudice imparziale” che assegna punteggi o giudizi alle aziende per aiutare banche, investitori o partner a capire se possono fidarsi di loro dal punto di vista economico e sostenibile.

“La storia di questa società, seppur giovane dal punto di vista anagrafico, dimostra una costante crescita e sviluppo nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità” sottolinea il Presidente Pierluigi Toscani “anche quest’ultima certificazione Cerved conferma l’impatto positivo di Acque Bresciane nei confronti dei territori gestiti, dei vari stakeholder, dei propri lavoratori”.

L’ approccio ESG premia

Acque Bresciane, che è anche una società benefit, considera la sostenibilità parte integrante del suo modo di fare impresa. Questo porta benefici concreti sia all’ambiente che alle persone e alle comunità coinvolte. L’azienda, infatti, redistribuisce valore economico a un livello tre volte superiore rispetto alla media del settore, raggiungendo il 3,34%: restituisce una parte significativa del denaro che genera attraverso la sua attività economica, reinvestendolo o destinandolo a beneficio delle comunità, dei dipendenti e degli altri stakeholder (ad esempio, fornitori, istituzioni locali, o il territorio stesso). I risultati ambientali derivano da scelte precise, come il risparmio energetico, una gestione dei rifiuti più efficiente (recuperando il 92,5% contro una media del 68,21%) e la compensazione totale delle emissioni di CO2 prodotte.

La sostenibilità che fa crescere l’azienda

La sostenibilità non deve essere vista come un costo, ma come un’opportunità per costruire valore a lungo termine. Ridurre gli sprechi, coinvolgere il territorio e investire nelle persone non sono solo azioni etiche, ma anche strumenti per rafforzare la competitività e garantire la resilienza dell’azienda nel tempo.

La società, che gestisce il servizio idrico per oltre 695.000 abitanti nella provincia di Brescia, ha trasformato i principi ESG (ambientali, sociali e di governance) in un elemento centrale del suo modello di business.

Gli investimenti dell’azienda parlano chiaro: 98 milioni di euro per migliorare le infrastrutture idriche e la sostituzione di 40 km di rete obsoleta nel 2023. Questi interventi non solo riducono le perdite d’acqua, ma rappresentano una risposta concreta alla necessità di garantire un servizio efficiente in un contesto di crescente pressione sulle risorse idriche. Allo stesso tempo, rafforzano la fiducia delle comunità e degli stakeholder che gravitano attorno all’azienda.

Più che un fornitore di servizi: un attore sociale

Acque Bresciane non è solo una utility che si occupa di acqua: è un attore sociale attivo sul territorio. Lo dimostrano i numerosi progetti che coinvolgono le scuole, le università e gli enti locali, come il programma ABACO (Acque Bresciane Accademia per le Comunità), che punta a formare amministratori e tecnici locali. Iniziative come queste non solo migliorano la gestione delle risorse idriche, ma rafforzano il legame con il territorio, creando un circolo virtuoso tra azienda e comunità.

Sostenibilità che guarda al futuro

La capacità di Acque Bresciane di unire sostenibilità e competitività si misura anche nel benessere interno. Tutti i dipendenti hanno contratti a tempo indeterminato, mentre l’azienda ha ottenuto e mantenuto la certificazione per la parità di genere. Questi aspetti non sono meri dettagli, ma la base per costruire una forza lavoro motivata e competente, essenziale per affrontare le sfide future.

“I comuni, i cittadini, gli stakeholder si confermano come i principali beneficiari del valore distribuito da Acque Bresciane” dice il Presidente Toscani, ricordando come fra i punti emblematici del report vi sia il ritorno misurabile economicamente e socialmente alle comunità locali “queste certificazioni sono per noi solo un punto di partenza, certamente non di arrivo. Una base su cui lavorare per migliorarci costantemente e tener fede alla nostra missione tradotta esemplarmente nel nostro piano di Sostenibilità al 2045”.

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