Copenhagen si candida a prossima capitale della moda etica

Grazie a Cecilie Thorsmark, CEO della Copenhagen Fashion Week e paladina della moda etica

Scalzerà Milano, Parigi, Londra? Eh già, perchè se il futuro è della moda etica, la Copenhagen Fashion Week, che inizia domani nella sua versione digitale, è già molto sul pezzo, contrariamente ad altre settimane della moda, magari più blasonate come quella italiana, che ancora latitano.

La Copenhagen Fashion Week ha preso posizione sul tema della sostenibilità nel 2019 e ha un piano d’azione (COPENHAGEN FASHION WEEK SUSTAINABILITY ACTION PLAN 2020-2022) che punta su alcuni obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 in particolare: #SDG12, consumo e produzione responsabili; #SDG13, lotta al cambiamento climatico; #SDG17, partnership per gli obiettivi.

“Non è un problema che può essere risolto dall’oggi al domani, ma credo che sia nostro dovere, come attore principale nell’ecosistema della moda, utilizzare la Copenhagen Fashion Week (CPHFW) per servire il più possibile la causa dello sviluppo sostenibile nell’industria della moda. […] Siamo una settimana della moda che fa tendenza, dobbiamo contribuire a rendere la sostenibilità attraente. Abbiamo una voce e l’obbligo etico di usarla“, ha spiegato il nuovo CEO Cecilie Thorsmark in un comunicato stampa nel gennaio 2019.

Il piano d’azione per la sostenibilità 2020-2022 racconta come l’evento si trasformerà per diventare più sostenibile, per esempio riducendo il suo impatto sul clima del 50% e ripensando i sistemi di rifiuti in tutti gli aspetti della produzione dell’evento, con zero rifiuti come obiettivo entro il 2022. Ma non solo, ciò che si percepisce è che la Copenhagen Fashion Week intende farsi promotrice del cambiamento in tutta la l’industria della moda e introdurrà requisiti di sostenibilità dell’evento e nuovi standard di partecipazione.

Il primo rapporto annuale sulla sostenibilità del Copenhagen Fashion Week è stato recentemente pubblicato e rappresenta anche un aggiornamento su quanto è stato realizzato nel primo anno del piano d’azione per la sostenibilità 2020-2022.

“Nonostante sia stao un anno difficile, crediamo che lo stato del nostro piano d’azione per la sostenibilità mostri il potenziale della nostra strategia e degli obiettivi triennali per ispirare e spingere le aziende di moda ad abbracciare pratiche commerciali più sostenibili. Anche se non siamo riusciti a raggiungere tutti gli obiettivi fissati per il 2020, la maggior parte degli obiettivi sono stati raggiunti e non vediamo l’ora di continuare il lavoro”, dice Cecilie Thorsmark, CEO della Copenhagen Fashion Week e promotrice di questo nuovo modello di ‘settimana della moda’.

“Tutti gli attori dell’industria – incluse le settimane della moda – devono essere responsabili delle loro azioni e devono essere disposti a cambiare il modo in cui si fa business. Il tempo per evitare gli effetti devastanti del cambiamento climatico sul pianeta e sulle persone è meno di un decennio, e stiamo già assistendo ai suoi impatti catastrofici oggi. In parole povere, non ci può essere uno status quo“, ha esortato Cecilie.

Chi è Cecilie Thorsmark, CEO della Copenhagen Fashion Week

Cecilie Thorsmark – https://www.facebook.com/cecilie.thorsmark

E’ una figura emergente dell’industria del fashion, innovativa, contemporanea, assertiva. Quando a gennaio 2019 ha presentato il piano triennale per la sostenibilità della Copenhagen Fashion Week e ha parlato di rivalutare lo scopo delle settimane della moda, non era ancora scoppiato il COVID-19, che ha costretto l’industria a fermarsi e l’ha messa davanti ai suoi problemi. Ha 38 anni, la sua carriera si è sviluppata tutta nel settore moda, è stata due anni direttore della comunicazione della Global Fashion Agenda; prima di questo ruolo, è stata responsabile della stampa e della comunicazione al Danish Fashion Institute e alla Copenhagen Fashion Week. Si è laureata alla Copenhagen Business School nel 2009 in Marketing Communication Management, per un semestre anche all’Università Bocconi di Milano.

Il supporto di Zalando al CPHFW

Sta dando tutto il suo sostegno a questa nuova filosofia della Copenhagen Fashion Week (2-4 febbraio) Zalando, ecommerce del fashion sempre più proiettato verso la sostenibilità, che avvia con questa edizione interamente digitale una collaborazione con CPHFW che durerà tre anni. Zalando presenterà la sua esperienza immersiva, la Zalando Greenhouse, uno spazio virtuale suggestivo e innovativo per presentare collezioni moda e design.

La Zalando Greenhouse è un’esperienza virtuale che apre le porte della Copenhagen Fashion Week 2021 agli appassionati di moda di tutto il mondo. L’esperienza riproduce l’aspetto unico delle strade della capitale danese, esponendo in forma digitale il design sostenibile. Questa esperienza immersiva rappresenta un cambiamento epocale nel modo in cui le collezioni di moda possono essere presentate e in cui la tecnologia innovativa può ispirare e guidare il settore verso un futuro più sostenibile. L’esperienza virtuale contribuisce alla strategia di sostenibilità di Zalando, do.MORE, garantendo che i consumatori abbiano l’ispirazione e le informazioni che cercano quando fanno acquisti sostenibili. Riconoscendo la propria parte di responsabilità nel problema dell’industria della moda, ora Zalando si impegna a essere parte alla soluzione, sfruttando le proprie dimensioni, network e tecnologia per cambiare il settore in modo positivo.

L’altra importante iniziativa è il Sustainability Award di Zalando, che premia i migliori brand sostenibili e offre loro una grande visibilità che sia di ispirazione e incoraggiamento per altri brand a lavorare in modo etico, eplorando approcci alternativi al design e alla produzione per contribuire a un futuro più rispettoso dell’ambiente. Quest’anno i due brand finalisti sono la svedese House of Dagmar e la finlandese Marimekko che nella Zalando Greenhouse mostreranno l’ispirazione creativa alla base delle loro collezioni e condivideranno le loro storie e la loro passione per la sostenibilità.

Oltre a ricevere un premio del valore di 20.000 euro, il vincitore potrà collaborare con Zalando per sviluppare una collezione capsule esclusiva che progetterà le soluzioni più sostenibili di design attraverso materiali, processi di produzione, tecnologie e tracciabilità.

Natalie Wills, Direttrice globale Social media e PR consumatori di Zalando, ha detto: Il Sustainability Award e della collaborazione con Copenhagen Fashion Week sono passi importanti per Zalando, che continua a promuovere il cambiamento positivo nell’industria della moda. Vogliamo usare la nostra piattaforma per dare rilievo ai brand che contribuiscono a rendere il settore più sostenibile. È entusiasmante farlo tramite un’esperienza innovativa e virtuale come la Zalando Greenhouse”.

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