Olio alla spina per ridurre gli imballaggi

L'innovazione nel packaging dell'olio si chiama LongEVO, arriva dalla Sicilia e promette di ridurre l'impatto ambientale della ristorazione. Intervista a Marco Bonsignore, l'inventore

Nell’antichità l’olio si acquistava sfuso. Nei mercati dell’antica Roma, i venditori di olio offrivano il prodotto direttamente dalle anfore o dai contenitori di stoccaggio. Acquistare prodotti sfusi è un po’ come tornare alle antiche usanze dei mercati e riavvicinarci alla natura stessa dei prodotti, senza intermediazioni eccessive.

Possiamo regolare le quantità sulle nostre reali esigenze, evitando sprechi di prodotto e di denaro. Compriamo e paghiamo solo materia prima, non anche l’imballaggio. Riduciamo dunque il consumo di imballaggi, dalla loro produzione al loro smaltimento.

Abbiamo inoltre l’opportunità di avere un maggiore controllo sulla qualità dei prodotti. Spesso i prodotti sfusi sono di origine locale o biologici, offrendo così la possibilità di scegliere prodotti freschi e di alta qualità, spesso favorendo l’economia locale. 

Infine, e non da trascurare, abbiamo un’esperienza più autentica e gratificante. Si ha la possibilità di interagire direttamente con i venditori, scambiare conoscenze e scoprire prodotti nuovi e insoliti. Il valore del prodotto non è dato solo dal suo prezzo, ma anche dalla sua provenienza e dalla sua qualità. 

Olio … alla spina

E’ da questo tipo di considerazioni che è nato in Sicilia LongEvo, ideato da Marco Bonsignore, titolare dell’Impresa Agricola Bonsignore a Selinunte: un innovativo sistema di erogazione e conservazione dell’olio extra vergine di oliva, simile ai sistemi di spillatura che conosciamo per birra e bibite.

Uno spillatore di olio

Questo progetto nasce con l’obiettivo di offrire una soluzione ecologica, conveniente e di alta qualità per la distribuzione dell’olio, in particolare agli operatori del settore della ristorazione.

Il sistema LongEvo si compone di un mobiletto che contiene due bombole di azoto e un fusto di olio. 

L’olio viene protetto da luce e ossigeno grazie al collegamento diretto dello spillatore al fusto di olio il quale viene erogato attraverso la pressione dell’azoto. 

Ogni volta che l’olio viene erogato, spillato, lo spazio viene saturato con nuovo azoto, garantendo la protezione e la conservazione dell’aroma e delle sue qualità organolettiche nel tempo.

Questo sistema presenta numerosi vantaggi sia per gli operatori del settore sia per l’ambiente. 

Da un lato, consente di ridurre i costi delle confezioni, poiché si eliminano completamente lattine e cartoni. 

Dall’altro lato, favorisce il riutilizzo degli imballaggi nel tempo, evitando così la produzione di rifiuti.

Distribuito in comodato d’uso gratuito, LongEvo si serve di contenitori riutilizzabili all’infinito.

Abbiamo incontrato Marco Bonsignore, per farci raccontare il progetto e le due potenzialità.

Potresti condividere la tua esperienza con il progetto LongEvo e l’attenzione che ha ricevuto dal settore e dal pubblico?

Sono davvero felice di poter condividere la mia esperienza con il progetto LongEvo.
È stato un percorso emozionante e gratificante, poiché il progetto ha ricevuto l’attenzione che speravamo sia dagli operatori di settore, sia dalla stampa che dal pubblico.
Tanto l’aspetto del ridotto impatto ambientale, quanto quello della qualità dell’olio, hanno fin da subito suscitato grande interesse.
Per questo desidero anche ringraziare la Regione Sicilia per il grande supporto che mi è stato dato, l’Assessore all’agricoltura Sammartino e tutto il suo staff per aver voluto conoscere LongEvo e averlo apprezzato.
Ora, il mio desiderio sarebbe quello di presentare una linea di spillatura con altre aziende siciliane e diventare così pionieri in Italia grazie a una regione che sa innovare nel settore oleario.

Quali sono i vantaggi ambientali di acquistare prodotti sfusi, come l’olio?

Ho lavorato molto su questa idea, perfezionandola passo dopo passo per poter entrare con equilibrio ed efficienza nella disciplina rigorosa che governa le cucine dei ristoranti.
La qualità dell’olio che produco mi ha convinto a studiare un modo per mantenerla inalterata nel tempo e fornire ai ristoratori uno strumento semplice per valorizzare al massimo e fino in fondo l’aroma. 

Il sistema LongEvo si basa sull’utilizzo dell’azoto per proteggere l’olio dalla luce, dall’aria e dal calore, preservando così le sue caratteristiche organolettiche nel tempo.

Dentro all’idea di cura e attenzione continue per la materia prima e la sua conservazione c’era già tutto l’approccio sostenibile che è stato poi naturale sviluppare con il sistema VAR (Vuoto a Rendere) di LongEvo e tutti gli altri elementi che ruotano intorno. Ringrazio Luogo Divino e Oinos, Remo Girardi e Daniele Eusebio, per aver scelto di lavorare insieme a LongEvo.

Spillatore di olio EVO sfuso

Puoi condividere i tuoi progetti futuri per migliorare il sistema LongEvo?

Sto lavorando ad alcune idee che possono rendere il sistema ancora più efficiente, ricorrendo alla tecnologia.
Ad esempio, sto valutando la possibilità di controllare il livello di olio e azoto da remoto, al fine di ottimizzare l’utilizzo del sistema. Il mio grande sogno è quello di costruire un grande network di produttori di olio EVO di qualità e poter servire quindi un numero di ristoranti sempre più ampio, in modo da cambiare il sistema di approvvigionamento e consumo dell’olio nelle cucine dei ristoranti del mondo, come già successo con la birra.
Voglio combinare l’innovazione tecnologica con la tradizione della produzione di olio di alta qualità, creando un sistema sostenibile che valorizzi al massimo le caratteristiche organolettiche dell’olio.

Qual è la filosofia che guida la tua azienda e il tuo lavoro con LongEvo?

La filosofia che guida la mia azienda e il mio lavoro con LongEvo è basata sull’amore per la natura, il rispetto per l’ambiente e le persone, la solidarietà e la condivisione.
Credo fermamente che la produzione di un olio di qualità eccellente debba andare di pari passo con la sostenibilità ambientale. Mi impegno a coltivare la Nocellara del Belice, una cultivar pregiata e autoctona siciliana, con cura e attenzione, preservando le sue caratteristiche uniche.
L’idea di LongEvo è nata proprio dal desiderio di preservare la qualità dell’olio che produco, l’olio extra vergine di oliva Kothon. Ho voluto creare un sistema che consenta di valorizzare appieno l’aroma di quest’olio straordinario, mantenendo intatte le sue qualità organolettiche nel tempo.

PIù POPOLARI

La protezione del clima è un diritto umano, la prima sentenza che lo stabilisce

L'Associazione delle Donne Senior Svizzere per la Protezione del Clima ha ottenuto una storica vittoria presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. La Corte...
Giornata Mondiale della Terra 2024: Pianeta versus plastica?

Giornata Mondiale della Terra 2024: pianeta versus plastica?

Il 22 aprile di ogni anno il mondo celebra la Giornata Mondiale della Terra. L’Earth Day nasce il 22 aprile 1970 con l’obiettivo di...

plastiKO

La questione della plastica emerge come uno dei simboli più palpabili e diffusi della nostra crisi ambientale. Questa serie è un viaggio attraverso i danni che abbiamo causato, ma è anche un inno alle possibilità di rinnovamento e riparazione che stanno emergendo in questo campo.
rifiuti plastica

20mila Tour Eiffel fatte di plastica

C'è una data che rappresenterà nel 2024 il giorno in cui potremmo dire che il mondo ha raggiunto la sua capacità massima di gestione...
RAEECycling innovazione e sostenibilità

Innovazione + sostenibilità = RAEECycling

Greenvincible brevetta RAEECycling, un modello di riciclo dei RAEE a basso impatto ambientale e di grande efficienza economica.