Un monopattino tutto italiano per la micromobilità urbana

C'è chi li ama e chi li odia, ma il monopattino è ormai un indiscusso protagonista della nuova mobilità urbana. Una startup torinese ne ha ideato un modello che risponde ai problemi di sicurezza con un design unico.

Da un po’ di tempo la micromobilità elettrica sta emergendo come un’alternativa reale e pratica all’uso dell’automobile, specie nelle città più congestionate, ma non solo: la lentezza di percorrere strade altamente trafficate è a dir poco esasperante, a cui poi va aggiunta la difficoltà di trovare un parcheggio. Con la crescente consapevolezza ambientale e l’urgenza di ridurre l’inquinamento, sempre più persone si stanno rivolgendo a mezzi di trasporto come monopattini elettrici per i loro spostamenti quotidiani. To.Tem è una startup torinese nata nel 2020 come spin-off di Punch Torino, che si sta focalizzando sul rendere la mobilità elettrica accessibile a tutti.

La risposta a questa sfida si chiama Lynx, un monopattino caratterizzato da innovazione, sicurezza e un impegno verso l’ambiente: e che si distingue dagli altri modelli grazie a una serie di caratteristiche intelligenti.
Innanzitutto, il monopattino è dotato di tre ruote, due posteriori e una anteriore (rispettivamente da 8” e 10”): ha inoltre una pedana extra large, che offre uno spazio più ampio per i piedi, che perciò possono stare diritti e non di lato, come oggi avviene in quasi tutti i casi. Questo garantisce stabilità sia durante il tragitto, che nel momento della sosta a un semaforo o uno stop: le tre ruote consentono infatti di non mettere giù il piede per restare in equilibrio. Pertanto, il mezzo rimane in piedi senza la necessità del cavalletto.

Fotografia diel monopattino Lynx con la luce anteriore, telecamera con le luci posteriori, ripiegato facilmente
La luce anteriore sul manubrio del monopattino, la telecamera con le luci posteriori: Lynx si ripiega facilmente

Occhi aperti sulla sicurezza

Quando gli ingegneri di To.Tem hanno iniziato a progettare il monopattino, l’hanno voluto caratterizzare con alcuni aspetti distintivi, fra cui il confort e la salvaguardia dell’utente: una sorta di compagno di viaggio intelligente, attento all’incolumità di chi guida.

Fotografia di una persona che curva su Lynx

Dopo alcune prove è stata raggiunta la stabilità ideale del mezzo: ispirandosi alla struttura dello skateboard, l’ampia pedana è su un asse che, anche nelle curve più strette, mantiene le ruote attaccate al terreno. La costruzione consente di assorbire al meglio le vibrazioni, senza ricorrere a eventuali sospensioni che ne avrebbero aumentato il peso: per curvare è sufficiente spostarsi con il corpo, che è anche quell’operazione che rende decisamente divertente “fare gli slalom” mentre si guida.

Anche se è presente un piccolo display sul manubrio, è stata realizzata un’App sullo smartphone, che ha un suo alloggiamento dedicato sul manubrio stesso e che fornisce varie informazioni: lo stato della batteria del mezzo, la velocità, la possibilità di percorrere piste ciclabili per raggiungere la meta. Sul monopattino ci sono le frecce di direzione e la luce posteriore che si illumina durante la frenata: piccole accortezze che migliorano la sicurezza del conducente.
A queste si aggiunge il sistema di collision alert, alimentato da una telecamera posteriore e intelligenza artificiale, che assicura un’ulteriore protezione nella viabilità: il guidatore può vedere sull’App quello che avviene alle sue spalle ed è avvertito con un allarme sonoro in caso di pericolo imminente. Il trasporto del mezzo è infine particolarmente agevole: la colonna verticale del monopattino, che contiene al suo interno la batteria, si piega con un semplice sgancio fissandosi sopra le due ruote posteriori.

fotografia della gestione di Lynx con l'App
La gestione di Lynx tramite l’App

To.Tem ha attualmente a catalogo due modelli di Lynx, eMotion ed eVision: dopo la fase pilota iniziale in Italia, la produzione è stata spostata in Francia, stabilendo una linea produttiva a Strasburgo e sfruttando le competenze di Punch Powerglide: l’azienda, da poco diventata Dumarey Group, produce soluzioni nel campo dei motopropulsori, lavorando proprio a quella stessa visione di “un futuro in cui la mobilità sostenibile sarà accessibile a tutti”.
Un’operazione che non solo ha consentito una crescita significativa dei volumi, ma ha anche garantito un’attenzione crescente alla qualità del monopattino, secondo la tradizione del design made in Italy. Lynx appare quindi una soluzione ideale per la micromobilità: la sua innovazione garantisce una piacevole esperienza di guida, per viaggiare in maggiore sicurezza lungo una strada verso un pianeta più pulito. To.Tem è una delle startup selezionate dall’edizione 2023 di MCE 4×4 – Incroci e transizioni, iniziativa per la mobilità sostenibile promossa da Assolombarda e Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

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