Meno Black Friday, più Green Week

Un appuntamento di 4 giorni per raccontarsi e progettare, coinvolgendo collaboratori, clienti, partner, territorio: la Green Week di Acqua dell'Elba è un bell'esempio di comunicazione della sostenibilità

Al pari del fast fashion, la settimana del Black Friday spinge verso lo shopping a tutti i costi, facendo leva su sconti sfrenati, spesso possibili solo per via di una catena del valore (cioè sistemi produttivi, di distribuzione e approvvigionamento) che nasconde sacche di sfruttamento delle risorse e del lavoro, noncuranza di diritti umani e salvaguardia ambientale. Tutti, una volta o l’altra, ne abbiamo approfittato, e il momento di crisi economica spinge le persone a scegliere in base al prezzo, ma una riflessione è necessaria. D’altro canto, al consumo e produzione responsabili è dedicato il Goal 12 l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che chiama alla responsabilità aziende e consumatori.

Al Black Friday, la società benefit Acqua dell’Elba, azienda familiare che ha racchiuso l’essenza del mare in una linea di prodotti, risponde con la Green Week, iniziativa nell’ambito della quale si promuove il consumo responsabile e consapevole attraverso la vendita della green box, una confezione contenente il flacone di un Profumatore d’Ambiente e una ricarica, in edizione limitata, il cui ricavato andrà a sostegno dei progetti della Fondazione Acqua dell’Elba.
“Vogliamo contrastare questa politica del continuo ‘sconto’ con un marketing positivo, in cui associamo alla vendita un valore speciale, un coinvolgimento speciale del cliente nelle attività che facciamo per la sostenibilità, per proteggere il mare: diciamo no al Black Friday e aderiamo invece al Blue Friday di IOC/UNESCO” spiega Norman Larocca, direttore della responsabilità sociale per Acqua dell’Elba e Fondazione Acqua dell’Elba.

Comunicare la sostenibilità all’interno dell’azienda

La Green Week, dal 20 al 26 novembre, sarà un appuntamento all’insegna della sostenibilità, con eventi, iniziative e workshop, rivolti a diversi stakeholder di Acqua dell’Elba, dai propri collaboratori e dipendenti, fino ai clienti e al territorio. Un’occasione per illustrare anche i progetti relativi alle 5 macroaree a cui la Fondazione Acqua dell’Elba si dedica – ambiente, istruzione, cultura, sanità e arte.
“Il tema della responsabilità nella produzione e nei consumi ci appartiene. Ovviamente la Green Week va oltre, è un po’ la festa della Fondazione, un momento per fare diffusione di quello che facciamo anche a livello interno. Una delle criticità che molte aziende hanno è il fatto di promuovere solo all’esterno le proprie attività di responsabilità sociale, ma promuoverle all’interno dell’azienda è altrettanto importante. Quindi il primo giorno della Green Week è orientato ai nostri collaboratori, sono le prime persone con cui vogliamo parlare. Gli racconteremo dei risultati raggiunti dalla Fondazione nell’ultimo anno, presenteremo la collaborazione con l’associazione Kyoto Club e l’importanza del nostro impegno per rispondere alla crisi climatica. Desideriamo che siano coinvolti in prima persona in quello che stiamo facendo in ambito sostenibilità, riguarda anche il loro lavoro. Prendiamo ad esempio la green box, la confezione speciale che abbiamo realizzato per questa settimana verde e il cui ricavato andrà a sostegno dei progetti della Fondazione Acqua dell’Elba. E’ giusto che non solo il creativo, ma anche le persone che si occupano del confezionamento sappiano perché quella scatola è speciale, che percepiscano quanto è prezioso il loro lavoro per fare questo tipo di progetti”, continua a raccontarci Norman Larocca.

“Molto importante sarà il workshop sull’educazione finanziaria, dedicato ai collaboratori e alle collaboratrici di Acqua dell’Elba. Questo momento formativo si inserisce nel contesto della collaborazione con Feduf, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, con cui la Fondazione Acqua dell’Elba ha sottoscritto uno specifico accordo per il 2024. Grazie a loro, porteremo l’educazione finanziaria anche nelle scuole dell’isola”.

Norma Larocca

Acqua dell’Elba e la prossima generazione

Le nuove generazioni, i giovani, sono al centro di molte attività di responsabilità sociale di Acqua dell’Elba e oggi anche della Fondazione. Nella Green Week ci sono appuntamenti dedicati proprio a loro. “Alle nuove generazioni dedichiamo molti progetti e un’attenzione continua. Sull’istruzione, per esempio, stiamo attualmente lavorando su diversi fronti, infatti il secondo giorno della Green Week è tutto con le scuole: consegniamo i libri (ogni anno la Fondazione Acqua dell’Elba dona 100 libri alle scuole superiori dell’isola), e impostiamo il progetto dell’anno con i ragazzi. Lo scorso anno è stato dedicato all’empowerment femminile, quest’anno all’educazione finanziaria, insieme a Feduf. Abbiamo scelto questo argomento perché riteniamo importante aiutare i nativi digitali a recuperare quel senso del danaro e del risparmio che con gli strumenti digitali si è perso. Inoltre, qui all’Elba ci sono tanti giovani che dopo le superiori non studiano e lavorano stagionalmente, senza però organizzarsi nel migliore di modi nella gestione delle proprie finanze”.

Il ruolo della fondazione

“Da quando è nata la Fondazione siamo riusciti a rafforzare i nostri sforzi per la sostenibilità, con due sensibilità diverse: con l’azienda Acqua dell’Elba, che è anche società benefit, si porta avanti la sostenibilità legata alle attività di business, alle sfere ESG, in particolare in questo momento stiamo lavorando sulla Governance e sulle certificazioni, a partire da quelle che riguardano i nostri processi fino a quelle in ambito Social, come la certificazione sulla parità di genere”, ci spiega il manager.
“La Fondazione, come organizzazione nonprofit, ha il ruolo giusto per occuparsi oggi di tutte quelle attività rivolte al territorio e alla tutela dell’ecosistema dell’isola d’Elba, sotto la sua egida si organizza anche SEIF, il Festival del mare, un grande momento culturale che dallo scorso anno ha avuto un cambio di passo pazzesco, raccogliendo il patrocinio e il supporto di organizzazioni come Unesco, che ci segue con il Decennio delle Scienze del Mare; il Ministero dell’Ambiente, il Ministero del Mare, Ispra, Asvis, Legambiente, Marevivo, tutti i comuni elbani. Ci aspettiamo molto e siamo già al lavoro sulla prossima edizione ”.
Tanti gli appuntamenti della Green Week, quindi, perché tante sono le attività volte alla sostenibilità che vengono portare avanti da questa azienda virtuosa e dalla sua Fondazione (agenda completa). Tutti si svolgeranno nell’isola, tranne uno che sarà in trasferta a Venezia: venerdì 24 novembre la Green Week si conclude con la partecipazione alla seconda edizione del Blue Friday, iniziativa della Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC) dell’UNESCO nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in cui saranno presentati progetti e iniziative dedicate alla salvaguardia del mare e al ripristino della sua biodiversità.

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