One Health, persone sane in un pianeta sano

Il concetto di "One Health" riconosce che la salute umana, la salute animale e la salute dell'ambiente sono interconnesse. Promuove un approccio collaborativo e multisettoriale per affrontare rischi e promuovere benessere globale

Il progetto One Health si propone di considerare la salute a livello globale: salute umana, animale, vegetale. Facciamo tutti parte di un unico ecosistema e anche la salute va affrontata a livello globale.

Cosa s’intende per One Health ?

One Health significa letteralmente un’unica salute globale. Finalmente ci siamo resi conto che non ha senso parlare di salute umana, animale ed ambientale come se fossero tre compartimenti diversi e distinti. La salute umana, quella animale e ambientale sono connesse e collegate, sono un tutt’uno.

Nasce così il concetto One Health che si concentra sull’interazione tra questi tre campi, lasciati finora separati tra loro. Si tratta di un approccio di tipo olistico che affronta le cause che si celano dietro ogni malattia, anziché valutare solo i sintomi. In altre parole, mira a prevenire le malattie attraverso la gestione e la promozione della salute in tutti e tre i settori.

La salute globale comprende la salute umana, delle specie animali e vegetali e dell’ecosistema. Per questo motivo all’interno del nuovo tipo di approccio chiamato One Health collaborano medici, veterinari, biologi, ecologi e numerose altre figure professionali esperte di salute e di cambiamento climatico.
Il termine One Health è stato riconosciuto dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, già nel 1978 ma solo nel 2022 è stato redatto il primo Piano d’azione congiunto One Health, conosciuto con la sigla OHJPA.
Del progetto One Health in Italia si parla solo da alcuni anni, grazie anche ai finanziamenti ricevuti dal PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Dopo la recente pandemia, abbiamo fatto esperienza di come la salute animale e umana siano interconnesse. I cambiamenti climatici portano danni agli ecosistemi e alle persone e serve un nuovo modo di considerare la salute a livello globale ed ecosistemico.

Cambiamenti climatici, zoonosi, salute umana nell’Agenda 2030

Il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità sono strettamente collegati, così come le malattie e la loro trasmissione. La salute a livello globale sarà sempre più influenzata dal clima che cambia, dalla perdita di biodiversità, dalla vicinanza dell’uomo ad ambienti naturali che prima non erano collegati tra loro.
Parlando di salute, le zoonosi saranno da tenere sotto controllo nel presente e nel futuro. Il termine zoonosi indica una malattia trasmessa attraverso un agente, in modo diretto o indiretto, dagli animali all’uomo. Gli agenti possono essere batteri, virus, parassiti o altre entità biologiche.
Abbiamo conosciuto direttamente questo termine durante l’epidemia da coronavirus ma sono numerose le malattie che rientrano nella categoria delle zoonosi: HIV, Ebola, SARS, influenza aviaria, Zika sono solo alcune tra le più conosciute.
Le specie vegetali e animali, selvatiche o di allevamento, sono sempre più a contatto con l’essere umano. Per questo motivo la salute va affrontata a livello globale e di ecosistema, come avviene all’interno del progetto One Health.
Studiare le zoonosi già conosciute e le malattie che provocano, cercare di prevenire e prevedere quelle del futuro sarà la chiave che ci permetterà di pensare alla salute a livello globale.
Oltre alle zoonosi, il clima che cambia modifica gli ecosistemi e le nostre città, la biodiversità cambia a livello locale e globale e l’insorgenza di malattie deve essere studiata dal punto di vista dell’ambiente come tutt’uno.


Il progetto One Heath, considerando la salute a livello globale e di ecosistema, concorre a promuovere numerosi obiettivi dell’Agenda 2030:
– Salute e benessere, obiettivo 3
– Acqua pulita e servizi igienico-sanitari, obiettivo 6
– Energia pulita e accessibile, obiettivo 7
– Lotta contro il cambiamento climatico, obiettivo 13
– Vita sott’acqua, obiettivo 14 e vita sulla terra, obiettivo 15.

I vantaggi ambientali del progetto One Health

Il progetto One Health offre numerosi vantaggi ambientali perché riconosce l’interconnessione tra la salute umana, animale e vegetale e l’ambiente circostante.
Ecco alcuni dei i principali vantaggi ambientali del progetto One Health:

  • Conservazione della biodiversità: l’approccio One Health promuove la conservazione della biodiversità attraverso la gestione sostenibile delle risorse naturali e la protezione degli habitat. Proteggere la salute degli ecosistemi è essenziale per garantire la sopravvivenza di molte specie animali e vegetali.
    Riduzione della deforestazione: molte malattie emergenti sono legate alla distruzione degli habitat naturali. Ne è un esempio la deforestazione. One Health promuove pratiche sostenibili per ridurre la deforestazione e preservare gli ecosistemi forestali, contribuendo così a prevenire la diffusione di malattie zoonotiche.
  • Gestione dei rifiuti: One Health promuove la gestione sostenibile dei rifiuti, compresi quelli prodotti dalle attività agricole e industriali, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento ambientale e prevenire la diffusione di agenti patogeni.
  • Monitoraggio ambientale: questo progetto incoraggia il monitoraggio ambientale per rilevare in anticipo potenziali minacce alla salute umana e animale. Ad esempio, la presenza di agenti patogeni nell’acqua o nel suolo, se identificata per tempo, permette di mettere in atto interventi tempestivi per prevenire la diffusione di malattie.
  • Promozione di pratiche agricole sostenibili: l’agricoltura sostenibile è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e ridurre l’impatto ambientale delle attività agricole. Il progetto One Health promuove pratiche agricole che riducono l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, proteggendo così la salute umana e l’ambiente.

I vantaggi sociali del Progetto One Health

Oltre ai vantaggi ambientali, One Health offre numerosi benefici sociali, dato che il suo obiettivo è quello di migliorare la salute e il benessere delle comunità umane e animali.
Ecco quali sono alcuni dei principali vantaggi sociali del progetto One Health:

  • Miglioramento della salute pubblica: One Health promuove la prevenzione delle malattie attraverso la gestione integrata della salute umana, animale e ambientale, contribuendo così a migliorare la salute pubblica e a ridurre il carico di malattie nella comunità.
  • Riduzione delle malattie zoonotiche: le malattie zoonotiche, come abbiamo visto, rappresentano una minaccia significativa per la salute pubblica. Il progetto One Health cerca di prevenire la trasmissione di queste malattie attraverso la sorveglianza e il controllo, riducendo così il rischio di epidemie e pandemie.
  • Promozione del benessere animale: questo nuovo approccio riconosce l’importanza del benessere animale per la salute umana e ambientale. Promuove pratiche agricole etiche e sostenibili, che portino a migliorare la qualità della vita degli animali, riducendo il rischio di trasmissione di malattie.
  • Sostenibilità delle risorse: One Health favorisce la sostenibilità delle risorse naturali, come acqua, suolo e biodiversità, garantendo la disponibilità di risorse vitali per le generazioni future.
  • Cooperazione internazionale: questo progetto promuove la collaborazione e la cooperazione internazionale per affrontare le sfide globali legate alla salute. Attraverso lo scambio di conoscenze, risorse e migliori pratiche, le comunità e gli Stati possono lavorare insieme per affrontare le minacce alla salute umana, animale e ambientale a livello globale.

Il progetto One Health rappresenta un approccio integrato e interdisciplinare per affrontare le sfide globali legate alla salute umana, animale e ambientale. Ha numerosi vantaggi significativi sia dal punto di vista ambientale che sociale, e contribuisce a promuovere la sostenibilità e il benessere delle comunità umane e animali concorrendo al raggiungimento degli Obiettivi dell’agenda 2030.

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