Element-E, intelligenza artificiale e sensori per monitorare la biodiversità

Element-E è una nuova piattaforma tecnologica creata e lanciata da 3Bee, climate tech company leader nella tutela della biodiversità tramite la tecnologia. Element-E permette di calcolare il primo indice di biodiversità certificato per le aziende che intendono redigere il proprio bilancio di sostenibilità. Scopriamolo insieme a Simone Mazzola, direttore operativo di 3Bee.

La sostenibilità ambientale sarà sempre più essenziale per tutte le aziende, che dovranno monitorare e comunicare il loro impatto ambientale tramite il bilancio di sostenibilità. All’interno di questo documento troviamo diverse voci relative agli standard per l’ambiente naturale: materiali, energia, acqua e scarichi idrici, rifiuti, emissioni, compliance ambientale, valutazione ambientale dei fornitori e biodiversità.

Nell’elenco, una delle voci previste è quella relativa alla biodiversità: ma come possiamo calcolarla? Per venire incontro all’esigenza delle imprese di avere accesso a strumenti affidabili di misurazione per monitorare e comunicare il loro impatto ambientale, 3Bee ha creato Element-E: il primo indice di biodiversità certificato.

Perché è importante per le aziende misurare il loro impatto sulla biodiversità

L’IPBES, The Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services, nel suo recente rapporto sullo stato mondiale della biodiversità ha evidenziato come il tasso di perdita di biodiversità negli ecosistemi è aumentato nel corso degli ultimi dieci anni: la biodiversità è in declino.

Un milione di specie vegetali e animali sono a rischio estinzione e la causa prevalente sono le attività umane che distruggono e frammentano gli habitat. Le popolazioni di fauna selvatica sono diminuite di circa il 68% negli ultimi cinquant’anni: la crisi climatica non può più essere separata dalla perdita di biodiversità.

Tra gli animali che ci indicano lo stato di salute dell’ambiente naturale, ci sono i bioindicatori: api, farfalle e altri impollinatori, la loro presenza ci dimostra che l’ambiente è sano e ricco di specie vegetali e animali.

Sono animali essenziali nella catena alimentare e nelle reti ecologiche, oltre a fornire all’uomo l’aiuto per impollinare numerosi cereali, frutta e verdure, alimenti alla base della nostra dieta.

Per aiutare le aziende a misurare e a comunicare il loro indice di biodiversità, 3Bee ha sviluppato la piattaforma di Environmental Engineering Element-E. Al momento si tratta dell’unica tecnologia che permette di calcolare un indice quantitativo di biodiversità tramite un’analisi oggettiva, chiara e trasparente dello stato di salute della biodiversità di uno specifico territorio.

Uno strumento utile e innovativo che permette alle aziende di ottenere una certificazione trasparente relativa alla biodiversità, attraverso dei dati misurabili e tangibili.

Come funziona Element-E di 3Bee

Le tecnologie che 3Bee mette in campo per effettuare il “calcolo della biodiversità” sono due, Flora e Spectrum, e utilizzano intelligenza artificiale e sofisticati sensori.

Flora è un sistema basato sulle immagini satellitari multispettrali e sulle reti neurali sviluppato in collaborazione con ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, che permette di analizzare la diversità vegetale e il potenziale di biodiversità di un ecosistema.

Si tratta di un metodo di tipo qualitativo che utilizza i dati dell’intelligenza artificiale per definire in modo continuativo e preciso come cambia la flora in un’area specifica selezionata e permette di calcolare:

• l’indice di abbondanza degli impollinatori

• la produzione potenziale di nettare

• la diversità vegetale e la capacità dell’habitat di ospitare impollinatori.

Il secondo tipo di tecnologia utilizzata prende il nome di Spectrum e permette di monitorare la fauna di uno specifico territorio tramite l’utilizzo di sensori IoT.

I sensori permettono di riconoscere la presenza degli impollinatori: il sensore ascolta i suoni dell’ambiente, li registra e classifica le specie presenti in base alla frequenza dei suoni emessi.

Il percorso con Element-E ha inizio a partire dall’individuazione dell’area di intervento dell’azienda e prosegue con l’installazione della tecnologia 3Bee plug and play, che permette di raccogliere i dati di biodiversità locale in maniera automatica. A partire dai dati, viene elaborato l’indice di biodiversità e redatto il relativo report annuale: in base al grado dell’indice, le aziende coinvolte possono ottenere la certificazione Element-E e certificare i propri prodotti con l’apposita label. Certificare i prodotti con il marchio Element-E consente alle aziende che hanno un impatto sul suolo di valorizzare il proprio prodotto, distinguersi sul mercato come un’azienda sostenibile e diventare parte di una comunità di filiere virtuose nel campo della sostenibilità. Ciò porta a nuove opportunità di business e di collaborazione e migliora la reputazione dell’azienda.

Insieme a Simone Mazzola, direttore operativo di 3Bee, approfondiamo alcuni temi legati alla sostenibilità e alla biodiversità.

Tramite la piattaforma Element-E, come possiamo capire se la nostra azienda è all’interno di un ecosistema sano?

I dati raccolti grazie a Element-E sono una cartina tornasole immediata dello stato attuale della biodiversità di un territorio.

Nei casi migliori, in cui i territori presi in esame sono già positivi in termini di valore della biodiversità, Element-E sarà utile alle aziende partner per mantenere lo stato attuale e per comunicare all’esterno il loro impegno concreto per la protezione della biodiversità.

Nei casi in cui i dati non siano ancora soddisfacenti, Element-E rappresenta un supporto fondamentale per le aziende partner, per pianificare azioni concrete e per migliorare nel tempo lo stato della biodiversità, con benefici diretti nelle aree di proprietà e indiretti per l’ambiente circostante.

A quali tipi di aziende si rivolge Element-E?

Element-E si rivolge a tutte le aziende che hanno un impatto sul suolo. I principali partner a cui ci rivolgiamo sono nei settori dell’agricoltura, dell’energia e delle infrastrutture.

Partendo dall’iniziale valutazione della biodiversità in campo, si verifica l’indice di biodiversità nel terreno in analisi. A seguire, analizziamo i dati raccolti e, grazie al supporto dei nostri tecnici, accompagniamo le aziende in un percorso di crescita volto a migliorare il loro contributo in termini di servizi ecosistemici, con ricadute positive sia sull’attività che si realizza nell’area, sia sulle aree circostanti.

Inoltre, stiamo strutturando diverse partnership con enti pubblici, quali Comuni e parchi naturali, per aiutarli a quantificare lo stato di biodiversità dei territori su cui operano e fornire loro strumenti per la pianificazione di attività di miglioramento nel tempo.

Cambiamenti climatici e biodiversità sono due sfide parallele e collegate: come possiamo affrontarle attraverso Element-E e 3Bee?

I cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova la resilienza di molte attività, con danni ormai evidenti a chiunque.

Le aziende che adottano Element-E possono ottenere indicazioni pratiche per fornire il loro contributo sia a una sfida globale quale la riduzione e l’assorbimento di emissioni di carbonio, sia a una sfida locale come la protezione della biodiversità.

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